Austria, Repubblica Ceca, Polonia

Austria: un’alleanza per la domenicaLa tutela della domenica non è inserita nella nuova direttiva Ue sull’orario di lavoro: critiche al riguardo sono state espresse il 18 dicembre da Piotr Mazurkiewicz, segretario generale della Comece. “La domenica come giorno di riposo settimanale preferito non è menzionata nella nuova direttiva, sebbene il suo scopo dichiarato sia garantire la compatibilità tra vita professionale e vita famigliare”, ha deplorato Mazurkiewicz che ha parlato di “un provvedimento incoerente” e “un’occasione persa perché si sa quanto i cittadini europei si attendano oggi un’Europa sociale, che protegga i lavoratori e le loro famiglie”. “In vista del voto sulla direttiva – ha aggiunto – è ora importante che le Chiese, i sindacati e le organizzazioni della società civile negli Stati membri restino mobilitate e parlino con una sola voce”. Come riferito dall’agenzia cattolica austriaca “Kathpress”, anche il vescovo di Linz, mons. Ludwig Schwarz, si è detto “deluso” per il mancato inserimento della tutela della domenica. Mons. Schwarz – responsabile per le questioni sociali della Conferenza episcopale austriaca – ha assicurato che l’impegno dell’associazione “Allianz für den freien Sonntag” (Alleanza per la domenica libera dal lavoro), che opera per la tutela del riposo domenicale, continuerà l’attività di sensibilizzazione sul tema. “Un piccolo successo è rappresentato almeno dal fatto che il tema della domenica sia arrivato alla discussione a livello di Ue”, ha osservato Gabriele Kienesberger, dell’associazione. L’Alleanza per la domenica libera dal lavoro è presente in Austria, in Polonia e in Germania. All’associazione austriaca appartengono oltre 50 organizzazioni appartenenti al mondo ecclesiastico, sindacale ed economico.Repubblica Ceca: l’attualità di VenceslaoÈ stata inaugurata il 18 dicembre a Praga la mostra dedicata a S.Venceslao, patrono della Boemia. La mostra, organizzata dall’arcidiocesi della capitale ceca, in collaborazione con la Galleria nazionale, è stata inaugurata dal card. Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga, alla presenza del direttore generale della Galleria nazionale Milan Knizak, del Ministro della Cultura Vaclav Jehlicka, del sindaco della città Petr Hejma e di altri ospiti. La mostra conclude i festeggiamenti dell’anno di Venceslao, ossia le celebrazioni organizzate in occasione del 1100° anniversario della nascita del Santo. La mostra, nel convento di S.Agnese di Boemia, è aperta fino all’8 marzo 2009. Una serie di eventi collaterali sono offerti per far conoscere la personalità e la tradizione di S.Venceslao. Tra il 17 gennaio e il 14 febbraio, le Chiese di S.Venceslao a Praga e Stara Boleslav saranno aperte il sabato. È prevista inoltre una giornata di visite guidate nella Cappella dedicata a S.Venceslao nella cattedrale dei Santi Vito, Venceslao e Adalberto. Sono stati inoltre organizzati diversi seminari con esperti e visite guidate. A corredo della mostra è stato realizzato un catalogo contenente un’introduzione del card. Vlk, in cui l’arcivescovo definisce la manifestazione “un bell’esempio del progetto congiunto della Chiesa e delle istituzioni dello Stato che amministrano siti culturali di portata inestimabile e di raro valore”. “La mostra ci ricorda l’importanza di accettare nelle nostre vite – e di reintrodurre nella società – i valori spirituali tanto necessari, senza i quali la vita di una nazione e di una società non può evolversi positivamente per il bene di ogni individuo e della nazione nel suo insieme”.Polonia: la vita con la BibbiaPer i cattolici polacchi la Bibbia ha grande importanza per la vita morale e spirituale. È quanto emerge da un sondaggio promosso dal settimanale cattolico, “Niedziela”, sulla presenza e sulla lettura della Bibbia da parte delle famiglie cattoliche del Paese. Secondo quanto riferisce l’agenzia Fides, il sondaggio, realizzato dall’Istituto di statistica della Chiesa cattolica, sotto la direzione di padre Witold Zdaniewicz, evidenzia che il 98,9% degli intervistati ha la Bibbia in casa. Il 25,3% dei cattolici polacchi dichiara di leggere la Scrittura ogni giorno, il 33,2 % legge la Bibbia qualche volta durante la settimana, il 15,4 % la legge qualche volta al mese e il 16 % la legge qualche volta all’anno. Inoltre il 56,3% degli intervistati ritiene necessarie conferenze e catechesi per una più profonda comprensione della Bibbia. Il sondaggio rivela anche l’importanza dell’omelia per la spiegazione della Sacra Scrittura. Per il 66,8 % l’omelia “a volte” spiega le letture tratte dalla Scrittura; per il 19,4% le spiega “raramente” e per il 13,4% l’omelia spiega “sempre” le letture della Liturgia della Parola. Il settimanale dal 2007 ha promosso l’iniziativa “La Bibbia in famiglia” e ogni mese ha allegato al giornale un volume con uno dei Libri del Nuovo Testamento. Fino ad oggi sono state stampate circa 1.500.000 copie dei Libri del Nuovo Testamento.