L’Ue in breve

Partenariato europeo per combattere i tumori Si intitola “Partenariato europeo per la lotta contro il cancro” e “intende riunire gli organismi competenti, condividendo le conoscenze” e le buone pratiche per contrastare questo tipo di malattia, con “un primo obiettivo comune: ridurre del 15% il numero di nuove diagnosi di tumore nell’Ue da qui al 2020”. Il presidente della Commissione, José Manuel Barroso, assieme al commissario competente per la salute, Androulla Vassiliou, hanno aperto il 27 settembre una conferenza svoltasi a Bruxelles che ha riunito 300 partecipanti, organismi attivi contro il cancro, politici, esperti, persone sopravvissute alla malattia, ricercatori, autorità sanitarie nazionali degli Stati membri. All’incontro si è ricordato che i tumori sono la seconda causa di morte nell’Ue e che occorre “unire le forze per trovare nuove soluzioni” dal punto di vista preventivo, delle cure mediche, dell’affiancamento e sostegno dei malati e delle loro famiglie. Le iniziative comunitarie contro il cancro risalgono al 1985: da allora sono stati adottati e finanziati tre diversi programmi per la prevenzione, la ricerca e la cura (1987-1989, 1990-1994 e 1996-2002). Dal 2003 è stata avviata una nuova strategia, che ha portato, come passo più recente, a un documento della Commissione del giugno 2009, il quale tra l’altro istituisce il Partenariato. Dopo la conferenza inaugurativa, sono previste in questo autunno alcune riunioni per la messa a punto delle prossime azioni comunitarie.Vita e alimentazione sana per i bambini europeiDopo i programmi “Frutta nelle scuole” e “Latte nelle scuole”, concretizzati dall’Ue, prende avvio un’ulteriore iniziativa “per promuovere uno stile di vita sano e un’alimentazione bilanciata nei bambini d’Europa”. Lo slogan “Mangia, bevi, muoviti” farà da riferimento per campagne d’informazione itineranti che nelle prossime otto settimane raggiungeranno le scuole di sette paesi (Belgio, Francia, Regno Unito, Irlanda, Estonia, Lituania e Polonia), coinvolgendo i ragazzi in attività e giochi educativi. La Commissione europea ha inoltre creato un sito internet interattivo (www.ec.europa.eu/tasty-bunch, per ora solo in inglese), con gare e altri eventi, “tutti con un unico obiettivo: migliorare le abitudini alimentari”. Mariann Fischer Boel, commissaria per l’agricoltura, afferma: “Il numero dei bambini in sovrappeso (si calcola siano 22 milioni nell’Ue, di cui 5 milioni obesi – ndr) fa sì che la nostra azione debba essere rapida”. Androulla Vassiliou, commissaria alla sanità, aggiunge: “La campagna per un’alimentazione sana va a integrare i nostri sforzi per limitare l’obesità infantile. È della massima importanza che le politiche Ue contribuiscano agli sforzi volti a promuovere ambienti più salubri per tutti i cittadini”. La nuova campagna raggiungerà due scuole al giorno, per un totale di 18mila bambini in 180 scuole. Nei prossimi due mesi, inoltre, sul sito internet della “Squadra dei sapori” (“Tasty Bunch”) si svolgerà una caccia al tesoro interattiva, rivolta a tutti i ragazzi tra gli 8 e i 15 anni che potranno vincere numerosi articoli sportivi. MP3 controllati per evitare di perdere l’uditoNell’Ue si stima che le persone che ascoltano ogni giorno la musica usando apparecchi portatili (come ad esempio gli MP3 e i telefoni cellulari con le medesime funzioni) siano tra i 50 e i 100 milioni. Il Comitato Scenihr dell’Ue (Comitato scientifico per i rischi sanitari emergenti e recentemente identificati) ha avvertito che “l’ascolto di apparecchi musicali portatili ad alto volume per un periodo prolungato di tempo può portare a lesioni permanenti dell’udito”. I soggetti a rischio sarebbero il 5-10% degli ascoltatori: “Si tratta di persone che ascoltano in generale musica ad alto volume per più di un’ora al giorno”. Per tale ragione la Commissione ha affidato il 28 settembre al Cenelec (organismo comunitario di normazione) un mandato per l’elaborazione di norme tecniche di sicurezza. Secondo il commissario Meglena Kuneva, “i consumatori trarranno beneficio da impostazioni predefinite installate sugli apparecchi musicali portatili che verranno così tarati su livelli di esposizione sicuri, nonché dalla disponibilità di avvertimenti chiari sugli effetti nocivi di un’esposizione eccessiva a livelli sonori elevati”. Kuneva specifica: “È facile che vi capiti di aumentare il sonoro del vostro MP3 portandolo a livelli esagerati soprattutto quando vi trovate su una strada trafficata o su un mezzo di trasporto pubblico. Sappiamo per certo che soprattutto i giovani, che ascoltano musica ad alto volume a volte per diverse ore la settimana, non si rendono conto che stanno mettendo a rischio il loro udito. Queste norme apporteranno piccole modifiche tecniche agli apparecchi per far sì che ai livelli sonori preimpostati sia garantito un loro uso sicuro”. Non sono però previste scadenze precise per questa operazione che, dopo la fase di studio, dovrà superare i consueti iter legislativi comunitari.