QUARESIMA IN EUROPA
Benedetto XVI: una inversione di marcia”Conversione” è una “parola da prendersi nella sua straordinaria serietà”, perché l’appello alla conversione “mette a nudo e denuncia la facile superficialità che caratterizza molto spesso il nostro vivere”. Ne è convinto Benedetto XVI, che ha dedicato la catechesi dell’udienza generale del 17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, all’inizio della Quaresima. “Convertirsi – ha spiegato – significa cambiare direzione nel cammino della vita: non, però, con un piccolo aggiustamento, ma con una vera e propria inversione di marcia”. In altre parole, “conversione è andare controcorrente”, dove la “corrente” è “lo stile di vita superficiale, incoerente ed illusorio, che spesso ci trascina, ci domina e ci rende schiavi del male o comunque prigionieri della mediocrità morale”. Invito messo in pratica in tutte le Chiese europee attraverso tante iniziative promosse dalle chiese locali, movimenti e aggregazioni ecclesiali.Spagna: ritorno a Dio senza perdere tempoVivere la Quaresima in tempo di crisi: l’arcivescovo di Madrid, card. Antonio Maria Rouco Varela, evidenzia come “in questa Quaresima dolorosa per le sofferenze e le mancanze causate dalla crisi sociale ed economica in tante persone e famiglie conosciute e sconosciute – ma tutte care – l’abituale invito alla conversione assume una evidente e urgente gravità: non c’è tempo da perdere nel ritorno alla legge e alla grazia di Dio che si fa a noi prossima, accessibile e amabile in Gesù Cristo”. Una Quaresima, questa dell’anno 2010, “immersa nella preparazione della Giornata mondiale della gioventù del 2011 e nella pastorale della famiglia, che dovremmo vivere insieme con tutti i membri della Chiesa diocesana come famiglia di Dio, come figli suoi, impegnati a superare questo umanesimo materialista, tanto di moda, che, per escludere Dio, condanna al fallimento ogni proposito, per quanto il meglio intenzionato possibile, di uscire dal dilemma critico in cui stanno immerse le persone e la società nel momento presente”. “Un umanesimo – aggiunge il porporato -, che essendo inumano, come insegna Benedetto XVI, non è capace di liberare la persona umana dai lacci dell’egocentrismo”. Solo “l’amor di Dio – conclude – ci invita a uscire da ciò che è limitato e non definitivo, ci dà coraggio per lavorare e continuare nella ricerca del bene di tutti”.Malta: anche in attesa del PapaMons. Paul Cremona, arcivescovo di Malta e mons. Mario Grech, vescovo di Gozo, hanno diffuso una lettera pastorale ai fedeli sul significato del periodo che precede la Pasqua. “Il Dio che ci presenta la Quaresima ogni anno è il Dio che ci accompagna per farci apprendere e crescere. Dio si fa presente in tutte le circostanze concrete in cui viviamo, anche se brutte o dolorose. È il Dio che aiuta ogni persona, che l’accompagna nel cammino affinché questa, gradualmente, passo dopo passo, possa uscire dal deserto della vita”. “Dio ci guida per farci diventare persone intere, estranee al peccato e legate alla Sua volontà. E innanzitutto, parla al cuore”. “I discorsi sulla Quaresima, la lettura della Parola di Dio proposta dalla liturgia, i ritiri spirituali, la preghiera accompagnata dal digiuno e dalla carità, rappresentano tutti momenti importanti in cui possiamo ricevere la parola che ci forma in modo da far sì che noi possiamo successivamente rinnovare il nostro ambiente: la famiglia, il luogo di lavoro, le istituzioni pubbliche e le comunità ecclesiali. Auspichiamo che quest’anno, la Quaresima sia un tempo di grazia non solo per noi che partecipiamo alla Pasqua di Cristo, ma anche per prepararci alla visita di Sua Santità Papa Benedetto XVI”, concludono i vescovi