GERMANIA

Insieme per il futuro

Katholikentag: dal 21 al 25 maggio ad Osnabrück la 97ª edizione

Organizzato per la prima volta nel 1848 a Magonza dal teologo cattolico Adam Franz Lennig, il Katholikentag (Giornata dei cattolici) nacque come assemblea generale dell’associazione cattolica per gli 87 delegati della Chiesa cattolica tedesca al fine di migliorare le relazioni tra questa e il governo tedesco. Da allora, il Katholikentag è molto cambiato, diventando un appuntamento importante per il mondo cristiano e non. Un Katholikentag da record. Oltre 32.000 partecipanti, 2.000 volontari, 1.200 eventi dislocati in 60 tra piazze e luoghi caratteristici: questi sono solo alcuni dei numeri del 97° Katholikentag che si svolge quest’anno ad Osnabrück, in Bassa Sassonia, tra il 21 e il 25 maggio. La varietà delle proposte è testimoniata dalla brochure del programma che consta di ben 544 pagine. L’inaugurazione solenne è prevista il 21 maggio alla presenza, tra gli altri, del presidente del Comitato centrale dei cattolici, Hans Joachim Meyer, di mons. Franz-Josef Bode, del borgomastro Boris Pistorius. Al più grande evento cattolico tedesco dell’anno sono attesi molti vescovi cattolici ed evangelici di tutto il mondo, nonché diversi esponenti politici, come la cancelliera Angela Merkel e il presidente federale Horst Köhler e personalità prominenti del mondo economico, culturale e sociale. Quale futuro? Il Katholikentag è dedicato al futuro della società e di fede e Chiesa. Un evento che “offre l’opportunità straordinaria di impegnarsi insieme nei confronti delle sfide del tempo, di superare paure e preoccupazioni e osare i passi in un futuro ampio e positivo”, scrivono Meyer e Bode. “Alla luce della nostra fede cristiana e con uno sguardo umile alla verità, vogliamo elaborare posizioni che possano essere presentate pubblicamente con buoni argomenti e con proposte convincenti”. Spettacoli per giovani e bambini, dall’hip-hop ai canti degli Sternsinger, tavole rotonde, teatri all’aria aperta, musica, letteratura, cinema, preghiera e celebrazioni. Il programma particolarmente ricco è intende promuovere la coesistenza delle generazioni e a sottolineare i temi della pace e della giustizia. “A suo modo, il programma culturale intende dare il suo contributo”, ha affermato Hermann Queckenstedt, presidente del gruppo di lavoro per la cultura del Katholikentag. “La creazione del futuro non può prescindere dal confronto con le realtà e non è possibile senza il coraggio di visioni future. Da questa tensione sono nate alcune idee di evento, che hanno dato alto profilo ai contenuti di questo Katholikentag”, ha spiegato Queckenstedt. Il centro di Osnabrück ospiterà la “Kirchenmeile”, ossia il punto d’incontro della Chiesa cattolica, rappresentato anche in quest’edizione dalla diocesi di Fulda, in cui verrà presentata l’attività di 250 tra associazioni e organizzazioni ecclesiastiche, diocesi e consigli dei laici. Giovani, famiglie, vita spirituale, uomini e donne, ecumenismo, liturgia e musica sacra: questi i principali temi trattanti nei vari centri. Sarà presente anche un centro per il dialogo ebraico-cristiano e islamico-cristiano. Ecumenismo nel cuore. “Dio, portaci al largo! Solo così possiamo rimanere vicini a te e alle persone come Gesù Cristo”: così implora la preghiera del Katholikentag, composta da mons. Bode, ispirata al Salmo 18 che, con le parole di Meyer e di Bode, riportate nella brochure, “rappresenta contemporaneamente una sfida e la volontà, scaturite dalla fede, per contribuire a creare un futuro degno di essere vissuto”. La preghiera verrà recitata dai cristiani di tutte le confessioni durante le celebrazioni confessionali ed ecumeniche ad Osnabrück, nel 32° Kirchentag evangelico di Brema nel 2009 e durante il 2° Kirchentag ecumenico, previsto a Monaco nel 2010. Il 23 maggio, nella cattedrale di Osnabrück si svolgerà una celebrazione ecumenica, basata sul Battesimo quale sacramento che unisce tutte le confessioni cristiane. Ad essa parteciperanno il vescovo di Amburgo, mons. Werner Thissen, il vescovo della chiesa evangelica luterana Margot Kässmann, il metropolita greco ortodosso Augoustinos, il pastore della chiesa evangelica riformata Jann Schmitt e il teologo mennonita Fernando Enns. La Messa solenne di domenica 25 maggio concluderà il Katholikentag e verrà concelebrata, tra gli altri, dal card. Lehmann, da mons. Bode e da mons. Reinhard Marx.Un Katholikentag eco-compatibile. Conforme ai principi di conservazione del creato, il Katholikentag 2008 è il primo a basso impatto climatico. Per compensare le emissioni di Co2 originate dall’evento, il Katholikentag sostiene l’attività di una centrale di biomassa a Chattisgarh, India. Il progetto è mirato ad evitare la costruzione di una centrale elettrica tradizionale. L’impegno per la “neutralità climatica” è inserito in una serie di ulteriori misure per la tutela dell’ambiente e anche i partecipanti al Katholikentag sono invitati ad adottare un comportamento più ecosostenibile.