L’Ue in breve

Istituzioni comunitarie: chi va e chi vieneGiochi aperti al Parlamento europeo. Mentre viene definito l’ordine dei lavori della sessione insediativa del 14-16 luglio a Strasburgo, si delineano nuovi gruppi politici (fra cui l’Alleanza progressista di socialisti e democratici e il gruppo euroscettico guidato dai Conservatori britannici staccatisi dal Partito popolare) che eleggono i rispettivi capigruppo. Nel frattempo va rafforzandosi l’ipotesi, per la poltrona di presidente dell’Emiciclo, di una staffetta tra il popolare polacco Jerzy Buzek, esponente di Piattaforma civica, e il socialdemocratico tedesco Martin Schulz. La via verso l’accordo è stata spianata dalla rinuncia alla candidatura del popolare italiano Mario Mauro, sottolineata dal capogruppo Ppe Joseph Daul con un ringraziamento a Mauro per aver agito “con spirito di compromesso e di solidarietà europei”. Nei giorni scorsi, inoltre, è stata confermata l’ipotesi di rinviare dopo l’estate il voto per la nomina di José Manuel Barroso a presidente della Commissione, succedendo a se stesso per il prossimo quinquennio. La notizia era stata resa nota dal presidente di turno del Consiglio Ue, lo svedese Fredrik Reinfeldt, dopo aver constatato che all’interno dell’Europarlamento Barroso non dispone ancora di una maggioranza sicura. Dal canto suo Barroso ha affermato: “ho il sostegno unanime dei capi di Stato e di governo e sono convinto che avrò una maggioranza netta anche al Parlamento europeo”. Il voto dunque dovrebbe tenersi in autunno. Sempre a proposito di cariche comunitarie, l’Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza comune (“mister Pesc”), lo spagnolo Javier Solana, ha annunciato che rinuncerà alla prospettiva di un nuovo mandato, essendo in scadenza il prossimo 18 ottobre.Erasmus Mundus per 10 mila studenti e docenti Crescono i numeri del progetto Erasmus Mundus. Per l’anno accademico 2009/2010 verranno finanziati circa 10mila assegni: 8.385 saranno gli studenti e i docenti universitari che giungeranno da paesi terzi a studiare o a insegnare in Europa, mentre 1.561 cittadini europei avranno accesso a istituzioni partner di paesi non europei. Erasmus Mundus, programma di cooperazione e di mobilità nel settore dell’insegnamento superiore, è inteso anche a “promuovere il dialogo e la comprensione tra i popoli e le culture” fra Unione e altre nazioni. A tale riguardo, il commissario all’istruzione Jan Figel dichiara: “Erasmus Mundus è in costante ascesa. Dal suo avvio nel 2004 si è imposto come uno dei principali programmi di mobilità al mondo. Focalizzato sulla qualità e sull’eccellenza, il programma ha dato un notevole contributo alla promozione dell’insegnamento universitario europeo a livello mondiale”. Benita Ferrero-Waldner, commissaria alle relazioni esterne, aggiunge: “L’istruzione svolge un ruolo essenziale nello sviluppo dei paesi e l’apertura di prospettive per le più giovani generazioni. Incoraggiando gli scambi tra l’Europa e il resto del mondo, diamo agli studenti universitari gli strumenti per preparare meglio il loro futuro e comprendersi e rispettarsi reciprocamente”.Studio e salute: due iniziative della CommissioneGiovani al centro dell’attenzione per tre giorni, questa settimana, grazie a due differenti iniziative della Commissione europea. Mercoledì 8 luglio è stato presentato a Bruxelles il Libro verde intitolato “Come permettere a tutti i giovani europei di studiare all’estero”. La proposta della Commissione è nata da una diretta sollecitazione del Consiglio dei 27 Stati Ue che intendono definire una strategia per permettere ai giovani una maggiore mobilità ai fini di apprendimento a ogni livello (scuole superiori, università, formazione professionale, stages…). “Il Libro verde – si legge in una nota di presentazione stilata dalla Commissione – adotta una prospettiva ampia”, concentrandosi “su tutti i contesti educativi e di istruzione”. Il dibattito europeo, inaugurato dal Libro verde, dovrebbe poi avere un seguito a livello istituzionale, fino alla possibile formulazione di normative o di programmi per favorire la mobilità studentesca che potrebbero aggiungersi a quelli già esistenti. Il 9 e 10 luglio, invece, si è tenuta nella capitale belga una Conferenza europea sulla salute dei giovani, per affrontare “questioni-chiave legate alla salute come i consumi di alcol, di tabacco e di droga, l’attività fisica e i comportamenti sessuali”.