DIRITTI UMANI
Petizione europea per la dignità della persona umana fin dal concepimento
In vista del 10 dicembre 2008, giorno in cui compirà 60 anni la dichiarazione dei Diritti dell’uomo, i movimenti europei in difesa della vita e della famiglia (Fefa), stanno intensificando la diffusione della Petizione europea per la vita e la dignità dell’uomo .La Petizione è destinata ad essere sottoscritta in molti Paesi europei diversi tra loro per situazione politica, sensibilità e tradizione culturale. Per questo motivo, i promotori lasciano libertà di formulare in modo diverso la Petizione, purché resti uguale il contenuto essenziale: “Affermiamo il diritto alla vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale e i diritti della famiglia come nucleo fondamentale della società e dello Stato, fondato sul matrimonio di un uomo e di una donna che hanno il diritto dovere di educare i figli”.Quando nasce la petizione. L’11 dicembre 2007, il presidente del Movimento per la vita italiano, Carlo Casini, ha presentato a Strasburgo una Petizione per la vita e la dignità dell’uomo. La proposta è stata approvata all’unanimità da circa 40 rappresentanti di movimenti e associazioni per la vita e per la famiglia provenienti da quasi tutti i 27 Paesi facenti parte dell’Unione. Un secondo appuntamento si è tenuto l’11 maggio 2008, prima dell’incontro con Benedetto XVI, con le delegazioni dei Movimenti per la vita di Italia, Germania, Polonia, Malta, Belgio, Slovacchia, Croazia, Norvegia. Questa iniziativa intende anche riunire il popolo della vita europeo e far superare le divisioni nazionali. In quell’occasione il Papa richiamò l’urgenza e il valore dell’impegno a favore della vita e contro l’aborto. Capire la petizione. Le Petizioni presentate dai cittadini europei vengono sottoposti alla visione dell’unico organo che prevede l’esame di petizioni, ovvero il Parlamento europeo. Quindi questa Petizione deve essere indirizzata al suo presidente; inoltre il messaggio della Petizione viene recapitato ed illustrato da apposite delegazioni anche agli altri organi supremi della Unione Europea (Consiglio e Commissione) La richiesta principale. La Petizione nella sua prima parte ricorda come l’Unione europea definisce la propria identità (dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, giustizia) evoca le Carte universali ed europee sui Diritti dell’uomo. Attraverso la Petizione la richiesta principale che si propone è il diritto alla vita. Chiede che gli articoli dove esso è solennemente proclamato vengano integrati con l’aggiunta delle parole “fin dal concepimento”.Questa prima richiesta nasce da una vicenda concreta, quella della scelta dell’Unione europea di finanziare, nell’ambito del 7°Programma quadro sulla Ricerca, la distruzione di embrioni umani a scopo sperimentale. La Petizione chiede l’immediata sospensione dell’erogazione di denaro europeo alle imprese che compiono tali sperimenti su embrioni umani.La Petizione si conclude con la richiesta che come famiglia venga riconosciuta solo quella fondata sul matrimonio di una donna e di un uomo, destinati a divenire genitori con il compito e il diritto di educare i propri figli.Adesioni, scadenza, premio Madre Teresa. Bisogna compilare un modulo disponibile presso le diverse associazioni pro vita e pro famiglia presenti in ogni Paese europeo. Nel sito del Movimento per la vita italiano (www.mpv.org) è stata creata una sezione dove è possibile dare la propria adesione tramite la firma on line.La scadenza indicata per consegnare la Petizione è prevista entro il 2008, precisamente la consegna delle firme avverrà a Bruxelles il 17 dicembre 2008. questa è una prima scadenza, i Movimenti per la vita dei Paesi europei, propongono di continuare la Petizione per tutto l’anno 2009. Il delegato polacco ha proposto di dedicare un giorno, il 25 marzo di ogni anno, per una preghiera per la vita, da celebrare in ogni Paese del mondo. A questa proposta se ne è aggiunta un’altra, della delegazione italiana, di avere almeno un giorno all’anno senza aborti, proprio il 25 marzo. Oltre le firme, in quell’occasione, verrà anche consegnato il Premio per la Vita, promosso da tutti i movimenti per la vita europei, dedicato a Madre Teresa di Calcutta.La raccolta in corso. In Germania, Romania, Slovacchia, Polonia e in altri Paesi europei la raccolta di firme prosegue senza sosta. In Italia, al Meeting di Rimini, sono state raccolte il 30 agosto scorso, 3000 firme soprattutto di giovani.