ECUMENISMO

Movimenti cristiani, Kek, Patriarca Kirill

Movimenti cristiani: incontro in Slovenia Sono in programma quest’anno 12 incontri nazionali dell’iniziativa “Insieme per l’Europa” promossa sulla scia delle manifestazioni europee svoltasi a Stoccarda e sostenute da movimenti cristiani di diverse Chiese. Il primo si è svolto in Slovenia il 4 aprile sul tema “Per contribuire alla coesione sociale nella molteplicità culturale”. L’incontro si è svolto a Logatec (Lubiana), con circa 1.000 partecipanti. Molti i giovani. Incontri simili seguiranno in Ungheria (25 aprile), Belgio (9 maggio), Francia e Slovacchia (16 maggio), Irlanda (29 agosto), Italia (19-20 settembre), Germania (7 novembre). E ancora sempre entro il 2009 in: Portogallo, Austria, Croazia e Russia (date ancora da definire). Ognuna di queste manifestazioni avrà un’impronta diversa, a seconda dell’area culturale e dei Movimenti che se ne fanno carico sul posto. “‘Insieme per l’Europa’ – si legge in un comunicato – non è un’organizzazione, né una nuova struttura, ma una comunione tra Movimenti e comunità di varie Chiese, sulla base di un’ ‘alleanza’ d’amore reciproco evangelico”. A Stoccarda, i Movimenti hanno preso l’impegno di “affrontare con responsabilità la sfida che si pone all’Europa oggi: una forte coesione sociale nella molteplicità culturale”. L’esperienza che ne scaturisce – scrivono i promotori – “è che le loro diversità rappresentano una ricchezza e non un motivo di paura o di separazione e che anzi possono diventare un segno di speranza ovunque sia in pericolo la convivenza”. Famiglia, difesa della vita, lotta alla povertà e alla emarginazione, impegno per la pace e tutela dell’ambiente. Questi alcuni campi di azione comune. A Logatec l’incontro ha visto la partecipazione di 18 movimenti della Slovenia. I Movimenti che hanno preparato l’incontro erano: Rinnovamento nello Spirito, Movimento dei focolari, Laboratori di preghiera e vita, Famiglia e vita, Cammino neocatecumenale, ‘Pot’ (legato a Comunione e Liberazione), Comunità Emmanuel, Giornata mondiale di preghiera, Fede e luce, Coppie per Cristo e Lega scouts adulti.Kek: l’ecumenismo piace ai giovani46 giovani di tutta Europa hanno risposto al concorso lanciato un anno fa dalla Conferenza delle Chiese europee. Si trattava di scrivere un saggio di 1.000 parole sulla “speranza oggi in Europa”, questione attinente al tema scelto per la 13a Assemblea della Kek “Chiamati a una speranza in Cristo”, che si terrà a Lione dal 15 al 21 luglio. Ai giovani era stato chiesto di scrivere cosa significhi oggi vivere come uomini di speranza in Europa, evidenziando la dimensione ecumenica del cristianesimo. I saggi inviati – scritti in inglese, francese e tedesco – sono stati letti da un gruppo di giudici. Il primo premio (di 1.000 euro) è stato assegnato a Claire-Sixt Gateuille, della Francia. Sixt-Gateuille è un pastore della Chiesa riformata di Francia, ha 28 anni e vive a Tarbes. Il suo saggio è intitolato ‘La vocazione della speranza”. Il secondo premio (di 600 euro) è stato attribuito a Peter Anthony della Gran Bretagna. Il rev. Anthony è un sacerdote della Chiesa d’Inghilterra, ha 29 anni e vive a Londra. Il suo saggio è intitolato “La speranza: mistero e comunione”. La giuria ha elogiato il suo saggio, in particolare, per la sua efficace combinazione di esperienza e di esegesi biblica, e per la sua forte prospettiva ecumenica. Il terzo premio (400 euro) è stato vinto da Joshua Searle, dell’Irlanda del Nord. I tre vincitori del concorso saranno invitati a presentare i loro lavori e a ritirare il premio alla Assemblea di Lione.Pasqua: il Patriarca Kirill alle Chiese cristianeIl Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill ha inviato auguri di Pasqua ai capi delle Chiese cristiane che hanno celebrato la Festa della Resurrezione di Gesù domenica 12 aprile, mentre le Chiese ortodosse la celebreranno domenica 19 aprile, perché seguono il calendario liturgico giuliano. Tra i destinatari del messaggio papa Benedetto XVI, Sua Santità Karekin II, Patriarca supremo e Catholicos di tutti gli Armeni, Rowan Williams, Arcivescovo di Canterbury, primate d’Inghilterra e di tutta la Comunione anglicana, il vescovo Wolfgang Huber, presidente del Consiglio della Chiesa Evangelica in Germania, Jukka Paarma, Arcivescovo di Turku e primate della Chiesa evangelico-luterana di Finlandia. “Cristo è risorto! – scrive il Patriarca – Oggi, i nostri cuori sono colmi di gioia”. Con la sua risurrezione, èprosegue Kirill, i cristiani sono passati dal “tormento della schiavitù alla libertà dalle tenebre”, dalla “luce alla morte”, dalla “vita di schiavitù al regno dell’Eterno”. “La Santa Pasqua dimostra il trionfo della verità e della giustizia sul male”. Per questo il Signore chiama e dice “Rallegratevi!”. Queste parole – prosegue il Patriarca – dovrebbero essere “chiamata a testimoniare con gioia la vittoria di Cristo Risorto sul peccato e sulla morte”.