GMG 2008
Tra il 18 e il 20 luglio prossimo, a Velehrad si svolgerà Activ8, meeting dei giovani cechi e slovacchi, che intende rappresentare un’alternativa per tutti coloro che non potranno partecipare alla Giornata mondiale dei giovani che si svolgerà quest’anno a Sydney, Australia, dal 15 al 20 luglio. Sono migliaia i giovani attesi nel santuario: oltre ai giovani della Repubblica Ceca e della Slovacchia prenderanno parte al meeting anche giovani polacchi ed ungheresi. Durante l’incontro, dove sono attesi 10 mila persone, si svolgerà un concerto di beneficenza per la Rutenia dei Carpazi. In programma vi sono inoltre la Santa Messa, la Via Crucis e diversi gruppi di discussione. L’evento di Velehrad sarà unito idealmente con la Gmg di Sydney, cui parteciperanno anche giovani della Repubblica Ceca. “Velehrad è un luogo simbolo perché qui si trovano i radici della fede dei Paesi dell’Europa centrale e perché qui sono arrivati san Costantino e san Metodio”, spiega al SIR Katerina Regendova, della pastorale giovanile della Conferenza episcopale della Repubblica Ceca. SIR Europa l’ha intervistata.
Quanti giovani partiranno per Sydney?
“Dalla Repubblica ceca andranno in 220. Una grande parte di loro fanno parte della pastorale giovanile, oppure sono impegnati in parrocchia. Ad inviarli, quasi come testimoni e rappresentati, sono i loro gruppi di appartenenza sostenendoli anche economicamente. Ad organizzare il viaggio è la Pastorale giovanile della Conferenza episcopale ceca (Cec) che ha cercato anche di trovare sponsor e benefattori per abbassare il costo del viaggio riuscendoci. Per esempio il prezzo per i giovani cechi è minore di quello dei giovani polacchi”.
Come vi siete preparati spiritualmente alla Giornata di Sydney?
“ Innanzitutto leggendo e condividendo il messaggio del Papa per la Gmg. A piccoli gruppi hanno lavorato sul testo e impostando su questo le attività ecclesiali di questo anno. Dipende anche dalla diocesi: in alcune il Servizio giovani ha preparato diversi testi di lavoro pubblicandoli nella rivista diocesana, così che i giovani li hanno a disposizione. Altro appuntamento fisso è la domenica che precede quella delle Palme. Si tratta di un’occasione in cui i vescovi propongono delle catechesi in vista della Pasqua apposta per i giovani. I giovani che andranno in Australia sono tutti in contatto con la Pastorale giovanile presso la Cec. Hanno già avuto un primo incontro utile per conoscersi un po’ e per creare un clima di amicizia e comunità”.
Cosa vi aspettate come Chiesa ceca da questa Gmg?
“Prima di tutto che sia viva e forte per i giovani. Saranno loro a darne testimonianza una volta tornati a casa. È una cosa che ci sta a cuore per questo stiamo preparando l’incontro in Australia proprio bene. I nostri giovani avranno un centro ceco a Sydney, che proporrà loro, nei tempi liberi dagli appuntamenti ufficiali, dei momenti particolari. Non mancherà, come giusto, il tempo per godere delle bellezze naturali e artistiche dell’Australia e soprattutto per conoscere i cittadini australiani di origine ceca. Alla fine, però, sarà importante che i giovani cechi vivano un’esperienza grande della universalità della Chiesa, riuniti intorno a Benedetto XVI. Se faranno questa esperienza ritorneranno come persone rinnovate e potranno essere testimoni della Chiesa e dello Spirito. E credo che proprio questo porterà frutto”.
Cosa porterete in Australia?
“La nostra vita, la nostra cultura, la nostra fede. In ogni Paese c’è una ricchezza che può essere donata in senso spirituale. Ai giovani australiani cercheremo di comunicare che vivere con Dio è bello. Lui fa cose grandi anche nelle Gmg. Diremo loro di essere gioiosi e forti nella fede e nella vita”.
Parteciperete anche ai Giorni nelle diocesi?
“Saremo a Melbourne dove arriveremo in giorni diversi a causa dei voli. Sarà una grande occasione per i cechi di conoscere luoghi, persone e vita locale”.
Con i vostri giovani ci saranno anche alcuni vescovi?
“I 220 giovani cechi saranno guidati a Sydney da due vescovi: mons. Jiří Paďour e mons. Pavel Posád, ambedue di Českobudějovická diocesi del sud del Paese. Mons. Paďour è tra l’altro delegato dei giovani presso la Cec. A Velehrad, invece, ci saranno vescovi cechi e slovacchi che saranno vicino ai giovani e celebreranno messe e terranno catechesi”.
(02 luglio 2008)