GIOVANI E POLITICA
Un seminario europeo promosso dai Gesuiti
“Politica, un compito per la fede.” Con questo tema si sono incontrati a Venezia dal 24 al 31 agosto 2008 trenta giovani in un’età compresa tra i 20 e i 35 anni provenienti da sei nazioni diverse. Una settimana dopo, il 7 settembre, nel corso del suo viaggio apostolico a Cagliari, il Papa esortava i giovani ad “evangelizzare il mondo del lavoro, dell’economia, della politica, che necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile”.La manifestazione dei giovani europei, promossa dalla Heinrich Pesch Haus, l'”Accademia cattolica della regione del Reno-Neckar [Katholische Akademie Rhein-Neckar]”, in collaborazione con le istituzioni formative dei Gesuiti in Europa, è già alla sua seconda edizione. L’incontro si è rivolto a giovani adulti che operano in campo politico oppure hanno intenzione di impegnarsi politicamente o in ambito sociale. Obiettivo dell’appuntamento, permettere un confronto fra i partecipanti irlandesi, belgi, francesi, polacchi, italiani e tedeschi e farli riflettere insieme sul proprio impegno politico e sul significato che la fede assume in questa responsabilità. Elementi molto diversi fra loro hanno arricchito lo scambio di idee e hanno favorito la riflessione. Conferenze sulla storia della secolarizzazione e sulla formazione dello stato-nazione hanno creato la cornice teorica. Un’introduzione all’etica sociale cristiana ha dato impulso al dibattito. Elementi spirituali, quali la preghiera collettiva, le introduzioni religiose, i gruppi di riflessione e di confronto sulla Sacra Scrittura hanno dato vita alla struttura quotidiana della manifestazione e reso possibile un collegamento interiore di riflessione ed esperienza, così come di scambio e di silenzio. P. Tobias Karcher SJ, direttore della manifestazione, ha sottolineato il carattere di questo seminario: “A noi non interessava trasmettere delle semplici informazioni oppure riflettere in modo astratto sul rapporto della fede e della politica. L’obiettivo era invece quello di far scoprire e far distinguere ai partecipanti, attraverso un processo personale, come potrebbe essere in concreto un impegno politico scaturito dalla fede”. L’incontro di Venezia è la versione europea della sessione francese denominata “La politica, una buona notizia”, che da dieci anni si svolge con cadenza biennale in La Baume les Aix (Provenza) su iniziativa dei gesuiti francesi del “Centro di studio e ricerca in azione sociale” (Ceras) di Parigi, per porre a confronto i giovani cristiani con l’impegno politico. Di recente è emersa l’idea di organizzare una sessione analoga a livello europeo, anch’essa biennale; la prima si è svolta a Venezia, nel 2006. Il culmine della manifestazione è stato raggiunto al momento dell’incontro con i politici che nelle loro attività quotidiane si lasciano ispirare dalla propria fede cristiana. E’ il caso di Pavel Fischer, ambasciatore ceco a Parigi, che ha fornito la propria personalissima testimonianza riguardante la spiritualità vissuta nella quotidianità politica. Eva Lohse, sindaco di Ludwigshafen (Germania), ha raccontato la propria evoluzione personale. Il suo contributo ha incoraggiato in particolare modo le partecipanti ad impegnarsi nella vita politica, poiché in molti paesi risulta ancora difficile il rapporto tra politica e famiglia e permangono alcuni pregiudizi sull’impegno politico delle donne. Il seminario ha posto a tema anche la questione europea. Il contesto internazionale ha offerto la possibilità di far tesoro dalle esperienze e dalle tradizioni di altre nazioni e di riflettere nuovamente sui propri punti di vista. Nelle intense discussioni in materia di politica sociale europea, migrazione, identità europea e “no” irlandese al Trattato di Lisbona, i partecipanti hanno tentato di elaborare posizioni comuni e hanno sperimentato personalmente la sfida di un’azione comunitaria europea. Le vivaci domande, che ne sono conseguite, sono state poste infine da Kurt Lechner, membro del Parlamento europeo, che ha gettato uno sguardo sugli eventi politici di Bruxelles attraverso un ampio scambio di opinioni. P. Karcher considera molto positivo il risultato della manifestazione. Al termine del seminario i partecipanti non solo si sono arricchiti di un’intensa esperienza europea, ma hanno compreso che la fede cristiana esorta all’azione e all’impegno politico e sociale, quindi come sostiene P. Karcher: “Il Vangelo ci chiama ad assumere la responsabilità per questo mondo”.