GIFFONI FILM FESTIVAL
La 39ª edizione della “kermesse” cinematografica per ragazzi ” “
La 39ª edizione del Giffoni Film Festival è ormai alle porte. Si parte il 12 luglio con l’anteprima di “Harry Potter e il principe mezzosangue”, film che uscirà nelle sale di tutto il mondo in contemporanea il 15 luglio. Un festival che quest’anno ha l’ambizione di offrire qualcosa di più, come dimostra la scelta di trasformarsi in un’esperienza globale che intercetta tutti i campi della creatività, dell’arte e della cultura, dal cinema al teatro, dalla musica alla fotografia, dalla web-art ai new media. Per questo Giffoni Film Festival diventa Giffoni Experience, anche se il Festival resta l’attività centrale della galassia Giffoni. Tante anche le novità della 39ª edizione, tra cui la durata: 14 giorni di attività, dal 12 al 25 luglio. Due settimane di cinema, teatro, musica, incontri, dibattiti, workshop, progetti sociali. Il tema della rassegna per il 2009 è il “tabù”. “Un mondo senza tabù è davvero quello che chiedono i ragazzi o, al contrario, sono proprio i più giovani il rispetto di tabù che sono alla base della convivenza civile?”. È uno dei quesiti a cui tenterà di rispondere il festival.
Opere con valenza sociale. “Un programma di altissimo livello, impegnativo che stupirà tutti per l’eleganza, le novità, la molteplicità dell’offerta culturale – dichiara il direttore del Festival, Claudio Gubitosi -. Abbiamo lavorato con amore e passione, impegno e dedizione senza mai lesinare energie, con in mente un solo obiettivo: rendere questa edizione indimenticabile. E sarà un’edizione memorabile per i nostri giovani che ci seguono in tutto il mondo, per il cinema per ragazzi che abbiamo contribuito a rendere un vero e proprio genere, e per noi che, pur con la 39ª edizione alle porte, stiamo già lavorando all’avvenimento che attendiamo con trepidazione, il quarantennale di Giffoni”. Gubitosi è soddisfatto della qualità dei film in concorso, “come sempre scelti con responsabilità e attenzione”. “Quest’anno – precisa il direttore del Gff – avremo delle opere con una forte valenza sociale, a volte molto dure, che mostrano delle realtà che permetteranno di riflettere in maniera più consapevole sul percorso nel quale la società odierna si sta incamminando”.
Evoluzione continua. “Siamo orgogliosi – ammette Gubitosi – che il nostro marchio e la nostra mission siano ormai considerati in tutto il mondo sinonimo di qualità. Le nuove attività culturali, le numerose iniziative sociali e le rassegne internazionali realizzate in diverse parti del mondo, hanno definitivamente destagionalizzato il festival di luglio. È la natura stessa di Giffoni a spingerci a cambiare ed evolverci continuamente. Andremo avanti, senza mai guardarci alle spalle, rendendo sempre più protagonisti del nostro futuro i giovani e i loro sogni”. Nell’anno europeo della creatività e dell’innovazione, “Giffoni – prosegue il direttore – si propone come un’istituzione al servizio di quanti amano non solo il cinema, ma tutto il mondo dell’arte, dello spettacolo e delle molteplici espressioni della cultura. Giffoni 2009 è il risultato di tante energie concentrate in un programma lungo 14 giorni”.
Un ricco programma. Tantissimi gli ospiti: attori italiani e stranieri, volti noti della tv, cantanti. Sergio Castellitto, Luigi Lo Cascio, Milo Manara, Stefano Reali, Vincenzo Cerami, Diego De Silva, David Warren e Valerio Caprara terranno una serie di lezioni d’autore a 100 ex giurati tra i 18 e i 21 anni. Regia, sceneggiatura, interpretazione, critica cinematografica, disegno e fotografia saranno gli argomenti delle “Masterclass”, che si svolgeranno al convento di San Francesco dal 18 al 24 luglio. Non solo: con oltre 160 titoli, di cui più di 70 in concorso, la rassegna presenta una ricca selezione di opere provenienti da 29 nazioni, molte delle quali in anteprima per l’Italia. I film, come ogni anno, saranno valutati dalle giurie, vera anima del Festival, che quest’anno sono composte da 2.800 giovani (600 in più rispetto alla scorsa edizione) provenienti da 39 Paesi e 150 città italiane, con un’età compresa tra i 3 e i 21 anni. Divisi tra le sezioni – “Elements (+3, +6 e +10)”, “Generator +13”, “Generator +16” e “Sguardi inquieti”, sezione riservata agli adulti – i film metteranno in scena numerosi temi di grande attualità: dalla necessità di preservare la fauna e la flora del pianeta alla ricerca della propria identità, dalla ricerca di una famiglia ai tentativi di aiutare i genitori in difficoltà; dall’amore e dall’amicizia al rispetto e la considerazione necessaria per la vita di una persona diversamente abile, dal tema dell’integrazione ai tormenti della depressione, dal dramma dei bambini soldato in Africa a quello della morte di un figlio. Diversi gli eventi speciali: un omaggio al grande cinema italiano con una serata speciale dedicata a Sergio Leone e una retrospettiva su Sergio Castellitto. Il programma degli “eventi speciali” prevede, inoltre, lunedì 13 il film di Maurizio Scaparro, “L’ultimo pulcinella”, con Massimo Ranieri, e martedì 14 la proiezione del corto d’animazione in 3D realizzato dagli studenti delle scuole medie di Scampia (Napoli) in collaborazione con la Fondazione Cannavaro-Ferrara. Il 17 luglio sarà proiettato “15 secondi”, il cortometraggio sulla pena di morte scritto e diretto da Gianluca Petrazzi, coprodotto e interpretato da Raoul Bova.