CCEE

Pensieri, esperienze, progetti

Conferenze episcopali europee

La collegialità tra le Conferenze episcopali europee, l’ecumenismo, le relazioni tra Chiesa, cultura e società continuano a costituire i principali ambiti di impegno del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee – www.ccee.ch). Dopo la nomina da parte di Benedetto XVI di mons. Aldo Giordano a osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo, nuovo segretario generale del Ccee è il portoghese padre Duarte Nuño Queiroz de Barros da Cunha, eletto durante l’Assemblea plenaria dell’organismo lo scorso ottobre ad Esztergom-Budapest (Ungheria). Oltre alla plenaria (cfr SIR 66-67/2008), questi gli avvenimenti più importanti degli ultimi mesi del 2008: la Conferenza europea cristiano-musulmana (Bruxelles-Malines/Mechelen, Belgio, 20-23 ottobre); l’Assemblea plenaria della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) ancora a Bruxelles (12-14 novembre); il Seminario Ccee-Secam: “Migrazione: Africa-Europa-Asia” a Liverpool (Regno Unito), dal 19 al 23 novembre; il Congresso Ccee-Ceec sulla scuola cattolica in Europa (Roma, Italia, 30 novembre-2 dicembre), e il Forum cattolico-ortodosso Trento (Italia), 11-14 dicembre 2008. Lo scorso 18 dicembre la presidenza del Ccee è stata ricevuta in udienza in Vaticano da Benedetto XVI (cfr SIR 88-89/2008). Tra i prossimi appuntamenti, a Esztergom (Ungheria) dal 19 al 22 febbraio 2009 l’ Incontro del comitato congiunto Ccee-Kek; ad Iskenderun (Turchia) dal 3 all’8 marzo l’Incontro dei presidenti del Sud-est Europa; a Bruxelles dal 18 al 20 marzo la plenaria Comece. Di seguito una rassegna delle più recenti iniziative di alcune Chiese europee. Ogni numero di SIR Europa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese del continente.Albania. Il 6 ottobre è stata consacrata la cattedrale della diocesi di Sapa, dedicata alla beata Madre Teresa di Calcutta. L’8 novembre 2008 a Rreshen sono stati ordinati due sacerdoti diocesani, uno dei quali è il primo sacerdote nativo della diocesi dopo gli anni della persecuzione comunista. Per la Festa della Sacra Famiglia la Conferenza episcopale albanese ha pubblicato una Lettera pastorale su “La famiglia cristiana nell’Albania di oggi”. Sono in corso diverse iniziative liturgiche, pastorali e culturali sulla figura e sull’attività missionaria dell’Apostolo Paolo.Bielorussia. Il Governo ha informato la Conferenza episcopale che a partire dal 1° gennaio 2009 non sarebbero più stati rinnovati i permessi di soggiorno per alcuni sacerdoti stranieri, nonostante il numero di chierici bielorussi sia molto esiguo rispetto alle esigenze. Nel corso della 38ª Assemblea plenaria (dicembre 2008) è stato approvato un documento sul sacramento della Penitenza. In occasione dell’Anno paolino, in novembre si è svolto a Minsk un simposio cui hanno partecipato anche rappresentanti delle Chiese ortodosse e protestanti. In ottobre ha avuto luogo il 2° Pellegrinaggio delle famiglie della Bielorussia al Santuario della Madre di Dio a Trokielach (diocesi di Grodno).Bosnia ed Erzegovina. Dal 3 al 5 novembre si è tenuta a Sarajevo la 44ª Assemblea plenaria nel corso della quale è stata proposta una riflessione particolare sul tema “La famiglia e le vocazioni”. È stato inoltre pubblicato il Direttorio per la pastorale dei sacramenti nella comunità parrocchiale. Il comitato organizzatore del II Incontro della gioventù cattolica in Bosnia ed Erzegovina, che si svolgerà nella diocesi di Banjaluka il 9 e 10 maggio prossimo, si è riunito due volte tra settembre e dicembre ed ha tenuto diversi incontri con i responsabili. Il presidente del comitato è il vescovo di Banjaluka, mons. Franjo Komarica. Bulgaria. Nelle scorse settimane si è recato in Bulgaria mons. Josef Homeyer, già presidente della Comece. Scopo della visita, la promozione del dialogo interreligioso nel Paese. Il 20 novembre, a Sofia, si è svolta l’Assemblea generale della Conferenza dei superiori e delle superiore maggiori degli istituti religiosi, che ha eletto il nuovo presidente: il salesiano padre Petar Cvrkal. Il 16 dicembre si è tenuta, sempre a Sofia, l’Assemblea straordinaria della Conferenza episcopale. Saranno pubblicati a breve in lingua bulgara il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica e i due libri del Papa “Gesù di Nazareth”.Croazia. In occasione del decimo anniversario della beatificazione del card. Alojzje Stepinac e della visita di Papa Giovanni Paolo II a Split e a Maria Bistrica , è venuto in visita in Croazia il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano che, tra l’altro, incontrando i vescovi croati e le autorità civili a Zagabria ha benedetto l’avvio della costruzione della futura sede della Conferenza episcopale e degli edifici dell’Università cattolica. Fra i principali temi dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale (Šibenik 5-7 novembre scorso): la strutturazione della Commissione episcopale per i rapporti con l’Unione Europea, l’approvazione di un programma e di un manuale per la catechesi nella scuola, la Chiesa e la situazione attuale