GMG 2008
Si moltiplicano le iniziative nelle diocesi italiane per seguire la Giornata mondiale della gioventù di Sydney (15-20 luglio). Ai circa novemila italiani che già in questi primi giorni di luglio stanno cominciando a partire alla volta dell’Australia, dove si gemelleranno con le diocesi locali pronte ad ospitarli, se ne aggiungeranno centinaia di migliaia che pur restando in Italia vivranno ugualmente la Gmg. Come in Lombardia.
Chi resta… Una Gmg virtuale sul monte Guglielmo (Bs): è la proposta delle diocesi lombarde per tutti i giovani che non partiranno per Sydney. I gruppi diocesani raggiungeranno Zone, ai piedi della cima sul Lago d’Iseo, nella serata del 18 luglio. Accompagnati da guide esperte, inizieranno la salita alla montagna, che durerà tre ore e mezza e raggiungeranno la località Malga alta Guglielmo. A mezzanotte, nello spiazzo, comincerà l’animazione con preghiere, concerti, letture, osservazioni astronomiche. All’alba il gruppo si sposterà sulla cima del monte, al monumento al Redentore, per la messa celebrata da alcuni vescovi lombardi. Al termine, i ragazzi scenderanno alla spianata e, alle 10, vivranno in diretta con l’Australia la veglia. Si prevedono 4.000 persone. Per chi resta in città sono previste dirette su maxischermi. Collegamenti telefonici e via Skype con i loro amici in Australia per i giovani di Como e di Pavia. Quest’ultimi avranno la possibilità di seguire la Gmg dalla Casa Madre delle suore missionarie di Mortara che hanno organizzato anche un incontro sulla figura di padre Francesco Pianzola, sacerdote di Sartirana Lomellina, che sarà beatificato il 4 ottobre.
Finanziamenti a tasso zero. Molti giovani lombardi in partenza per l’Australia sono lavoratori e non hanno avuto bisogno di aiuti economici “esterni” per pagare il viaggio, mentre ai ventenni hanno dato una mano le famiglie. Non sono mancate iniziative “eque e sostenibili”. Per esempio, a Crema, 15 ragazzi hanno usufruito della proposta della Cassa rurale del cremasco: un prestito di 3 mila euro a tasso 0 che rimborseranno in 3 anni. Una parte dei giovani cremonesi ha accettato la formula delle Poste italiane (l’accantonamento di 50 euro al mese per raggiungere la cifra utile per partire) e i finanziamenti convenienti da parte di alcune banche. A Vigevano, una quota considerevole di iscritti ha goduto del contribuito della diocesi e della piccola e generosa parrocchia di Albonese. A Mantova, la diocesi e le parrocchie hanno contribuito al viaggio. I lodigiani hanno beneficiato delle offerte di sacerdoti e parrocchiani, oltre che della proposta di finanziamento delle Poste italiane, inoltre, il vescovo ha regalato l’abbonamento ai mezzi pubblici per la seconda settimana di permanenza (per la prima è incluso nel pass Gmg).
(30 giugno 2008)