Ccee, Italia, Francia, Lussemburgo

Ccee: incontro scuola e università in SveziaSi svolgerà dal 17 al 19 aprile 2009, a Uppsala in Svezia, l’incontro del Gruppo di Coordinamento della Sezione università della Commissione Catechesi-Scuola-Università del Ccee, il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa. I lavori, cui parteciperanno anche mons. Marek J?draszewski, Vice-presidente della Commissione, e il rev. Ferenc Janka, vice-segretario generale del Ccee, saranno aperti da mons. Lorenzo Leuzzi, segretario della Sezione Università della Commissione, da padre Philip Geister, delegato nazionale per la Pastorale universitaria in Svezia, e da don Emilio Bettini dell’Ufficio per la Pastorale universitaria del Vicariato di Roma. Durante i lavori i partecipanti saranno informati sui prossimi incontri europei degli studenti universitari (luglio 2009) e dei delegati nazionali (settembre 2009). Il 19 aprile è prevista la relazione di don Agustin Del Agua, delegato nazionale di Pastorale universitaria della Conferenza episcopale spagnola, su “La formazione dei cappellani universitari: verso il Seminario europeo in collaborazione con la Congregazione per l’Educazione Cattolica”. Chiuderà il programma di lavoro la messa presieduta dall’arcivescovo Emil Paul Tscherrig, Nunzio apostolico in Svezia. Italia: il card. Bagnasco tra i terremotati d’AbruzzoIl presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Angelo Bagnasco, si è recato martedì 14 aprile in Abruzzo, per visitare i luoghi e la popolazione colpiti dal terremoto. “Le vostre parole semplici e dirette ci dicono che Dio, Gesù, la Madonna, i Santi fanno parte della vostra vita, e le chiese della vostra città e dei paesi fanno parte delle vostre case”, ha detto Bagnasco nell’omelia della Messa celebrata fra le tende dell’accampamento di Piazza D’Armi, all’Aquila, parlando di una fede “genuina e solida”. Il prelato ha lodato il “senso di unitarietà e di concordia” che pervade la popolazione sfollata, come pure la “grandissima forza d’animo” grazie alla quale quanti sono stati “privati improvvisamente di tanti affetti e delle loro cose, frutto di lavoro e di sacrificio” non si sono ripiegati sul loro dolore, ma si mostrano determinati “a ricostruire e ricostruirsi, in nome della propria dignità, della propria storia, dell’amore per la propria terra, e anche in nome dei morti”. Parole di elogio anche per la “macchina di solidarietà e d’intervento” che si è creata per far fronte alle esigenze della popolazione, “merito della protezione civile, delle diverse istituzioni e di tantissime organizzazioni di volontariato, compresa la Caritas italiana e le varie Caritas diocesane”. Al momento le vittime del sisma sono 293; 1.500 i feriti, di cui un centinaio gravi; oltre 57.000 gli sfollati, tra cui quasi 34.000 persone che dormono sotto le tende allestite dalla protezione civile.Francia: “Prendi il largo” con i giovaniAnche i giovani delle cappellanie cattoliche parteciperanno quest’anno con tre equipaggi alla regata “Edhec” che partirà sabato 18 aprile da La Rochelle coinvolgendo (fino al 25) 3 mila giovani di più di 10 nazionalità e 160 imbarcazioni. La manifestazione si svolge ogni anno ma la novità di quest’anno è la partecipazione in gara di tre equipaggi formati ciascuno da 8 studenti delle cappellanie cattoliche di Francia. Un equipaggio è composto da sole donne e sarà guidato da suor Nathalie Becquart del Servizio nazionale per l’evangelizzazione dei giovani e degli studenti nonché skipper. Anche le altre due imbarcazioni (composte da equipaggi misti) sono guidati da skipper che provengono dalle cappellanie mentre gli altri equipaggi fanno ricorso a professionisti. L’iniziativa sostenuta dal Servizio giovanile nazionale Della Conferenza episcopale francese ha scelto per slogan un passo del Vangelo di Luca “Prendi il largo” per sottolineare – si legge in un comunicato – che “audacia, coraggio, perseveranza, solidarietà e fraternità sono valori comuni all’esperienza di mare e di vita cristiana”. A terra, nel Villaggio della Regata, sono coinvolti una ventina di giovani per l’animazione di uno stand dove verranno proposti momenti di preghiera e riflessione ed un expo di foto dal titolo “La Bibbia e il Mare”. Lussemburgo: donne “artigiane di pace””Donne artigiane di pace e di convivenza”: è questo il tema della settima edizione della manifestazione “EcranApart” che avrà luogo in Lussemburgo dal 28 aprile al 19 maggio. Secondo quanto riferisce il sito della Chiesa cattolica del granducato, la rassegna propone una serie di film inediti che hanno a tema generale l’uomo, la sua vita, la sua spiritualità e la sua cultura. In particolare i film di questa settima manifestazione mostrano le donne che lavorano per un mondo più giusto, per contrastare i crimini che sono costrette a subire e delle difficoltà che incontrano in questa attività. La prima proiezione avrà luogo il 28 aprile e si intitola “Texas Kabul”, Seguiranno, tra gli altri, lungometraggi sulle donne precarie in Francia e sugli stupri in Congo. EcranApart è organizzata da diverse associazioni che fanno capo alla Chiesa locale