CCEE

Da Sud a Nord, da Est ad Ovest

Conferenze episcopali europee in breve

Con un editoriale del direttore di SIR Europa, Paolo Bustaffa, dedicato al doppio anniversario di quest’autunno – i 70 anni dallo scoppio della seconda guerra mondiale e i 20 dal crollo del muro di Berlino – si apre il numero di “Litterae Communionis Episcoporum Europae” dedicato al periodo maggio-agosto 2009. Oltre ad un resoconto degli incontri del Ccee e ad un calendario dei principali eventi, passati e futuri, che riguardano l’organismo (fino a maggio 2010), a notizie dalla Comece e dal Consiglio d’Europa, la pubblicazione ospita come di consueto uno spazio (Grandangolo) riservato a iniziative delle diverse Conferenze episcopali del continente, delle quali presentiamo una breve rassegna. Ogni numero di SIR Europa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese europee.Albania. Il 18 giugno, Giornata della santificazione del sacerdote, a San Nikola (Shënkollë) di Lezhë si è svolto l’incontro di tutti i sacerdoti che svolgono il loro ministero in Albania sul tema: “Sacerdoti verso la perfezione spirituale – la fedeltà di Cristo e la fedeltà del sacerdote”. La meditazione è stata tenuta da mons. George Frendo, vescovo ausiliare di Tiranë-Durrës. In occasione delle elezioni parlamentari (28 giugno) la Conferenza episcopale ha indirizzato ai fedeli una lettera, ricordando che i cristiani devono partecipare alla vita politica del Paese.Bielorussia. Il 4 e 5 luglio il card. Kazimierz Swiatek ha eseguito la solenne incoronazione dell’Icona della Vergine Maria di Trokiele con le corone papali presso il santuario della diocesi di Grodno. Alla fine del mese si è svolto ad Ivianets (arcidiocesi di Minsk- Mohilev) il secondo incontro annuale di preghiera dei giovani, mentre il 4 agosto si è tenuto presso la Chiesa dei Santi Simone e Alena di Minsk il primo incontro dei sacerdoti della Bielorussia. L’evento, coinciso con la festa di S. Giovanni Maria Vianney, era stato programmato per l’Anno Sacerdotale proclamato da Benedetto XVI. Bosnia-Erzegovina. Nel mese di luglio si è svolta la 46ª Assemblea ordinaria (Banja Luka, alla quale hanno partecipato delegati della Conferenza episcopale croata, della Conferenza episcopale internazionale Santi Cirillo e Metodio con sede a Belgrado, e della Conferenza episcopale slovena. I vescovi sono stati aggiornati sull’incontro europeo dei delegati sul dialogo con l’islam, sull’incontro annuale del Servizio europeo delle vocazioni, sull’incontro dei vescovi responsabili per la Giustizia e la Pace e sull’Assemblea generale ordinaria dei vescovi italiani alla quale ha partecipato mons. Pero Sudar. I vescovi hanno poi provveduto alle nomine dei presidenti e dei membri dei Consigli e delle Commissioni della Conferenza episcopale per il periodo 2009-2014. Bulgaria. Il presidente della Repubblica di Bulgaria Georgi Parvanov, i rappresentanti della Chiesa ortodossa bulgara e il presidente della Conferenza episcopale bulgara, mons. Christo Proykov, si sono recati in pellegrinaggio a Roma alla tomba di San Cirillo in occasione della festa dei Ss. Cirillo e Metodio, compatroni d’Europa. Il 22 maggio Benedetto XVI ha ricevuto in udienza la delegazione ed ha auspicato che “la Bulgaria contribuisca efficacemente a costruire un’Europa che resti fedele alle sue radici cristiane”. Dal canto suo, il presidente Parvanov ha invitato il Santo Padre a visitare la Bulgaria.Repubblica ceca. Tema centrale della 77ª Assemblea Plenaria della CEC (Velehrad, 2-4 luglio), è stata la preparazione della visita del Papa nel Paese. Il 4 e 5 luglio si è svolto a Velehrad il