nel Paese.Grecia. Nel corso dell’Assemblea autunnale della Conferenza episcopale greca ad Atene sono state riorganizzate le commissioni sinodali, dopo una consultazione con l’Unione del clero cattolico e l’Unione dei religiosi cattolici in Grecia. Altro tema, l’ampliamento dei compiti dell’ufficio stampa, al quale è stato affidata la redazione a stampa del giornale Katholiki, ripresa nelle Feste natalizie. La prossima Assemblea ordinaria del Sinodo avrà luogo dal 6 al 9 maggio 2009 ad Atene, su “La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa”.Lituania. Durante l’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale lituana, è stato rieletto presidente mons. Sigitas Tamkevièius, arcivescovo metropolita di Kaunas. Riconfermato anche il vicepresidente, il card. Audrys Jouzas Baèkis, arcivescovo metropolita di Vilnius. Nel 2009 la Repubblica lituana festeggia i mille anni dal primo rinvenimento in un testo scritto della denominazione “Lituania”: si tratta di una descrizione del martirio di S.Brunone. Per questo i vescovi hanno deciso di proclamare il 2009 “Anno giubilare dell’annuncio del Vangelo alla Lituania”. Moldavia. Nelle scorse settimane è stato inaugurato il Cenacolo “Regina Pacis”, struttura per lo svolgimento di iniziative formative, situata al centro della capitale Chisinau ed eretta dalla Fondazione Regina Pacis in collaborazione con l’arcidiocesi italiana di Lecce. La Chiesa locale, con il sostegno di tutte le realtà impegnate nel settore sociale, ha rivolto particolare attenzione alla povertà del popolo moldavo, soprattutto a seguito della crisi economica che sta coinvolgendo tutta l’Europa. Purtroppo le conseguenze del “conflitto” tra Russia ed Ucraina sull’erogazione del gas hanno messo in grave difficoltà la Moldavia, ed in particolare il territorio della Transnistria.Repubblica ceca. I vescovi della Repubblica ceca hanno stilato una Lettera pastorale su temi inerenti alla vita umana: aborto, ricerca genetica, trattamenti contro l’infertilità, eutanasia, che è stata letta il 26 ottobre durante tutte le Messe domenicali del Paese, per “far conoscere le suddette questioni e la relativa dottrina della Chiesa al numero più alto possibile di fedeli”. In novembre è stato ordinato vescovo di Litoměřice mons. Jamn Baxant, già rettore del seminario arcivescovile di Praga. In ottobre, durante la 74ª Assemblea plenaria, i vescovi hanno discusso, tra gli altri temi, sulle celebrazioni del 1150° Anniversario dell’arrivo dei Santi Cirillo e Metodio in Moravia e sul semestre di presidenza ceca dell’Ue, iniziato lo scorso 1° gennaio. Slovacchia. Durante la 61ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale slovacca sono stati trattati, in particolare, il sostegno a progetti nel campo dei media, tra cui lo sviluppo del canale televisivo cattolico Tv Lux; l’attività del Consiglio per i migranti a favore delle donne minacciate; la delegazione per la Giornata mondiale della famiglia in Messico. Lo scorso 7 novembre mons. František Tondra, presidente della Conferenzaepiscopale slovacca, ha pubblicato una dichiarazione contenente un appello alla pace tra persone di origine ungherese e di origine slovacca, vista la tensione, accresciuta soprattutto negli ultimi mesi, sulla scena politica e nelle comunicazioni sociali.Ucraina (bizantini). Al Sinodo dei Vescovi della Chiesa ucraina greco-cattolica (Cgcu) dello scorso settembre, sul tema dell’evangelizzazione, hanno partecipato 38 gerarchi dall’Ucraina e dall’estero. Durante il Sinodo si sono svolte anche le celebrazioni per il 75° genetliaco e per il 50° dell’ordinazione presbiterale del card. Lubomyr Husar. Il 22 novembre 2008, insieme con le altre chiese e comunità ecclesiali, la Cgcu ha commemorato le vittime dell’Holodomor del 1932-33, ricordate anche da Benedetto XVI all’ Angelus.Ucraina (latini). Si è svolta a Zhytomir la 32ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale ucraina di rito romano-cattolico, durante la quale sono stati eletti il nuovo presidente, mons. Mieczysław Mokrzycki, arcivescovo metropolita di Lviv; e il nuovo vicepresidente, mons. Leon Dubrawski, vescovo di Kamianec-Podolski. Il 28 novembre 2008 si sono incontrati a Lviv i vescovi cattolici dell’Ucraina di entrambi i riti per promuovere la collaborazione e la reciproca comprensione e per testimoniare, pur nella diversità dei riti, l’unità della fede. Ungheria. Dal 30 settembre al 3 ottobre si è svolta ad Esztergom l’Assemblea plenaria del Ccee. In novembre si è tenuto a Budapest il 20° Incontro dell’International Catholic-Jewish Liaison Committee (Ilc) della Commissione della Santa Sede per i rapporti religiosi con gli ebrei e l’International Jewish Committee on Interreligious Consultations (Ijcic). Lo scorso 9 gennaio si è insediato nella basilica di Santo Stefano il vescovo László Bíró, ausiliare di Kalocsa-Kecskemét, nominato da Benedetto XVI ordinario militare per l’Ungheria. In dicembre ha avuto luogo la sessione invernale della Conferenza episcopale ungherese. A conclusione è stata pubblicata una lettera pastorale sulla responsabilità verso il creato.