Spagna, Ucraina, Francia, Inghilterra

Spagna: la croce della Gmg a MadridIl 5 aprile, Domenica delle Palme, più di 4.000 giovani della diocesi di Madrid, accompagnati dal card. Antonio Mª Rouco Varela e da giovani provenienti da altre parti della Spagna, riceveranno la Croce dei giovani dalle mani dei giovani di Sydney, dove si è celebrata l’ultima Gmg. Lo scrive in una lettera pastorale rivolta a tutti i fedeli della diocesi madrilena lo stesso arcivescovo, che ricorda anche come “questa Croce fu consegnata per la prima volta ai giovani da Giovanni Paolo II nell’anno 1984, Anno Santo della Redenzione, affinché peregrinasse per il mondo per il tempo che trascorre tra una Giornata mondiale della gioventù e la seguente”. “Con questo incontro processionale tra l’immagine di Gesù e la Croce dei giovani che io stesso presiederò – dice il card. Rouco Varela -, comincerà una peregrinazione della croce nelle parrocchie e comunità cristiane della nostra arcidiocesi e delle diocesi di Alcalá di Henares e di Getafe, e per tutte le diocesi spagnole che lo chiederanno per preparare così la Giornata mondiale della gioventù che avrà luogo a Madrid nel 2011”. Nella lettera il cardinale invita quindi tutti i fedeli “a partecipare alla liturgia in cattedrale e alla successiva processione della Croce per le nostre strade, per confessare che la vita ci viene da Cristo che ha voluto manifestare il suo amore infinito per tutti gli uomini” nella croce.Ucraina: processione commemorativa a LeopoliDomenica 22 marzo 10 mila persone hanno sfilato a Leopoli per la tradizionale processione della Croce che quest’anno ha coinciso con il 20° anniversario del ritorno della Chiesa greco-cattolica ucraina alla libertà dopo i duri anni della persecuzione e della diaspora vissute sotto il regime sovietico. La processione ha preso il via dalla Chiesa dell’Arcangelo Michele dove negli anni ’80 si è celebrato per la prima volta in modo pubblico e si è conclusa nella cattedrale di S. Yura con una benedizione dell’arcivescovo (greco-cattolico) di Leopoli Ihor Vozniak. La processione alla quale hanno partecipato migliaia di cittadini di Leopoli, era guidata dal Vescovo Hlib (Lonchyna) della Curia del Sommo arcivescovo di Kiev e di Halych. Presenti alla processione anche i rappresentanti dello Stato – in particolare il sindaco di Leopoli Andrii Sadovyi.Francia: incontro nazionale dei Movimenti”Una vitalità che rende la Chiesa presente nel mondo. È una ricchezza all’interno della Chiesa, perché apporta perizia e competenza nelle varie figure professionali, familiari, mediche. Una Chiesa dai mille volti, una testimonianza dei molteplici modi di essere cristiani, in tutto e per tutto fedele al Vangelo”. Così il vescovo di Verdun, François Maupu, presidente del Consiglio per i movimenti e le associazioni dei fedeli in seno alla Conferenza dei vescovi di Francia, ha spiegato l’importanza delle comunità, dei movimenti e dei gruppi cattolici, i cui responsabili nazionali si sono radunati – assieme ai delegati diocesani all’apostolato dei laici – il 21 e 22 marzo scorso a Parigi. Il tema di questa sessione comune è stato “La Parola di Dio nella vita e nella missione dei movimenti e delle associazioni dei fedeli”. La Chiesa in Francia conta su un’ottantina fra movimenti e associazioni di fedeli laici, ai quali aderiscono più di trecentomila persone.Inghilterra: verso un documento di dottrina socialeUn periodo di consultazione è stato lanciato nei giorni scorsi dai vescovi inglesi per elaborare un nuovo Documento di Dottrina Sociale. “Il nuovo documento – si legge in una nota pubblicata dalla Conferenza episcopale inglese – cercherà di presentare l’essenza e l’applicazione di ciò che è stato spesso descritto come il segreto meglio custodito della Chiesa cattolica”, e cioè “la sua dottrina sociale riguardo ad alcune delle questioni della società di oggi. Sarà particolarmente pertinente in un momento di grande turbolenza dell’economia globale e di cambiamento nella nostra società. Si cercherà di mettere in chiaro che la dottrina sociale è parte integrante della dimensione del messaggio evangelico”. Al momento si pensa di dedicare parte del documento all’approfondimento dell’attuale contesto sociale e culturale esplorando in particolare questioni come la globalizzazione e la necessità di una morale dei mercati ma anche l’evoluzione del significato della vita familiare. Ci sarà poi approfondimento del contesto teologico ed una parte dedicata alla testimonianza di uomini e donne, organizzazioni e comunità la cui “vita e lavoro sono ispirate e sostenute dal Vangelo”. Al gruppo di lavoro che è stato preposto alla elaborazione del testo, fanno parte sette vescovi ed è presieduto dall’arcivescovo di Cardiff, mons. Peter Smith. I vescovi hanno la speranza di completare i loro lavori entro l’autunno del 2009.