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Talenti da scoprire

2009:anno europeo della creatività e dell’innovazione

“La creatività e la capacità di innovare sono qualità umane fondamentali. Esse albergano in ognuno di noi e ad esse ricorriamo in numerose situazioni e occasioni, consapevolmente e non”. Jan Figel’, commissario alla cultura e all’educazione, riflette su alcune caratteristiche degli individui e della società moderna mentre presenta gli obiettivi e le iniziative del 2009, proclamato dall’Ue Anno europeo della creatività e dell’innovazione. Lo slogan prescelto sarà: “Immaginare – creare – innovare”. Per un’Europa migliore. “Con questo anno europeo – ha spiegato Figel’ il 5 dicembre, in occasione del lancio mediatico dell’evento -, vorrei far sì che i cittadini comprendano che promuovendo i talenti umani e la capacità umana di innovare, si può dar vita a un’Europa migliore e aiutarla a sviluppare tutto il suo potenziale sia economico che sociale”. A Bruxelles sono stati organizzati alcuni eventi per il “passaggio del testimone” fra l’Anno del dialogo interculturale e quello della creatività, compreso un originale concerto della Vegetable Orchestra, che utilizza quali strumenti musicali solamente ortaggi freschi. L’inaugurazione ufficiale dell’Anno avrà invece luogo a Praga il 7 gennaio alla presenza del primo ministro ceco Mirek Topolánek, che assumerà la carica di presidente di turno del Consiglio europeo il 1° gennaio, e del presidente della Commissione, José Manuel Barroso.Eventi e sito internet. Secondo la Commissione, cui è affidata la campagna di comunicazione per il 2009, lo scopo dell’anno speciale sarà di “promuovere approcci creativi e innovativi in vari campi dell’attività umana e di contribuire ad attrezzare l’Unione per le sfide che le sono davanti in un mondo globalizzato”. L’anno europeo (European Year of Innovation and Creativity, che secondo la sigla inglese verrà indicato con Eyic) mira anche “ad accrescere la consapevolezza dell’importanza della creatività in quanto competenza-chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico”. “Come nei precedenti anni europei – aggiunge il commissario Figel’ -, saranno varate campagne di promozione, eventi e iniziative a livello europeo, nazionale, regionale e locale”. Il lancio della campagna mediatica è accompagnato dall’apertura del sito http://www.create2009.europa.eu/, “nel quale saranno reperibili notizie, eventi e attività, nonché relazioni sui risultati delle attività” dell’Anno. “nel quale saranno reperibili notizie, eventi e attività, nonché relazioni sui risultati delle attività” dell’Anno. Gli “ambasciatori”. L’Eyic, spiegano ancora gli organizzatori, “è una iniziativa orizzontale che si riallaccia e coinvolge vari aspetti: oltre a quelli riguardanti l’istruzione e la cultura, esso comprende le politiche d’impresa, quelle regionali e della ricerca”. La Commissione ha chiesto a numerose personalità nel campo della creatività e dell’innovazione di diventare ambasciatori dell’Anno. “Tra di esse, hanno accettato una ventina di persone tra cui spiccano Esko Tapani Aho, già primo ministro finlandese, autore di una relazione dell’Ue sull’innovazione; il professor Bengt-Ake Lundvall, ricercatore in tema di innovazione; Ken Robinson, autorità mondiale nel campo della creatività e dell’educazione; Jean-philippe Courtois, presidente di Microsoft International; il professor Ernö Rubik, docente e inventore del famoso cubo che da lui prende il nome; e Radu Mihaileanu, regista e sceneggiatore francese di origine rumena”. Gli ambasciatori pubblicizzeranno l’Anno nei rispettivi paesi e in tutto il mondo. Il calendario del 2009 sarà ricco di appuntamenti di ogni genere e prevede anche sei dibattiti pubblici, che si terranno a Bruxelles, su “aspetti fondamentali riguardanti la creatività e l’innovazione al fine di fornire una base di riflessione e di scambio d’idee per contribuire al dibattito politico” su tali aspetti. Fra gli argomenti che verranno posti al centro dell’interesse figurano la diversità culturale, l’istruzione, la società della conoscenza, le arti e le industrie creative. Il 2010 sarà dedicato alla lotta contro la povertàOgni anno l’Unione europea pone al centro dell’attenzione dei cittadini, delle istituzioni comunitarie e degli Stati membri un tema particolarmente significativo e vi dedica iniziative a carattere di studio, approfondimento e dibattito. Dopo il 2008, Anno europeo del dialogo interculturale, il 2009 sarà centrato sugli aspetti dell’innovazione e della creatività. Il 2010, invece, è già stato designato Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. “La lotta contro la povertà è uno degli obiettivi centrali dell’Unione europea – ha affermato in proposito Vladimír Spidla, commissario responsabile per gli affari sociali -. L’Anno europeo porterà avanti questo discorso facendo opera di sensibilizzazione tra il pubblico sul fatto che la povertà continua a incombere sulla vita quotidiana di tanti europei”: si calcola infatti che siano attualmente 78 milioni le persone indigenti o a rischio-povertà nei 27 Stati aderenti, ovvero il 16% della popolazione totale.