pensando alla presenza del Papa sull’isola nei giorni 17 e 18 aprile in ricordo del naufragio di San Paolo.Belgio: pregare anche on lineFermarsi per pregare, anche on line: è uno dei tanti inviti che associazioni, istituti religiosi e diocesi del Belgio rivolgono alla comunità ecclesiale per la Quaresima. Dai padri domenicani arriva la proposta di un ritiro quaresimale in città, ma fatto su internet (www.retraitedanslaville.org). Rivolto “a tutti coloro che hanno sete di spiritualità per la loro vita quotidiana” il “ritiro” è cominciato il 17 febbraio (mercoledì delle Ceneri) e terminerà il 4 aprile, domenica di Pasqua. L’anno scorso gli iscritti sono stati oltre 27 mila. Nello stesso periodo l’associazione “Entraide e Fraternité” sensibilizzerà il pubblico belga verso la condizione delle donne contadine della Regione dei Grandi Laghi e del loro diritto a vivere degnamente. “Una Quaresima di condivisione – si legge in una nota dell’associazione – ci aiuta i rinfrancare la nostra fede. È un momento privilegiato per tornare alle radici della nostra vita. Condividere con i più svantaggiati della terra è un modo anche per educarci allo sviluppo in Belgio e per far conoscere il ruolo della donna contadina nelle culture rurali”. Scopo della raccolta quaresimale è reperire 1,5 milioni di euro da destinare a progetti di solidarietà. Per conseguire l’obiettivo l’associazione ha organizzato un programma di animazione, una serie di conferenze e di attività da svolgersi in diocesi, parrocchie, scuole, movimenti e gruppi, nelle quali parteciperanno anche persone provenienti dai Grandi Laghi.Francia: condividere le ricchezzeRaccolte solidali per i Paesi in via di sviluppo, catene di preghiera, incontri di famiglie, campagne per la condivisione: sono solo alcune delle numerose iniziative messe in campo da diocesi e aggregazioni ecclesiali francesi per la Quaresima 2010. Per il movimento “Terre solidaire” questo tempo che precede la Pasqua sarà “una immensa celebrazione di condivisione delle ricchezze”. Per questo motivo, dal 17 febbraio al 30 marzo, “Terre solidaire” ha promosso un cammino fatto di “digiuno, preghiera e condivisione” all’interno del quale trova posto una lunga serie di iniziative. Tra queste spicca “Bouge ta planète” che si terrà a Parigi (10-30 marzo) in cui oltre 40 associazioni impegnate nei Paesi in via di sviluppo, testimonieranno il loro impegno per uno sviluppo equo e solidale. Particolarmente interessante mostra di essere l’incontro del Comitato cattolico contro la fame e per lo sviluppo (Ccfd) che radunerà, il 20 marzo, 30mila tra ragazzi e giovani che animeranno le piazze parigine con oltre 325 manifestazioni a favore dell’Africa del Sud. Dalla diocesi di Digione arriva, invece, una catena di preghiera promossa dalle famiglie che si svolgerà dal 17 febbraio al 27 marzo. Ogni nucleo familiare si impegna a pregare per un altro, in una sorta di continua preghiera di intercessione. Sempre alle famiglie si rivolgono “Les Equipes Notre-Dame” che il 27 e 28 marzo si riuniranno a Massabielle per un ritiro su come vivere la Settimana Santa in famiglia.Italia: un’interiorità rinnovata”Ritornate a me con tutto il cuore”: è tratto dal capitolo di Gioele il titolo del sussidio liturgico-pastorale della Conferenza episcopale italiana (Cei) per il tempo di Quaresima- Pasqua 2010. Disponibile in tutte le librerie cattoliche oltreché nel sito dell’Ufficio liturgico nazionale (www.chiesacattolica.it/liturgia) il Sussidio offre un itinerario attraverso le Domeniche della Quaresima, la settimana Santa per arrivare all’Ascensione e alla Pentecoste, illustrandone le letture (Annunciare), spiegando i simboli, come la cenere, l’acqua, il fuoco (Celebrare) e