Un’occasione propizia

GMG 2008

Sono 721 i giovani delle diocesi del Triveneto in partenza per la XXIII Giornata mondiale della gioventù (Gmg), dal titolo “Avrete forza dallo Spirito Santo e mi sarete testimoni”, in programma dal 15 a 20 luglio a Sydney, in Australia. Il Nordest ha sempre risposto con grandi numeri alle Gmg e anche questa volta la partecipazione all’evento è ampia da quasi tutte le quindici realtà diocesane che compongono la Regione ecclesiastica Triveneto.

Triveneto… presente! Una presenza massiccia si registra dalla diocesi di Verona, con 150 partenti (i dati sono riferiti ai giovani che partono in diretto collegamento con gli organismi diocesani: altri arriveranno tramite altre realtà ecclesiali). Oltre ai giovani veronesi, nel Veneto è ampia anche l’adesione dei padovani (109, di cui 25 da una sola parrocchia) e dei vicentini (82), ma partecipano anche le diocesi territorialmente meno ampie come Treviso (45), Vittorio Veneto (38), Adria-Rovigo (32),Venezia (22) e poi Belluno-Feltre e Chioggia. Anche il Trentino Alto-Adige avrà a Sydney una nutrita rappresentanza di giovani: ben 88 dalla diocesi di Trento e 87 da quella di Bolzano-Bressanone. Meno consistente a livello numerico ma ugualmente importante sarà la presenza dei giovani friulani: il gruppo più nutrito è quello della diocesi di Udine (32), ma saranno rappresentate anche Concordia-Pordenone, Gorizia e Trieste (una trentina di fedeli in totale).

Esperienza di sobrietà. “Le Gmg sono una scuola di mondialità, un tavolo d’incontro e relazione tra diversità in dialogo, l’esatto opposto di una globalizzazione centrata sulle logiche commerciali e che tende a livellare le differenze”, spiega don Ivan Bettazzi, responsabile delle pastorali giovanili del Triveneto. “La Gmg è anche un’esperienza di sobrietà, si dormirà in palestre, a volte all’aperto, il viaggio non è dei più comodi. Anche questo è un segno importante”. Per il Nordest, in passato terra di emigranti, l’occasione è propizia anche per un recupero della propria memoria: in occasione del viaggio in terra australiana le diocesi hanno ritenuto importante – come già fatto anche a Toronto e a Colonia – ripercorrere l’esperienza dei concittadini che dalle terre delle Tre Venezie partivano, ancora fino a pochi decenni fa, in cerca di una vita migliore. Dopo aver incontrato le associazioni degli emigrati nel proprio territorio, un po’ tutte le delegazioni hanno preso contatto con conterranei residenti in Australia e programmato incontri con loro. I partecipanti di Udine, ad esempio, dopo Sydney si sposteranno a Melbourne per incontrare alcuni emigrati friulani. Molto ricca sarà l’esperienza di Verona, al cui viaggio parteciperà anche il vescovo, mons. Giuseppe Zenti: dopo la Gmg i giovani si sposteranno a Brisbane, dove ha sede un istituto di suore canossiane, ordine religioso originario di Verona. È previsto l’incontro con realtà diocesane e caritative locali, con aborigeni ed emigranti italiani.

Una Gmg a distanza. Molti coordinamenti diocesani di pastorale giovanile hanno pensato anche a chi vorrebbe compiere il viaggio, ma non può: tra gli esempi più significativi vi è quello delle due diocesi di Padova e Vicenza, che hanno organizzato una veglia congiunta in programma sabato 19 luglio presso la basilica di Sant’Antonio, a Padova. “L’evento è proposto pensando ai tanti giovani delle nostre diocesi che hanno desiderio di sentirsi parte di questo grande evento di fede e comunione fra Chiese ed è un invito aperto a tutte le nostre comunità parrocchiali”, spiega don Raffaele Gobbi, responsabile della pastorale giovanile di Padova. Il ritrovo è alle ore 21.30 presso il sagrato della basilica, seguirà la veglia e, dall’una di notte, sarà possibile seguire in diretta la santa messa conclusiva della Gmg presieduta dal Santo Padre. Anche la diocesi di Vittorio Veneto ha pensato a chi resta: dal 18 al 20 luglio, nell’ambito del raduno “eVocation” a Cavalier, sul tema “Questo io voglio, questo io desidero”, sono previsti i collegamenti con Sydney e vi sarà la presenza del vescovo Corrado Pizziolo durante la veglia del sabato e la messa della domenica.

Con il Papa anche dopo… In Trentino e in Alto Adige, nonostante l’estate sia per molti giovani un periodo di lavoro nelle aziende legate al turismo, l’evento della Gmg è molto sentito anche perché dal 28 luglio – ovvero subito dopo il rientro dall’Australia – Benedetto XVI sarà ospite a Bressanone. Molti giovani seguiranno gli eventi della Gmg in diretta televisiva riunendosi nelle case o nelle parrocchie, o direttamente nei campi estivi in cui sono impegnati nelle varie vallate di montagna. La parrocchia di S. Marco di Rovereto propone invece un evento più strutturato, aperto anche ai giovani di altri Paesi: sabato 19 luglio, nell’oratorio della beata Giovanna, dalle 10 alle 13 verrà seguita in diretta da Sydney la veglia serale con il Papa.

(03 luglio 2008)