Olanda, Irlanda, Inghilterra

Olanda: messaggio dei vescovi per la Quaresima”L’idea che le forze del mercato avanzino in ogni aspetto della vita rappresenta una forma di fondamentalismo”: è ciò che sostengono i vescovi dei Paesi Bassi nel loro messaggio per la Quaresima, diffuso nei giorni scorsi. “Il denaro e i beni”, scrivono i vescovi, non sono di per sé cattivi, se si tiene conto che “del buon denaro può dare un contributo di rilievo alla creazione di una società che sia umana”, ma “servire ‘mammona’ rappresenta una forma di miscredenza”. “Anche questa forma di (non) religione – aggiungono – ha un suo fondamentalismo. Siamo dell’idea che tutte le merci devono essere altro e che le forze del mercato debbano portare il progresso in ogni area della vita. Chi serve ‘mammona’ non vive con le mani aperte l’audacia di avventura della vita e non ha fiducia nell’amore di Dio”. La crisi finanziaria, le sue cause e le sue conseguenze è un altro argomento affrontato dai vescovi nella lettera, e le risposte potrebbero essere costituite da solidarietà e riflessione. Un limite ai consumi o all’uso della televisione e di Internet potrebbe portare invece, a parere dei vescovi, a maggiore libertà e vigilanza”. Tra i motivi della crisi finanziaria e i flussi poco disciplinati nel settore bancario per i vescovi va ricercata senz’altro la deriva speculativa nel mercato azionario, l’obiettivo dei guadagni a breve termine e la speculazione. Un’altra causa può essere rinvenuta anche negli eccessi dei consumi, finanziati in parte con denaro preso in prestito. “La società comunque”, continuano “non si trova senza forza di fronte alla crisi; in tutto il mondo si sente il bisogno di una organizzazione sociale che restituisca fiducia alle persone. Ma per ogni singola cosa su cui noi abbiamo una propria responsabilità, come il denaro e i beni, la crisi rappresenta anche una opportunità affinché riconsideriamo le nostre proprie azioni”. La questione centrale della lettera è “come in periodo di crisi si possa trovare una maniera corretta di gestire il denaro e i beni”. Un consiglio generale per il periodo quaresimale è quello del digiuno; infatti, scrivono che “ci si deve astenere sia da cibo e bevande che da altri simboli della modernità”, tra i quali vengono menzionati esplicitamente gli acquisti o l’utilizzo della televisione e di Internet. “Il lusso è una forma di sfruttamento”, concludono “e gli uomini scopriranno di respirare più liberamente quando sarà rotta la coercizione del lusso e dell’eccesso. Anche l’esperienza quotidiana mostra che il digiuno rende più vigili”.Irlanda: in aumento gli iscritti ai corsi prematrimonialiBuone notizie per il matrimonio cattolico dall’Irlanda. Così don Peter Murphy, cappellano nazionale di “Accord”, agenzia della Conferenza episcopale irlandese che gestisce i corsi di preparazione al matrimonio, ha commentato le cifre sulla frequenza ai corsi. Le prenotazioni hanno raggiunto livelli record in gennaio, con in media 38 coppie al giorno prenotate. Stando alle cifre si può parlare di una crescita del 4% rispetto all’anno precedente. “Accord” ha anche dichiarato che il sito www.gettingmarried.ie per prepararsi al matrimonio, lanciato dal vescovo Willie Walsh nel dicembre del 2005, ha ricevuto, nel 2008, 5000 visite in più rispetto al 2007. Il sito offre alle coppie la possibilità di produrre il loro libretto per la Messa su Internet e dà loro un calendario di scadenze che le guida nei passi più importanti della preparazione al matrimonio. Un impegno quello di Accord che gli ha fatto ricevere dal Ministero irlandese per gli affari e la famiglia fondi per 3,45 milioni di euro nel 2009. Il direttore nazionale dell’agenzia, Ruth Barror, ha spiegato che questi soldi permetteranno ad “Accord” di aiutare le coppie a “iniziare, sostenere e arricchire il loro matrimonio, soprattutto nella difficile situazione economica di oggi che riguarda la vita e le famiglie in tutta l’Irlanda”.Inghilterra: la Giornata per la vitaLa Giornata per la vita che verrà celebrata quest’anno il prossimo 26 luglio, sarà dedicata al tema del suicidio. Scopo della Giornata, secondo i vescovi inglesi, sarà ribadire la convinzione che ogni vita merita di essere vissuta e per questo verranno esaminate le ragioni per le quali le persone prendono in considerazione il suicidio. Con l’aiuto di esperti e professionisti si toccheranno temi come la salute mentale e la depressione, che spesso sono causa di suicidio, e si parlerà dell’aiuto che i vari esperti possono dare a chi soffre di tali patologie. Di fatto questo tema rappresenta una naturale continuazione di quello del 2008, la salute mentale. Così facendo, è la speranza dei vescovi inglesi, si può aumentare la consapevolezza del ruolo vitale giocato dalle famiglie e dalla comunità parrocchiale nel sostenere chi soffre. Alla Giornata è dedicato il sito www.dayforlife.org dove si possono trovare ulteriori informazioni e dettagli.