Ambiente/1: con la crisi meno gas a effetto serra"Un altro passo verso il conseguimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto": Stavros Dimas, commissario Ue all’ambiente, commenta le cifre provvisorie diffuse in settimana dall’Agenzia europea per l’ambiente, che stima una contrazione dell’1,3% nella produzione di Co2 nell’Ue15 nel corso del 2008 rispetto al 2007. Se i dati verranno confermati, sarebbe il quarto anno consecutivo che l’Europa pre-allargamento mostra minori emissioni di gas a effetto serra. "È un esempio positivo aggiunge Dimas – e un messaggio chiaro al mondo intero in vista della Conferenza internazionale sul clima" che si terrà nel mese di dicembre a Copenaghen. Il commissario sottolinea che anche nei paesi di recente adesione si registrano passi avanti per il rispetto di Kyoto, ma aggiunge: "Una parte della diminuzione dei gas è dovuto alla recessione economica" in corso. "È necessario consolidare tale tendenza sui gas a effetto serra nel corso dei prossimi anni", conclude, e a ciò potrebbe giovare "la rapida applicazione del Pacchetto clima-energia" varato dall’Unione europea.Ambiente/2: stop alle vecchie lampadineDal 1° settembre è vietato a produttori e importatori europei di commercializzare nei 27 Stati Ue lampadine a incandescenza trasparenti da 100 watt e più. Lo stabilisce una nuova normativa, che consente però ai negozi di smaltire le scorte di magazzino. Il provvedimento, "finalizzato al risparmio energetico e alla lotta contro i cambiamenti climatici", sarà esteso nel settembre 2011 e 2012 alle lampadine a incandescenza meno potenti. Saranno inoltre abolite gradualmente le lampadine opache e quelle alogene ad alto consumo. Secondo la Commissione, "entro il 2020 queste misure dovrebbero portare a un risparmio energetico pari al consumo di 23 milioni di famiglie all’anno, pressappoco quello del Belgio, e a una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di 32 milioni di tonnellate l’anno, ovvero un decimo delle emissioni annue di gas serra a livello mondiale". "Le lampadine fluorescenti costano certo di più al momento dell’acquisto conferma una nota dell’Esecutivo -, ma risultano più economiche nel tempo perché consumano meno e durano più a lungo". Secondo le stime comunitarie, "ogni famiglia può risparmiare almeno 50 euro l’anno sulla bolletta passando a questo tipo di illuminazione". Infatti le lampadine tradizionali a incandescenza, introdotte oltre un secolo fa, trasformano in luce solo il 5% circa dell’energia che consumano, mentre il resto va a produrre calore.Giovani/1 Aegee: studenti dalla parte dell’EuropaCon settembre è entrato in carica il nuovo Comitato direttivo dell’Aegee (Association des Etats Généraux des Etudiants de l’Europe – European Students’ Forum), organismo che dal 1985 "promuove la cooperazione e l’integrazione europea in ambito universitario". L’associazione studentesca, riconosciuta da Ue e Consiglio d’Europa, si definisce "indipendente, apartitica, aconfessionale", conta 15mila aderenti in 232 città universitarie di 43 paesi, organizzati in sedi locali autonome chiamate "antenne" e una sede centrale a Bruxelles (www.aegeee.org). Il gruppo dirigente, eletto durante l’assemblea svoltasi a Cipro nell’aprile scorso, resterà in carica per un anno. Il presidente è Agata Patecka (Poznan, Polonia), coadiuvata da Olga Basova (San Pietroburgo, Russia), Nico Huurman (Delft, Paesi Bassi), Agnes Leyrer (Szombathely, Ungheria), Denis Maksimov (Mosca, Russia), Anita Kalmane (Ogre, Lettonia). "Nel 2010 spiega la portavoce Agnes Leyrer Aegee celebrerà i 25 anni di attività con conferenze ed eventi in ogni parte d’Europa", proseguendo inoltre le attività consuete di formazione e di incontro fra giovani di varie nazionalità. Come tiene a ribadire il gruppo dirigente, Aegee "è la sola associazione nel suo genere creata e gestita solo da giovani, in gran parte studenti e neolaureati di tutte le facoltà". "L’avvicinamento e il confronto tra giovani di differenti mentalità e cultura sono, infatti, premesse indispensabili per una vera unità europea". Giovani/2 – lingue: concorso per le scuole superioriIl commissario Ue al multilinguismo, Leonard Orban, ha lanciato il 1° settembre la terza edizione del concorso "Juvenes Translatores" ("giovani traduttori" in latino), riservato alle scuole secondarie superiori, per il quale le iscrizioni resteranno aperte fino al 20 ottobre. L’intento è di "offrire agli studenti la possibilità di applicare le competenze linguistiche acquisite, di cimentarsi nel mestiere del traduttore e di sensibilizzare all’arte della traduzione". Per iscriversi occorre connettersi all’indirizzo internet http://ec.europa.eu/translation/contest/ dove sono disponibili le regole del concorso e la modulistica necessaria. Gli studenti devono indicare le lingue da cui e verso cui intendono tradurre, scegliendo fra le 23 ufficiali dell’Ue. Le prove del concorso avranno luogo in sede nazionale il 24 novembre 2009.