approfondendo anche temi sociali attraverso il racconto di testimonianze e storie (Testimoniare). All’interno sono presenti anche proposte di Lectio Divina comunitaria ed una Via Crucis. “Il sussidio – scrive nell’introduzione mons. Mariano Crociata, segretario Generale della Cei – a partire dalla Parola di Dio annunciata e ascoltata nella liturgia offre indicazioni e stimoli per articolare le dimensioni fondamentali che la Parola ci indica, favorendo il recupero di una interiorità rinnovata, un annuncio sincero e convinto. La Quaresima è tempo della conversione del cuore, occasione favorevole per ritrovare identità. La Pasqua è il tempo della gioia della Risurrezione, che non può essere tenuta nascosta nel chiuso del cenacolo, ma si apre alla proclamazione gioiosa: Cristo è risorto!”. Austria, Germania, Lussemburgo: l’auto in garageAnche quest’anno, le Chiese cristiane di Lussemburgo e della Germania sud-occidentale invitano i fedeli a partecipare all’iniziativa “Autofasten”, il “digiuno dall’auto” in occasione della Quaresima. Dal 28 febbraio al 28 marzo, chi vuole aderire all’azione quaresimale potrà lasciare a casa l’auto e usare mezzi di trasporto più ecologici: dalla bicicletta all’autobus, al treno, oppure semplicemente andare a piedi. Chi non può fare a meno dell’auto può partecipare al car-pooling (ossia effettuare il trasporto con più persone possibile in auto), oppure al car-sharing (condividere l’auto con altre persone). Le informazioni sull’iniziativa sono contenute all’indirizzo web, in cui è anche possibile iscriversi fino al 22 febbraio. “Vogliamo che i cambiamenti climatici vengano fermati e dobbiamo fare qualcosa”, ha detto Hans-Gerd Wirtz della Commissione per l’ambiente della diocesi di Treviri, che partecipa all’iniziativa per la tredicesima volta. Oltre all’arcidiocesi di Lussemburgo e alla diocesi di Treviri, sono coinvolte anche le diocesi di Aquisgrana e di Spira. Anche diverse autorità amministrative regionali ed associazioni di vari settori sostengono l’azione. Il “digiuno dall’auto” durante la Quaresima viene praticato anche in Austria: la Chiesa cattolica ed evangelica dell’Austria superiore hanno infatti rivolto un appello affinché i fedeli, a partire dal 17 febbraio e fino al 3 aprile, si astengano dall’utilizzare l’auto, iscrivendosi all’azione all’indirizzo web: www.autofasten.at.Germania: artisti, giovani, non cristianiIn Germania a parte l’ormai consolidato “digiuno dall’auto”, vi è il Mercoledì delle Ceneri per gli artisti: il tradizionale incontro dedicato espressamente a loro. In Baviera, il 17 febbraio, mons. Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, ha presieduto la messa concelebrata con i responsabili della pastorale per gli artisti, p. Georg Maria Roers e don Rainer Hepler nel duomo di Monaco. L’iniziativa, giunta alla sua 55ma edizione, ha registrato, alla presenza dell’arcivescovo e del Ministro bavarese per la scienza e l’arte, Wolfgang Heubisch, un’espressione artistica con contributi musicali, letture e preghiere. Diverse iniziative quaresimali in Germania sono organizzate da giovani: a Erfurt, nell’ex Germania est, la rappresentazione della Passione verrà animata ogni venerdì dai giovani presso il Domberg. La Via Crucis è stata organizzata in modo da far sì che le persone presenti si spostino fisicamente da un punto all’altro del percorso. Non si tratta di un’iniziativa rivolta solo ai cristiani. La Via Crucis organizzata dai giovani si compone di otto scene, con un prologo e un epilogo. “Non vogliamo rappresentare la Passione di Gesù come qualcosa di storico, di passato ma indicare il suo significato per l’oggi”, ha detto suor Ulrike Harnisch, una delle autrici dell’opera.