SPAGNA
Commissione episcopale permanenteSono state diverse le questioni trattate dalla Commissione permanente della Conferenza episcopale spagnola, che ha celebrato, nei giorni scorsi, a Madrid, la sua 209a riunione. Oltre ad aver fatto il punto sul Piano pastorale e aver rivisto i bilanci dell’anno 2007 del Fondo comune interdiocesano, della stessa Conferenza episcopale e dei suoi organismi e istituzioni che saranno approvati all’Assemblea Plenaria del prossimo novembre, i vescovi della Commissione permanente sono stati sulla situazione attuale e le prospettive future della Cadena Cope, una delle più importanti emittenti radiofoniche spagnole, radio ufficiale della Conferenza episcopale. Gli obiettivi di Cadena Cope sono, oltre a quelli di tutti i mezzi di comunicazione sociale, “il servizio alla verità, alla libertà” e il conseguimento del “bene comune”. Oltre a ciò, i vescovi chiedono a Cadena Cope di essere una “presenza evangelizzatrice nell’ambito dell’opinione pubblica”. La Commissione episcopale per la Dottrina della fede ha chiesto alla Commissione permanente l’autorizzazione, che ha ricevuto, per pubblicare una Nota di chiarimento sul libro di José Antonio Pagola, “Gesù. Approssimazione storica” (Madrid 2007). Mons. D. Ramón del Hoyo López, vescovo di Jaen e presidente della Commissione episcopale per le missioni, ha presentato un documento sull’attualità della missione ad gentes in Spagna. La proposta prende le mosse dalle conclusioni del Congresso nazionale missionario, celebrato a Burgos nel 2003, e dai recenti interventi della Santa Sede sul tema. Il testo sarà approfondito all’Assemblea plenaria prima dell’approvazione. Durante la riunione si è discusso anche del Congresso eucaristico nazionale del 2010. Ancora si deve decidere quale diocesi l’ospiterà. Un’infoetica in difesa della personaOccorre creare “un’infoetica che difenda la dignità della persona” nell’ambito dei mezzi di comunicazione, come nel campo delle scienze esiste la bioetica: lo ha proposto, nei giorni scorsi, il vescovo di de Asidonia-Jerez e presidente della Commissione episcopale per i mezzi di comunicazione sociale della Conferenza episcopale spagnola, mons. Juan del Río, in sintonia con Papa Benedetto. L’occasione è stata l’inaugurazione del III Incontro dei vescovi e decani delle facoltà di Comunicazione delle Università cattoliche spagnole, che si è tenuto a Valencia. Per del Río, la “meta” da raggiungere è “l’umanizzazione dei mezzi di comunicazione”, ponendo sempre “il bene comune come valore superiore” da perseguire anche nell’informazione. I “controvalori” da cui devono guardarsi i mezzi di comunicazione sociale sono, invece, “la manipolazione, il mancato rispetto dell’intimità della persona, la sottomissione agli interessi e il controllo dei gruppi economici, la deformazione dei valori e la frivolezza”, ha aggiunto mons. del Río.I 75 anni dell’Università San Pablo-Ceu”Un’istituzione chiave nella storia della Spagna e nella storia della Chiesa”: così ha definito la Fondazione universitario San Pablo-Ceu il suo presidente Alfredo Dagnino, in occasione del 75° anniversario della sua nascita. Il Ceu, ha proseguito Dagnino, è “innanzitutto un’opera di Chiesa ed al servizio della Chiesa”, che s’ispira al motto “restaurare le cose in Cristo” e che per realizzare questo proposito mira a formare “uomini che partecipino in forma attiva alla società”. Di questo, ha detto Dagnino, era già cosciente nel 1933 il fondatore del Ceu, card. Ángel Herrera Oria, che comprese che senza uomini con un’adeguata formazione intellettuale “la Chiesa non avrebbe una capacità reale di azione”. Se la missione del Ceu, agli esordi e anche oggi, è “formare uomini e generare un pensiero fondato sui Vangeli”, la sfida attuale per Dagnino è “evangelizzare educando e educare evangelizzando”. Nella messa celebrata per il 75°, l’arcivescovo di Madrid, Antonio Maria Rouco Varela, ha sottolineato “l’importanza della presenza del laico cattolico nella vita pubblica”. Inoltre, si è congratulato con il Ceu per il suo “spirito di fedeltà al magistero della Chiesa ed al Papa, compreso fedelmente, senza lagne intellettuali”. La Fondazione universitaria San Pablo Ceu dispone di 28 centri educativi, tra cui diverse università; vi lavorano 1.600 professori, mentre sono oltre 27.000 gli alunni, di cui il 74% sono universitari che frequentano più di 180 insegnamenti.A Madrid il Forum dei giovani”Camminare per le alture” è il tema del Forum pastorale dei giovani, organizzato a Madrid, dal 7 al 9 novembre, dagli Scolopi, con l’appoggio, tra gli altri, del Dipartimento della gioventù della Conferenza episcopale spagnola. Nella preparazione del Forum sono coinvolti congregazioni, movimenti e delegazioni di pastorale giovanile di tutta la Spagna. Il tema scelto per il Forum sta a indicare che i giovani vogliono “sognare” il futuro e testimoniare agli altri la loro fede. L’arcivescovo di Madrid, card. Antonio María Rouco Varela, e il vescovo di Palencia, mons. José Ignacio Munilla, hanno già confermato la loro partecipazione alla sessione inaugurale del Forum.