GMG 2008
Fervono in tutte le diocesi italiane i preparativi per la Giornata mondiale della gioventù 2008… Anche in Emilia Romagna stanno per partire, “da quasi tutte le diocesi dell’Emilia Romagna”, i circa 350 giovani che parteciperanno alla prossima Giornata mondiale della gioventù, a Sydney.
Scambio e condivisione. “La diocesi più numerosa della regione, con 80 partecipanti, è quella di Bologna – spiega don Paolo Camminati, responsabile del coordinamento regionale degli incaricati diocesani per la pastorale giovanile – seguita da Parma e Modena, con 60 giovani ciascuna”. Ancora, saranno 40 i giovani in Australia provenienti dalla diocesi di Piacenza, 31 da Cesena-Sarsina, 21 da Fidenza e altrettanti da Rimini. E anche laddove il viaggio non è stato organizzato a livello diocesano, “c’è comunque qualcuno che si è mobilitato per partecipare all’incontro con il Papa”. Prima di raggiungere Sydney, tutti faranno tappa a Melbourne; originale, invece, la scelta di un gruppo di bolognesi per il “post-gmg”. “Alcuni giovani – racconta il responsabile diocesano per la pastorale giovanile, don Massimo D’Abrosca – hanno scelto di allungare il loro soggiorno all’estero fermandosi a Singapore. Lo scopo è quello di incontrare le comunità locali, per un momento di scambio e condivisione”.
Per il bene della Chiesa. Per quanto riguarda la copertura dei costi per il viaggio e il soggiorno australiano, in diverse realtà si è fatto ricorso alle consuete forme di autofinanziamento, dai mercatini dell’usato alla vendita di oggetti prodotti dai ragazzi. Ma, nel bolognese, c’è anche il caso di “un parroco che ha preso talmente a cuore il suo gruppo di giovani da finanziare loro completamente la partecipazione alla prossima Gmg”. “Se è vero – è il pensiero del sacerdote – che in più forme offriamo per il bene della Chiesa, allora dobbiamo interessarci anche a questi giovani, permettendo loro di partecipare a un’esperienza forte per la vita di fede”. Con 11 partecipanti, questo gruppo “finanziato” dal parroco sarà il più numeroso della diocesi petroniana.
Un vescovo e i “suoi” 21 giovani. Infine, dall’Emilia Romagna partirà anche un vescovo. È mons. Carlo Mazza, alla guida della diocesi di Fidenza, che ha caldeggiato fortemente la partecipazione alla Gmg e ora si appresta ad accompagnare i “suoi” 21 giovani. La preparazione è stata curata personalmente dal vescovo, attraverso una serie di incontri, e al ritorno proprio questi ragazzi saranno chiamati ad animare il Convegno giovanile diocesano e a “trascinare” i loro coetanei. In questo modo, secondo il responsabile della pastorale giovanile fidentina, don Stefano Bianchi, “la diocesi si sente impegnata nel cammino educativo dei giovani”.
Per chi resta a casa. Nelle altre diocesi, invece, i vescovi affiancheranno i giovani rimasti a casa. Come a Rimini, dove il 19 luglio alle 22 (cioè quando in Australia sarà l’alba del 20 luglio) mons. Francesco Lambiasi celebrerà l’eucaristia in cattedrale. Oppure a Cesena, dove in una parrocchia si potranno vivere “in diretta” gli avvenimenti della Gmg a partire dal pomeriggio di sabato 19 luglio e, la domenica mattina, si raggiungerà il culmine con la messa presieduta dal vescovo, mons. Antonio Lanfranchi.
In partenza da Perugia
Anche in diocesi di Perugia-Città della Pieve si è entrati in “clima” Gmg, con la partenza di una delegazione di giovani della pastorale giovanile – guidati da don Simone Sorbaioli e da altri due sacerdoti, mons. Augusto Panzanelli e don Fabrizio Fucelli – alla volta dell’Australia. Sarà a Sydney per l’incontro con il Papa – informa la diocesi – anche un folto gruppo di giovani del Cammino neocatecumenale, per un totale di 150 perugini. “La Gmg è un grande evento che coinvolge migliaia di giovani – dice don Simone Sorbaioli – e dispiace di apprendere da alcuni media notizia che tendono a gettare discredito su questi ragazzi, riducendoli ad una sorta di turisti di scarsa moralità”. Al contrario, per il sacerdote, “in una realtà spesso ammalata di solitudine, il grande raduno di Sidney ci parla di giovani che cercano la compagnia di Dio”. I ragazzi dell’Umbria che non andranno a Sydney potranno partecipare al raduno di Assisi, dove si seguirà passo passo l’evento australiano con catechesi e veglia di preghiera, che culminerà nella “notte bianca”, nella Basilica inferiore di San Francesco, tra sabato 19 e domenica 20 (dalle ore 17 di sabato alle ore 11 del giorno successivo). Inoltre, nei giorni 16, 17 e 18 luglio, la parrocchia perugina di Ponte San Giovanni sarà una delle tre località italiane collegate via “webcam” con Sidney – tramite Sat2000 – per le “video catechesi interattive”.
(08 luglio 2008)