Un francobollo per “l’Apostolo dei lebbrosi”Il prossimo 11 ottobre avverrà la canonizzazione di padre Damien (1840-1889), missionario belga nell’arcipelago delle Hawaii, morto di lebbra dopo 15 anni di servizio ai lebbrosi confinati nell’isola di Molokai e beatificato da Giovanni Paolo II nel 1995. Per l’occasione, le Poste del Belgio hanno deciso di emettere il 5 ottobre un francobollo speciale. L’immagine del francobollo, che raffigura in primo piano “l’Apostolo dei lebbrosi” con alle spalle i suoi malati, è stata presentata lo scorso 30 giugno dall’amministratore delegato delle Poste Johnny Thijsha all’arcivescovo di Bruxelles, card. Godfied Danneels, e al vice-primo ministro belga Steven Vanackere. “Siamo fieri di padre Damien – ha affermato Thijsha -. Attraverso questo francobollo le Poste rendono omaggio ad uno dei più grandi belgi di tutti i tempi”. Il francobollo verrà emesso in 327mila esemplari su fogli da cinque pezzi e sarà disponibile dal 5 ottobre in tutti gli uffici postali. Varrà come affrancatura per lettera ordinaria verso tutti i Paesi europei (0,90 euro).Sessione estiva su catechesi e liturgiaCome ogni anno, durante le vacanze estive la Commissione interdiocesana di pastorale liturgica (Cipl) organizza due sessioni: la prima, in luglio, riservata a adulti con bambini; la seconda, in agosto, solo agli adulti. Scopo della duplice iniziativa, spiegano i promotori, “proporre una riflessione su ciò che caratterizza la catechesi e su ciò che costituisce la specificità della liturgia e stabilire dei ponti tra l’una e l’altra”. Tutto questo attraverso la “condivisione di un’esperienza di vita comunitaria con laboratori, celebrazioni ed esposizioni, in un ambiente fraterno e familiare”. La prima sessione si terrà dal 3 al 7 luglio preso il Collège N-D di Bellevue a Dinant; la seconda dal 17 al 21 agosto presso l’Istituto “Sainte-Marie” di Jambes. Tema di entrambe: “Celebrare, un cammino di catechesi, un cammino di iniziazione” perché, secondo i promotori, “catechesi e liturgia, lungi dall’essere opposte, si completano, ci iniziano alla fede e la strutturano”. “Incentrate sulla realtà della Chiesa di oggi, sui suoi cambiamenti e interrogativi – si legge in una nota – le sessioni l intendono proporre una riflessione sulle sfide della pastorale della liturgia e dei sacramenti. In essa è in gioco tutta la dimensione di fede, missionaria ed evangelizzatrice della Chiesa”. Per questo i partecipanti saranno stimolati a individuare “delle piste per progredire concretamente sul cammino dell’iniziazione nelle comunità parrocchiali, nelle unità pastorali e nei decanati”. Tra i relatori i liturgisti Patrick Willocq e José Bouchez.Sui 12 apostoli il premio d’arte cristiana 2010Dal prossimo settembre bambini e ragazzi sono invitati a partecipare, con l’aiuto dei loro genitori, insegnanti e catechisti, al Premio d’arte cristiana 2010. Istituito nel 1970 da René Pouillard, artista e docente di religione, nella scuola del Brabante vallone dove allora insegnava, il riconoscimento è diventato un premio nazionale con l’obiettivo di “incoraggiare ragazzi e giovani, studenti e artisti non professionisti, ad esprimere la propria fede in Cristo attraverso i mezzi artistici e creativi”. Tema dell’edizione del quarantennale, “I dodici apostoli”. Il concorso, spiegano dalla Fondazione Pouillard che attualmente lo promuove, “risveglia l’artista che sonnecchia in ognuno di noi e consente ai giovani” di confrontarsi “su temi che richiedono riflessione e approfondimento per poter divenire fonte di ispirazione artistica”. Di qui l’invito a “incontrare questi uomini (gli apostoli, ndr), a conoscerli attraverso quanto si dice di loro nei Vangeli e negli Atti, per scegliere una parola, un gesto o un episodio”. Quattro le categorie di età previste: 8-11 anni; 12-15 anni; 16-21 anni; 22 e oltre. Batik, disegno, scultura, pittura, ceramica, tappezzeria, collage, bassorilievo, mosaico: queste le tecniche e i materiali ammessi. Il Premio (uno per ogni fascia d’età) verrà consegnato il 25 aprile 2010 nella chiesa della Trinità a Bruxelles.Rinnovamento carismatico a Banneux”Mi ami tu?”: la triplice domanda rivolta da Cristo a Pietro sarà il tema conduttore della sessione 2009 del Rinnovamento carismatico, in programma presso il santuario di Banneux dal 21 al 25 luglio. “Un chiaro appello all’amore, alla conversione, alla santità e all’evangelizzazione”: così l’abate Danny-Pierre Hillewaert, responsabile della pastorale giovanile della diocesi di Tournai, spiega il significato del tema prescelto. Partire dal “cuore della contemplazione” afferma il religioso, per “suscitare cristiani innamorati di Cristo e pieni del fuoco dello Spirito santo, desiderosi di annunciare il Vangelo in Belgio e in tutto il mondo”. Bambini, giovani, adulti e anziani: tutti sono i benvenuti all’incontro che si articolerà in piccolo gruppi per sperimentare, spiegano i promotori, “la carità fraterna, la vita comunitaria, l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera in comune, il discernimento”. Le sessioni del Rinnovamento carismatico si svolgono dal 1986.