GMG 2008 – SCHEDE
L’Australia, nome ufficiale Commonwealth of Australia, con una superficie di 7.686.850 mq è la sesta nazione del mondo per grandezza. Si trova in Oceania, nell’emisfero australe, ed è circondata dagli oceani Indiano (ad Ovest) e Pacifico (ad Est). Fanno parte dell’Australia anche l’isola di Tasmania e altre isole minori. Come forma politica, è una monarchia parlamentare federale, con a capo la regina della Gran Bretagna Elisabetta II, rappresentata da un governatore generale. La lingua ufficiale è l’inglese; la capitale è Canberra; valuta il dollaro australiano.
La storia. I progenitori degli attuali aborigeni australiani arrivarono sul continente dall’Asia sudorientale circa 40.000 anni prima che vi giungessero gli europei, nel 17° secolo. La scoperta del “nuovissimo continente” fu opera del navigatore olandese Willem Janszoon, nel 1606, ma solo nel 1770 il capitano James Cook prese possesso di quelle terre in nome della Gran Bretagna, che ne fece una colonia penale. Cook reclamò i due terzi del Paese, ad Est; la parte restante fu reclamata dal Regno Unito nel 1829. Fra 18° e 19° secolo furono create sei colonie; nel 1901 nacque il Commonwealth of Australia. Il Paese sfruttò le risorse naturali per svilupparsi in campo agricolo e industriale (principalmente nel settore manifatturiero), contribuendo all’approvvigionamento britannico durante le due guerre mondiali. È uno degli stati che, il 1° novembre 1945, diede vita all’Onu. Nel 1999 la popolazione è stata chiamata a votare su un cambio costituzionale che avrebbe reso l’Australia una repubblica, tagliando definitivamente i contatti con il Regno Unito, ma l’esito è stato negativo.
La popolazione. In Australia vivono oltre 20.600.000 persone, per il 67.5% con un’età compresa tra 15 e 64 anni; gli under 14 sono il 19,1%; gli over 65 il 13,4%. È una nazione giovane, con un’età media di 37,4 anni e un tasso di crescita dello 0,8%. Le nascite sono 11,9 ogni mille abitanti; i morti 7,62. La città più popolosa è Sydney con 4.119.190 abitanti, seguita da Melbourne (3.593.000), Brisbane (1.763.000), Perth (1.445.000) e Adelaide (1.106.000).
La religione. Oltre due terzi della popolazione è cristiana, così suddivisa: cattolici il 26,4%, anglicani il 20,5%, di altre confessioni cristiane il 20,5%. La presenza islamica è all’1,5%; si dichiarano atei il 15,3%.
L’economia. Nel secondo dopoguerra l’Australia ha sviluppato un’economia di mercato avanzata e competitiva su scala internazionale, adottando negli anni ottanta riforme economiche che l’hanno resa una delle economie più fiorenti. Il Pil è stato di 760,8 milioni di dollari Usa nel 2007, con un tasso di crescita del 3,9%. Il settore produttivo maggiore è il terziario, con il 75,2% degli occupati; seguono l’industria (21,2%) e l’agricoltura (3,6%). Il tasso di disoccupazione è del 4,4%.
Suddivisione territoriale e amministrativa. L’Australia si divide in 6 Stati, oltre a diversi Territori. Gli Stati sono: Australia meridionale (sigla SA capitale Adelaide), Australia occidentale (sigla WA capitale Perth), Nuovo Galles del Sud (sigla NSW capitale Sydney), Queensland (sigla QLD capitale Brisbane), Tasmania (sigla TAS capitale Hobart), Victoria (sigla VIC capitale Melbourne). I principali Territori sono l’Australian Capital Territory (sigla ACT capitale Canberra), il Jervis Bay Territory (sigla JBT creato nel Nuovo Galles del Sud come porto di Canberra) e il Territorio del Nord (sigla NT capitale Darwin). Numerosi Territori minori (chiamati Territori esterni) sono in larga parte disabitati.