Pellegrinaggio nazionale dei Ss. Cirillo e Metodio. La messa del 5 luglio, alla quale hanno preso parte 25.000 persone, è stata presieduta dal card. Jozef Tomko, prefetto emerito della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, insieme ai vescovi della Repubblica Ceca e rappresentanti delle Conferenze episcopali della Polonia e della Slovacchia.Ss. Cirillo e Metodio. Il 17 e 18 agosto a Nis, città natale dell’imperatore Costantino, si è tenuta una riunione dei vescovi cattolici di Serbia per programmare la preparazione dell’Anno Costantiniano (Editto, 313-2013). Alla riunione ha partecipato anche il vescovo ortodosso serbo Irinej Gavrilovic. I vescovi cattolici hanno proposto di organizzare l’evento insieme con la Chiesa Ortodossa. I presuli hanno inoltre affrontato la questione dei rapporti Chiesa-Stato, osservando che il lavoro di registrazione delle istituzioni della Chiesa cattolica in Serbia, incominciato alcuni anni fa, non progredisce perché il ministero della Religione sostiene di voler registrare tutte le istituzioni e gli enti giuridici delle singole diocesi sotto il nome della diocesi, non rispettando la prassi usuale. Croazia. Il 7 e 8 luglio, in piena discussione della legge sulla procreazione medicalmente assistita, la CEC ha pubblicato una dichiarazione con i principi fondamentali del pensiero della Chiesa cattolica al riguardo. Anche l’Ufficio per la famiglia, alla luce dell’insegnamento della Chiesa e delle attuali conoscenze scientifiche, ha dato un suo parere sulle disposizioni “discutibili e inaccettabili” della proposta di legge. Per dare il proprio contributo al superamento dell’attuale crisi economica, il 24 luglio la CEC ha rinunciato ad una parte del contributo finanziario del budget statale che le spetta secondo l’Accordo tra Santa Sede e Repubblica di Croazia. Federazione russa. Il 17 e 18 maggio si sono tenute a Mosca (Curia dell’Arcidiocesi della Madre di Dio) le “Giornate Giovanni Paolo II”. L’8 e il 9 giugno si è svolta a Irkutsk la 29a Assemblea plenaria della Conferenza Episcopale Russa. Particolare attenzione è stata data allo studio della situazione materiale e pensionistica dei sacerdoti. Dal 13 al 16 agosto, a Kazan, si è svolto il V incontro dei giovani cattolici russi che ha visto la presenza di 230 partecipanti.Lituania. Nel corso dell’Assemblea plenaria (26-28 maggio), i vescovi lituani hanno esaminato le proposte formulate per l’anno sacerdotale, approvato una lettera in vista delle elezioni al Parlamento Europeo ed analizzato vari eventi riguardanti il millennio dell’annuncio del Vangelo alla Lituania. Il ministero lituano per la difesa della Salute ha definitivamente approvato e legittimato il compito dei cappellani e degli assistenti spirituali negli ospedali e nelle aziende sanitarie. La questione era da molti anni allo studio in vista di un accordo.Moldova. In occasione della festa parrocchiale della parrocchia del S. Cuore di Gesù è stato aperto ufficialmente l’anno sacerdotale nella diocesi di Chisinau, con la partecipazione di un gran numero di sacerdoti. Il vescovo Anton Cosa ha anche provveduto alla ricollocazione dei sacerdoti presso nuovi incarichi ministeriali, e all’accoglienza di sacerdoti provenienti da altri Stati. Nel corso dell’estate la Chiesa locale ha accolto numerosi gruppi di giovani volontari, soprattutto provenienti dall’Italia, che hanno animato la vita dei ragazzi moldavi, cattolici e ortodossi. Romania. Oltre 2.000 giovani romeni si sono riuniti dal 22 al 26 luglio a Baia Mare (nel Nord-Ovest della Romania) per l’XI Incontro nazionale della gioventù, organizzato dall’Eparchia