CHIESE CRISTIANE
Ambiente: mobilitazione “ecumenica” Un invito rivolto a tutta la comunità internazionale perché prenda atto della “crisi ecologica” del nostro pianeta. Così il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, definisce in un messaggio la Giornata mondiale dell’ambiente che si celebra il 5 giugno di ogni anno, dal 1972, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione ambientale e richiamare l’attenzione del mondo politico. “Oggi più che mai – scrive il Patriarca – esiste un obbligo incontestabile che è quello di rendersi conto che le considerazioni ambientali non rispondono ad ideali romantici di poche persone. La crisi ecologica e in modo particolare la realtà del cambiamento climatico rappresentano una grande minaccia per ogni forma di vita sul nostro pianeta. Di più, esiste una stretta correlazione tra la protezione dell’ambiente e le espressioni della vita economica e sociale”. Il Patriarca Bartolomeo guarda con preoccupazione allo stato attuale del nostro pianeta ed aggiunge che “secondo la comprensione teologica della Chiesa cristiana ortodossa, “abusare dell’ambiente e distruggerlo equivale ad un sacrilegio, ad un atto peccaminoso, ad un disprezzo per l’opera di Dio creatore”. Anche l’arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, capo della Comunione anglicana, ha esortato le chiese anglicane a pregare domenica 7 giugno per il pianeta. Il messaggio dell’arcivescovo è rivolto all’incontro dei capi di governo che si terrà a dicembre a Copenaghen e verterà sull’accordo di Kyoto relativo alla riduzione globale di emissione di carbonio. “I governi – scrive Williams – hanno bisogno di sapere che ci sono persone che chiedono loro di essere ambiziosi. Hanno bisogno di avere un mandato. Che cosa possiamo fare?”. L’arcivescovo indica alle Chiese due strade “operative”. La prima è quella della preghiera nella consapevolezza che la questione ambientale “è anche una questione di giustizia”. “Pertanto, possiamo pregare perché un vero e proprio senso di responsabilità (non da ultimo per le generazioni che ci seguiranno) e della giustizia guidi i cuori e le menti dei politici che si riuniranno a Copenaghen”. L’altra via da intraprendere è quella della “mobilitazione”, fatta di campagne di sensibilizzazione e azioni di lobbying sui governi che parteciperanno al summit. Varie sono le iniziative promosse in questi giorni nelle diocesi anglicane inglesi a favore della Giornata mondiale dell’Ambiente.Kek: incontro dei giovani a LioneSi è svolto a Lione in Francia dal 29 maggio al 2 giugno l’incontro dei giovani delegati alla 13ma Assemblea della Conferenza delle Chiese europee (Kek), che si terrà nel Centro Congressi di Lione dal 15 al 21 luglio. Provenienti da tutta Europa e appartenenti alle diverse Chiese che compongono la Kek, i giovani hanno avuto modo di conoscersi e di condividere le loro esperienze. Il programma ha alternato momenti in sala a lavori di gruppo a momenti di preghiera insieme. Colin Williams e Smaranda Dochia, rispettivamente segretario generale e segretario della Kek hanno presentato ai giovani le finalità della Conferenza delle chiese europee e più in particolare l’organizzazione della prossima Assemblea, il suo programma e l’ordine del giorno. Inoltre, si sono simulate una sessione dell’Assemblea e le procedure di voto in uno scenario di fantasia. I giovani hanno poi avuto la possibilità di riflettere sul tema dell’Assemblea, “Chiamati a una speranza in Cristo” e sul futuro del movimento ecumenico che sarà al centro dei lavori a Lione. Dai giovani sono emerse anche una serie di proposte per aumentare la loro visibilità in Assemblea e per incoraggiare le Chiese a coinvolgere maggiormente i giovani in tutte le future attività ecumeniche.Bielorussia: il card. Barbarin da FilaretUna delegazione della Chiesa cattolica di Francia, guidata dall’arcivescovo di Lione, il card. Philippe Barbarin, si recherà in visita a Minsk, Bielorussia, dal 7 al 10 giugno 2009 su invito del metropolita ortodosso di Minsk e Sluck ed esarca di tutta la Bielorussia Filaret. Il cardinale sarà accolto dall’arcivescovo cattolico Tadeusz Kondrusiewicz, Metropolita di Minsk e Mahilyow. L’8 giugno presso l’Istituto di Teologia dell’Università Statale bielorusso, il card. Barbarin riceverà il titolo di Dottore Honoris Causa e pronuncerà davanti a studenti e professori la sua lezione magistrale. La visita della delegazione francese nella capitale bielorussa gode del Patrocinio del Commissario per gli affari religiosi e nazionalità al Consiglio dei ministri della Repubblica di Bielorussia e dell’ambasciata di Francia in Bielorussia. Intanto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha smentito la notizia secondo la quale si sarebbe fatto da mediatore tra il Patriarca di Russia Kirill e Benedetto XVI per un eventuale loro incontro. “Ho solo detto che sarei felice se Sua Santità e il Patriarca Kirill si incontrassero sul suolo bielorusso. ‘Dio ci aiuterà a farlo’, mi ha risposto il Papa. E questo è tutto”.