TOSCANA

Punti di sostegno

Un accordo con il Forum delle famiglie

Un corso di formazione e un punto di sostegno per le giovani famiglie. Due iniziative che sono state presentate dal Forum toscano delle associazioni per i diritti della famiglia il 10 maggio scorso. Nell’occasione il Forum toscano e la Regione Toscana hanno siglato un protocollo d’intesa per la promozione di azioni di sostegno alle famiglie. Tale protocollo, con durata biennale, s’inserisce nel “Piano integrato sociale regionale” 2007-2010, con riferimento alla legge regionale n. 41/2005 che prevede appunto interventi a sostegno delle famiglie nei momenti di disagio e a favore della genitorialità, ma anche la valorizzazione del ruolo essenziale che le famiglie svolgono nella società. Due progetti. Il protocollo d’intesa si concretizzerà in due nuovi progetti, prossimi all’avvio. Il primo, “Famiglia e società – Un progetto formativo”, s’articolerà in quattro incontri (per due edizioni) a partire dal 27 settembre prossimo ed ha l’obiettivo di promuovere un percorso alla genitorialità positiva per giovani coppie con prole, in attesa di un figlio o fidanzati prossimi a formare una famiglia: gli incontri, tenuti da psicologi esperti delle dinamiche familiari, si svolgeranno con una parte teorica ed una pratica con esercitazioni ed esperienze in gruppi. Il secondo progetto è invece “Punto di sostegno alla famiglia – Spazio bimbo” e mira alla creazione di equipe composte da famiglie volontarie adeguatamente preparate ed operatori professionali (psicologo, assistente sociale, consulente legale) capaci di supportare insieme le famiglie, prevenendo soprattutto i disagi delle coppie. Entrambi i progetti pongono al centro dell’attenzione il bambino, cercando di prevenire e rimuovere i fattori di rischio che possano turbare l’equilibrio familiare. Entro settembre-ottobre prossimi verranno creati i “Punti di sostegno” a partire dalle province di Firenze e Prato, in accordo con le Misericordie dei due capoluoghi toscani. Genitorialità positiva. Il presidente del Forum toscano Mario Macaluso richiama l’importanza della formazione delle coppie: “Per le famiglie non esistono solo problemi economici, ma è fondamentale promuovere una genitorialità positiva”. Macaluso ricorda anche il contributo della Toscana, quasi settantamila firme per il progetto promosso a livello nazionale dal Forum delle associazioni familiari: una petizione per chiedere un sistema fiscale basato non solo sull’equità verticale, ma anche orizzontale, per cui si tenga conto del numero di componenti il nucleo familiare per determinare il reddito imponibile. Mons. Claudio Maniago, vescovo ausiliare di Firenze e direttore dell’Osservatorio giuridico legislativo della Toscana, saluta con gioia il lavoro che il Forum sta facendo in regione: “Come i profeti della Scrittura tenevano il popolo attento su certe cose importanti, così il Forum deve profeticamente tener presente il tema della famiglia; esso deve alzare la voce, ma non in modo conflittuale, perché il tema della famiglia non manchi a nessun livello”. Nell’agenda politica. Il vicepresidente del Forum nazionale delle associazioni familiari Giuseppe Barbaro rincara la dose: “La famiglia deve essere presente nell’agenda politica. Bisogna dar atto al Forum toscano che ha avuto la forza di far accogliere certe proposte e alla Regione che è stata sensibile a queste richieste. Anche a livello nazionale il Forum sollecita non in maniera rivendicativa, ma propositiva; esso vuole essere un gruppo di pressione che, senza basse finalità di bottega, ha come obiettivo la formazione delle coppie, la rappresentanza a livello politico dell’esigenze familiari e la costruzioni di reti tra famiglie”. L’assessore regionale alle politiche sociali Gianni Salvadori sottolinea l’importanza di costruire impegni concreti per la famiglia: “Bisogna dare risposte nell’ambito delle risorse disponibili. Questo anno sono stati stanziati venti milioni di euro per il sociale, risorse in gran parte gestite dagli enti locali: è lì che si deve andare a bussare”. Per quanto riguarda il protocollo d’intesa, l’assessore precisa che occorre far conoscere i nuovi progetti non solo alle “famiglie sensibili” a certe problematiche ma anche a tutte le altre.Protagonismo familiare. Il vicepresidente del Forum toscano delle associazioni per i diritti della famiglia, Gianni Fini, spiega in concreto gli obiettivi dei due progetti: “Il progetto formativo vuole offrire ai nuclei familiari con presenza di bambini fino alla preadolescenza e alle coppie che si apprestano a diventare genitori un percorso formativo volto ad accrescere le loro competenze educative, nonché lo sviluppo, l’armonia e la stabilità del nucleo familiare”. Il Punto di sostegno, vuole invece offrire “alle famiglie in condizione di disagio e di lieve difficoltà un’opportunità di ascolto, orientamento e sostegno mirati ai singoli componenti e alla coppia, con uno spazio e una cura riservato ai minori, in raccordo e collaborazione con i servizi pubblici, privati e con associazioni di promozione della famiglia già presenti sul territorio interessato”.a cura di Simone Pitossi(16 maggio 2008)