Spagna

Gmg: inizia l’organizzazione”Comincia oggi il percorso verso la Gmg, un evento straordinario nel quale potremo vivere l’universalità della Chiesa, in unione con il Papa – il dolce Cristo in terra, come lo definiva Santa Caterina da Siena – con più di un migliaio di vescovi di tutto il mondo (quasi un terzo dell’episcopato mondiale), con migliaia di sacerdoti, di religiosi, di genitori, di bambini e bambine, ma soprattutto di moltissimi giovani di tutto il mondo”. Lo ha detto il card. Antonio Mª Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, benedicendo, la sera del 23 ottobre, la sede di lavoro del comitato organizzativo della Giornata mondiale della gioventù, in via San Giovanni della Croce a Madrid. Il cardinale ha invitato i presenti, tra cui i responsabili di ogni area di lavoro della Gmg, i collaboratori e i volontari, a intraprendere questo cammino con un “atteggiamento paolino”, disposti a sopportare con gioia ed allegria gli sforzi e le croci per conseguire il premio di arrivare alla meta. Sono due, per il porporato, gli obiettivi della Gmg: “promuovere un grande incontro di giovani con il Signore” e “mostrare al mondo la testimonianza dei giovani della Chiesa, che manifestano che conoscere Cristo e seguirlo è il miglior cammino per dare senso alla vita, per essere veramente felici”.La Gmg, ha aggiunto, è “una grazie e una grande sfida per Madrid, che accettiamo con entusiasmo, spirito di servizio e umiltà”. Dopo la benedizione dei locali, il cardinale si è intrattenuto brevemente con la stampa, rivelando il clima positivo di cooperazione esistente con le amministrazioni pubbliche: “La riunione proseguita questa settimana della Commissione mista di autorità pubbliche, con rappresentanti della presidenza del Governo, comunità e municipio di Madrid, con il comitato organizzativo della Gmg ha accordato ogni tipo di facilitazioni e aiuti per lo sviluppo dell’evento con successo”. Il porporato ha anche ufficializzato la composizione del comitato organizzativo della Gmg, che sarà coordinato da mons. César Franco.San Francesco Borgia: V centenario della nascita Con la celebrazione di una solenne eucaristia presieduta dall’arcivescovo di Valencia mons. Carlos Osoro, nella chiesa del Palazzo Ducale di Gandia, è iniziato, il 25 ottobre, l’anno giubilare nell’arcidiocesi di Valencia che commemora il quinto centenario della nascita di San Francesco Borgia. (Gandia, 1510 – Roma 1572). La chiusura dell’anno giubilare prevista per il 28 ottobre 2010, sarà presieduta dal preposito generale della Compagnia di Gesù, padre Adolfo Nicolas. Il 28 ottobre, in coincidenza con la data della nascita del Santo nel 1510 è stato presentato il programma delle celebrazioni. Con un decreto la Santa Sede ha concesso lo scorso 8 settembre la celebrazione di questo anno giubilare. Lo stesso decreto indica le sei chiese che nelle città di Gandia o Llombai potranno essere visitate dai fedeli che vogliono, nelle dovute condizioni, l’indulgenza plenaria concessa per l’occasione.San Francesco Borgia, nato a Gandia (Valencia) nel 1510, è stato una delle personalità più importanti della vita politica nella Spagna dell’Imperatore Carlos I. Rimasto vedovo, e dopo aver sistemato la situazione dei suoi figli, ha lasciato il suo Paese ed è stato accolto a Roma da Sant’Ignazio come aspirante gesuita. Ha svolto compiti di rilievo, sia per conto dei suoi superiori sia della Santa Sede. Nel 1565 è stato eletto preposito generale all’età di 54 anni. Comunicazioni sociali: i premi Bravo 2009La Commissione episcopale dei mezzi di comunicazione sociale (Cemcs), attraverso una giuria composta da esperti e presieduta dal vescovo di Urgell, mons. Joan-Enric Vives Sicilia, ha assegnato i premi “Bravo 2009”. Questi premi che riconoscono il lavoro meritorio nei mezzi di comunicazione secondo l’umanesimo cristiano, la professionalità e in virtù del servizio alla dignità dell’uomo, i diritti umani e i valori evangelici, vengono assegnati dal 1971. I premi saranno consegnati con una cerimonia pubblica nel periodo del 24 gennaio, quando ricorre la festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti. Il premio “Bravo speciale” è stato assegnato a José Mª Javierre, il premio “Bravo della stampa” a “Alfa y Omega”, il premio “Bravo della radio” a Radio 5 Todo Noticias, il premio “Bravo della televisione” a “Madrid opina” (Telemadrid), il premio “Bravo del cinema” a “Pantalla grande” (Popular TV), il premio “Bravo della musica” a Inma Shara, il premio “Bravo delle nuove tecnologie” a www.clerus.org, il premio “Bravo al lavoro diocesano nei mezzi di comunicazione” alla diocesi di Cordova, il premio “Bravo di pubblicità” alla Metropolitana di Madrid per l’annuncio sulla maternità.