greco-cattolica di Maramures sul tema “Un fuoco che accende altri fuochi”. Ad esso hanno partecipato anche giovani provenienti da Francia, Italia e Ucraina. “Salvate la cattedrale di San Giuseppe!” è l’appello dei vescovi cattolici di Bucarest, dopo la sentenza definitiva ed irrevocabile del 25 giugno scorso, con la quale il Tribunale di Ploiesti ha permesso la ripresa dei lavori al gigantesco palazzo che si sta costruendo accanto al luogo di culto. È stata lanciata anche una petizione on line a difesa della cattedrale.Slovacchia. Nel corso della 63ª Assemblea plenaria (Donovaly, 16-17 giugno) i vescovi hanno approvato il progetto del pellegrinaggio nazionale dei sacerdoti al Santuario Mariano di Šaštín, il prossimo 8 ottobre, e il Progetto “L´Anno della Cultura Cristiana 2010”. I presuli hanno accolto positivamente la prima edizione del “Family Day” svoltosi a Bratislava e hanno proposto agli organizzatori di riproporlo annualmente a livello regionale, e ogni tre anni a livello nazionale.Slovenia. La vita della Chiesa slovena è stata segnata dall’inizio dell’Anno sacerdotale; altro fronte di impegno è l’organizzazione del Congresso eucaristico nazionale previsto per il 13 giugno 2010. Profonda preoccupazione per il futuro dei rapporti tra Governo e Chiesa Cattolica è stata espressa in una nota dalla Conferenza episcopale a seguito della nomina del nuovo direttore dell’Ufficio governativo per gli affari religiosi, avvenuta il 3 settembre, del quale desta inquietudine “la posizione nel dibattito sulla Legge sulla libertà religiosa”. I presuli esprimono inoltre preoccupazione per le “correnti anti-clericali presenti nell’attuale formazione di Governo”.Turchia. Nel corso dell’ultima Assemblea della Conferenza episcopale turca, i vescovi hanno nominato un nuovo portavoce della Cet: Rinaldo Marmara. La Chiesa si sta inoltre interessando per individuare quale contributo dare alla scelta di Istanbul come capitale della cultura nel 2010. Ricorre inoltre il 50° anniversario delle relazioni diplomatiche avviate da papa Giovanni XXIII con la Turchia.Ucraina (Rito Bizantino). Il 1° luglio il Santo Sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina ha indirizzato alle autorità statali del Paese un appello per la situazione dei lavoratori emigrati. Per la prima volta si è tenuto a Leopoli l’Incontro annuale dei Segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa (9-13 luglio). “Segnavia ecologico. Piccoli consigli per grandi cambiamenti” è il titolo del manuale pubblicato dall’Ufficio per le questioni ecologiche della Chiesa greco-cattolica ucraina.Ucraina (Rito Latino). Il 26-27 maggio si è svolto nel seminario latino di Leopoli un incontro dei vescovi cattolici di rito latino con i vescovi di rito bizantino. Il 29 giugno i rappresentanti dei vescovi hanno partecipato a Roma alla consegna del pallio al nuovo metropolita di Leopoli, l’arcivescovo Mieczyslaw Mokrzycki. Dopo la richiesta di mons. Mokrzycki, il Primo ministro ucraino Julia Timoschenko ha concesso il 5 settembre i visti a lungo termine ai sacerdoti e alle religiose stranieri che servono la Chiesa in Ucraina.Ungheria. In occasione del millennio della diocesi di Pécs, il 23 agosto l’inviato speciale del Papa, card. Christoph Schönborn, ha presieduto la messa con il nunzio apostolico Juliusz Janusz, i vescovi ungheresi e altri presuli stranieri. Nella circostanza la Mano Destra di S. Stefano, re d’Ungheria, è stata portata a Pécs. Il 20 agosto, sua memoria liturgica, il card. Péter Erdő ha celebrato la messa alla presenza dei membri dell’ HCBC. L’omelia è stata tenuta dal cardinale Joachim Meisner.