ECUMENISMO

Comunione anglicana, Germania, Belgio

Comunione anglicana: Williams in AfricaIntenso il programma della visita che l’arcivescovo di Canterbury sta facendo in questi giorni in Nord Africa (dal 28 gennaio fino al 6 febbraio). Prima tappa del viaggio la Libia, a Tripoli, dove l’arcivescovo si è incontrato con i leader cristiani e musulmani e funzionari del governo. Giovedì 29 ha tenuto una conferenza alla “World Islamic Call Society”, dal titolo “Come Dio rivela se stesso. Una prospettiva cristiana”. Venerdì, l’Arcivescovo si recato in visita in una storica moschea di Tripoli. Poi partenza per il Cairo, dove il 31 gennaio si incontrerà con il Grande Imam dell’università di Al-Azhar. L’arcivescovo sarà poi accolto da Sua Santità Papa Shenouda III, capo della Chiesa copta ortodossa, che offrirà per lui e per i Primati della Comunione anglicana un ricevimento. Dal 1° al 5 febbraio, l’Arcivescovo presiederà una riunione dei Primati della Comunione anglicana ad Alessandria d’Egitto. Il fatto che l’incontro si tenga in una città del Mediterraneo, fa pensare all’impegno che l’arcivescovo sta mettendo per evitare la spaccatura della Comunione anglicana tra l’area più conservatrice (rappresentato proprio dalle Chiese del Sud del mondo) e quale più progressista del Nord America (Usa e Canada. Al centro delle discussioni le questioni relative alla ordinazione delle donne, alla benedizione delle coppie omosessuali fino alla interpretazione delle Scritture. L’ultimo segnale di rottura, la decisione da parte dell’ala più tradizionalista della Chiesa episcopaliani degli Stati uniti di separarsi dalla Chiesa episcopaliana madre per formare una nuova Provincia.Germania: Via crucis ecumenicaSono stati presentati nei giorni scorsi i materiali che verranno utilizzati per la 51ma edizione della Via Crucis ecumenica dei giovani. I testi, le immagini e la musica saranno disponibili per la prima volta anche su Internet, ha comunicato la Federazione dei giovani cattolici tedeschi (Bdkj) alla stampa. Slogan di questa edizione della Via Crucis è “Mi vedi?”. Per la prima volta le stazioni non sono rappresentate singolarmente ma in un’unica grande opera, realizzata dall’artista olandese Cynthia Tokaya. “La Via Crucis è rappresentata come un caleidoscopio di colori, che esprimono un po’ l’intangibilità della storia cristiana della redenzione”, ha dichiarato Andreas Mauritz, responsabile della Bdkj. “Allo stesso tempo, la Via Crucis intende continuare ad aiutare i giovani a trovare risposte alle attuali situazioni di crisi nel mondo, con l’aiuto di una fede forte”. La Via Crucis ecumenica dei giovani si svolge tradizionalmente il venerdì che precede la Domenica delle Palme: quest’anno verrà celebrata il 3 aprile. Gli organizzatori prevedono la presenza di circa 50.000 giovani. Secondo il Gruppo di lavoro dei giovani evangelici tedeschi (Arbeitsgemeinschaft der evangelischen Jugend in Deutschland e.V. – aej), l’Ufficio per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale tedesac (Arbeitsstelle für Jugendseelsorge der Deutschen Bischofskonferenz – afj) e la Bdkj, i fedeli evangelici e cattolici daranno un segno di comunità ecumenica viva. Nata nel lontano 1958, l’iniziativa costituì un “ponte di preghiera” tra i giovani cattolici dell’ex Germania est ed ovest; dal 1972 è diventata un appuntamento ecumenico e rappresenta oggi uno dei più grandi eventi ecumenici, che attrae un numero sempre crescente di giovani provenienti da Paesi Bassi, Austria e dalle aree germanofone di Lussemburgo, Belgio e Svizzera.Belgio: 2009 dedicato a CalvinoLa Chiesa protestante unita in Belgio, ha dato il via il 31 gennaio, nel corso di una sessione accademica nel parlamento di Bruxelles, presenti esponenti di varie religioni, al programma di eventi voluto per celebrare il 500° anniversario della nascita di Giovanni Calvino (1509-1564) che promosse la diffusione del movimento della Riforma dopo Lutero. Alla riunione inaugurale, i docenti J-F. Gilmont (Università cattolica di Lovanio), bibliografo di Calvino e membro della Académie Royale des Sciences, des Lettres et des Beaux-Arts del Belgio e H.R. Boudin (Facoltà di Teologia protestante a Bruxelles) hanno illustrato la personalità del riformatore. Gilmont ha parlato di Calvino usando due aggettivi, “emozionante, ma insopportabile”, mentre Boudin ha sottolineato che “le repubbliche calviniste sono state, all’epoca, testimoni della volontà di offrire un modello alternativo nel campo della politica amministrativa”. Concetto ribadito anche da G. Vanhengel, ministro del governo della Regione di Bruxelles-Capitale, che ha ricordato che “l’approccio di Calvino alle riforme in materia di economia e politica ha mantenuto la sua attualità”. Nel corso del 2009 saranno presentati numerosi eventi come mostre, concerti, spettacoli, seminari, conferenze. Il programma completo su www.calvin09.be/