L’Ue in breve

Aumento dei prezzi: proposte della Commissione”L’aumento dei prezzi dei combustibili sta riducendo drasticamente il potere d’acquisto di tutti i cittadini, con effetti particolarmente devastanti sulle famiglie a più basso reddito”. Il presidente della Commissione, José Manuel Barroso, prendendo atto della situazione emergenziale creata dai prezzi dei prodotti petroliferi, uniti all’aumento di quelli alimentari, ha presentato l’11 giugno alcune proposte concrete da assumere a livello Ue, riguardanti il breve, il medio e il lungo periodo. “Sono convinto – ha spiegato Barroso – che una risposta strutturata a livello comunitario, eventualmente associata a misure mirate di politica sociale nei singoli Stati membri, ci permetterà di affrontare con successo questa sfida”. Il capo dell’Esecutivo intende portare tali proposte, sotto forma di “Comunicazione” della Commissione, al Consiglio dei capi di Stato e di governo Ue del 19-20 giugno. Tra le opzioni compaiono: “Una ulteriore promozione dell’efficienza energetica a livello aziendale e familiare”, iniziative sulla trasparenza delle scorte petrolifere, “l’organizzazione di un vertice mondiale sui mercati petroliferi”. La Commissione ha inoltre accettato il principio secondo cui “gli Stati prendano iniziative a breve termine per sostenere le fasce più povere della popolazione”, evitando però effetti distorsivi sul mercato e sulle politiche nazionali di bilancio. Agorà dei cittadini sui cambiamenti climaticiIl 12 e 13 giugno il Parlamento Ue ha ospitato nella sede di Bruxelles la seconda “Agorà dei cittadini”. Dopo l’edizione inaugurale dello scorso anno sul futuro dell’Europa – chiariscono gli organizzatori -, l’Europarlamento accoglie un’Agorà di due giorni sui cambiamenti climatici. Cinquecento rappresentanti delle organizzazioni della società civile incontrano eurodeputati, decision maker comunitari ed esperti internazionali per illustrare le loro raccomandazioni”. L’iniziativa si inserisce in un lungo processo politico su questa “sfida globale”: l’Assemblea ha da poco pubblicato una relazione della sua commissione temporanea sui cambiamenti climatici, mentre il 26 maggio si è svolta la cerimonia per gli Energy Globe Awards. L’Agorà era inoltre prevista nella prospettiva del lavoro legislativo del Parlamento sul “pacchetto climatico” e serve per la preparazione dei vertici internazionali di Poznan (fine 2008) e Copenaghen (2009). Le conclusioni dell’Agorà saranno sottoposte alle istituzioni europee e nazionali. Tra i partecipanti: Jeremy Rifkin, presidente della Foundation of Economic Trends e Jacqueline McGlade, direttore dell’Agenzia europea per l’ambiente.Echa all’opera nella sede di Helsinky”Sostituire quaranta diverse legislazioni sulle sostanze chimiche con un’unica normativa a livello europeo”: è uno dei compiti dichiarati dalla Agenzia europea per le sostanze chimiche (European Chemicals Agency, Echa), che ha recentemente inaugurato la propria sede di Helsinky. L’agenzia, diretta da Geert Dancet, “dovrà provvedere all’attuazione del quadro normativo (Reach) inteso a garantire un uso responsabile e non nocivo, per i consumatori e per l’ambiente, delle sostanze chimiche. Echa dovrà quindi “compilare un registro completo con le caratteristiche di tutte le sostanze chimiche prodotte o importate in Europa”, mettendo così “a disposizione informazioni preziose finora inaccessibili”. Sorta ufficialmente nel giugno 2007, l’agenzia ha avuto un anno di tempo per organizzarsi e per passare ora alla fase operativa.Sala stampa dedicata ad Anna Politkovskaja”Anna era un eroe”: Lorenzo Consoli, giornalista di ApCom a Bruxelles e presidente della International Press Association (Ipa/Api), ricorda la collega Anna Politkovskaja, cui il Parlamento Ue ha dedicato la sala stampa di Bruxelles. Alla cerimonia, svoltasi il 4 giugno, sono intervenuti il presidente dell’Assemblea, Hans-Gert Poettering, numerosi eurodeputati e decine di operatori dei mass media accreditati presso le istituzioni comunitarie. Redattrice della Novaja Gazeta, nota per le sue inchieste sul conflitto in Cecenia e per la difesa dei diritti umani in Russia, la Politkovskaja fu assassinata il 7 ottobre 2006. “Dobbiamo sempre ricordare – spiega Consoli – che Politkovskaja ha rischiato molte volte la vita per raccontare gli orrori della guerra, per aver sfidato la realtà ufficiale e il complotto del silenzio del regime neoautoritario russo”. Consoli aggiunge: “Il testamento di Anna è fondamentale per noi, per ricordarci l’essenza stessa del giornalismo, ovvero la ricerca costante della verità e la testimonianza della verità. Non una verità assoluta, ma quella dei fatti, così come noi li osserviamo e conosciamo”. Per il presidente del Parlamento Ue, Hans-Gert Poettering, l’intestazione della sala stampa alla giornalista russa è “un tributo a tutti i giornalisti che rischiano la vita per difendere la libertà di espressione”.