Romania – Italia, Germania, Austria

Romania – Italia: insieme contro il male"La Chiesa cattolica di Romania respinge e condanna insieme a tutti voi i crimini e altri generi di infrazioni perpetrati in Italia da alcuni nostri connazionali". È quanto scrive l’arcivescovo di Bucarest e presidente della Conferenza episcopale romena, mons. Ioan Robu, in una lettera inviata il 23 febbraio al card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana in seguiti a diversi fatti di cronaca che si sono susseguiti nell’ultimo periodo e che hanno visto come protagonisti cittadini romeni. "Tutto il male fatto da loro ci mortifica e ci riempie di sdegno – scrive mons. Robu –. E sono convinto che questi sono i sentimenti di tutti i romeni, anche di quelli che lavorano in Italia rispettando se stessi e i loro fratelli italiani". Mons. Robu ringrazia la "Chiesa cattolica d’Italia" per la "buona e fraterna accoglienza" che "ha sempre dimostrato alle comunità romene, mettendo a disposizione chiese e spazi per un’adeguata pastorale. Sappiamo altrettanto quante volte la Chiesa d’Italia ha preso posizione a favore degli immigrati nello spirito di solidarietà e carità fraterna, a tutti noto". "Siamo convinti – conclude mons. Robu – che l’amicizia tradizionale tra italiani e romeni come pure la comune solidarietà contro tutte le forme del male, potranno prevalere e vincere qualsiasi tentazione di vedere solo il male". Anche la diocesi ortodossa romena in Italia si è mobilitata ed ha inviato una "lettere pastorale" (firmata dal vescovo Siluan Span) per proporre alle proprie comunità un "atteggiamento positivo" con cui affrontare la situazione e far sapere "il nostro rammarico e la nostra tristezza per le invettive accusatorie cui sono soggette le nostre comunità, colpevolizzandole in maniera generalizzata per reati commessi da alcuni nostri connazionali". La lettera sarà oggetto per due o tre domeniche di una sottoscrizione e sarà poi inviata con le firme raccolte alle curie vescovili e ai comuni. Alle autorità centrali invece sarà inviata una lettera aperta dal titolo "Cara Italia". Germania: digiuno da Co2″Meglio, diversamente, di meno”: questo il motto scelto dall’associazione giovanile Kirchliche Jugendarbeit (kja) e dall’Unione dei giovani cattolici tedeschi (Bdkj) della diocesi di Würzburg per invitare giovani e adulti ad aderire al “digiuno da CO2” per la Quaresima. “La Quaresima non è solo per i cristiani un’occasione per cambiare le abitudini che possono nuocere alla salute o alla convivenza”, hanno sottolineato il 19 febbraio a Würzburg gli organizzatori alla presentazione dell’iniziativa. “In tempi di cambiamenti climatici è prioritario verificare anche i comportamenti che compromettono il clima e l’ambiente”. Ecco perché nella pagina Web www.co2fasten.de sono presentati proposte e consigli per uno stile di vita sostenibile. A partire dal 25 marzo, Mercoledì delle ceneri, saranno pubblicati ogni settimana testi, immagini, informazioni sul risparmio di energia, acqua o carburante. In un’apposita pagina, i partecipanti all’azione potranno diffondere le proprie idee, raccontare le proprie esperienze e restare in contatto con gli altri. Sempre a Würzburg viene portata avanti un’altra azione sostenibile: il progetto “Energia solare per Mbinga”. Chi risparmia durante il digiuno da CO2, può versare l’importo non speso per finanziare l’acquisto di impianti solari nella diocesi africana di Mbinga, gemellata con la diocesi tedesca, per sostituire i generatori diesel altamente inquinanti. Austria: Quaresima "ecumenica"Manifestazioni in silenzio e digiuno dall’auto. Queste sono solo alcune tra le iniziative per la Quaresima, inserite nella tradizionale azione del “Digiuno dall’auto”, promossa dalle Chiese cristiane in Austria e giunta alla quarta edizione. Si inizia il 25 febbraio: a Graz è prevista la manifestazione “bubble of silence” (bolla del silenzio), cui parteciperanno, tra gli altri il vescovo ausiliario mons. Franz Lackner, il sovrintendente evangelico Hermann Miklas e autorità locali. L’incaricata per l’ambiente della diocesi di Graz-Seckau, Hemma Opis-Pieber, spiegherà gli obiettivi della campagna e successivamente, tra le 11 e le 12 si promuoveranno in silenzio e con striscioni concetti come responsabilità verso il creato, stile di vita, protezione dell’ambiente e “mobilità dolce”. A Linz, per il Mercoledì delle Ceneri è prevista una “Auto-Verpack-Aktion”: davanti alla stazione alle 10.30 verrà impacchettata un’auto e si cercheranno alternative golose al periodo del digiuno. Saranno presenti tra gli altri Michael Rosenberger, teologo morale e responsabile per l’ambiente della diocesi, il sovrintendente evangelico Gerold Lehner e la presidente dell’Azione Cattolica dell’Austria superiore, Margit Hauft. Dal 25 febbraio all’11 aprile si promuovono alternative all’auto: bicicletta passeggiate o il car-pooling (comunità di pendolari che usano la stessa auto), allo scopo di contribuire attivamente a ridurre le emissioni di CO2 e a proteggere il clima.