GMG
Le Gmg internazionali in vista di Madrid 2011
Il 15 aprile 1984, Domenica delle Palme, in piazza san Pietro, a Roma, in occasione dell’Anno Santo della Redenzione, si svolge un grande raduno di giovani. A loro, il 22 aprile, Domenica di Pasqua, Giovanni Paolo II consegna la Croce. È la prima tappa di un cammino che porterà il Papa, l’anno successivo, a convocare di nuovo i giovani e a dedicare una Lettera Apostolica “ai giovani e alle giovani del mondo” (31 marzo 1985) e poi ad annunciare l’istituzione della Giornata mondiale della gioventù (20 dicembre 1985). “Come non rendere grazie al Signore per le Gmg, iniziate nel 1985 proprio in questa piazza San Pietro e che, seguendo la “Croce dell’Anno Santo”, hanno percorso il mondo come un lungo pellegrinaggio verso il nuovo millennio? Come non lodare Dio per tutti i frutti di bene che questa felice iniziativa ha suscitato?” affermava Giovanni Paolo II, il 28 marzo 1999, Domenica delle Palme. Il 28 marzo 2010 ricorrerà il 25° anniversario di “questa ispirazione” come la definì Benedetto XVI il 18 agosto del 2005, a Colonia durante la XX Gmg della storia, la prima dopo la morte di Giovanni Paolo II. In attesa di celebrare, nel 2011, a Madrid la XXVI edizione, abbiamo ripercorso con padre Eric Jacquinet, responsabile della sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i laici, la storia delle Gmg internazionali, a partire dalla prima di Buenos Aires nel 1987. Nel 1986, infatti, la Gmg fu celebrata a livello diocesano. Ne è venuto fuori una sorta di album di ricordi…1987 – II Gmg. Buenos Aires (11-12 aprile), “Noi abbiamo conosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi”: “è stata un segno molto forte, con un forte impatto della fede in chiave politica, importante per un Paese che usciva dalla dittatura”.1989 – IV Gmg. Santiago de Compostela (15-20 agosto), “Io sono la via, la verità e la vita”: “l’immagine più bella fu quella dei giovani europei che si ritrovavano insieme in pellegrinaggio, un momento profondo di quella Giornata”.1991 – VI Gmg. Czestochowa, (10-15 agosto), “Avete ricevuto uno spirito da figli”: “lo ricordo come il primo grande incontro tra i giovani dell’Est e dell’Ovest dopo la caduta del Muro di Berlino, un evento fantastico”.1993 – VIII Gmg. Denver (10-15 agosto), “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”: si scelse Denver, non un santuario come Compostela e Czestochowa, ma una città moderna, per dire che anche qui Dio è presente. Abbiamo vissuto in città la festa della fede cattolica per ribadire il diritto di pregare e cantare in mezzo alle strade. Una scelta riproposta a Parigi, Roma, Toronto, Colonia e a Sydney, Paesi secolarizzati. Il Papa ricorda sempre di non aver paura di essere testimoni e di gridare il Vangelo dai tetti. Siate fieri della vostra fede”.1995 – X Gmg. Manila (10-15 gennaio), “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”: “forse il più grande raduno dell’umanità svolto in un Paese povero per dire che la Chiesa è presente in mezzo ai poveri. Manila spinge, oggi, alcuni responsabili africani a porsi la domanda: quando una Gmg in Africa?”.1997 – XII Gmg. Parigi (19-24 agosto), “Maestro, dove abiti? Venite e vedrete”: “È stata una rivoluzione. Il card. Lustigier fu l’unico a credere all’organizzazione della Gmg, quando molti affermavano che era impossibile radunare 1 milione di giovani ad agosto, quando tutti sono al mare. Ha puntato sulla grande sete di religiosità dei giovani. Abbiamo visto un cambiamento in cose e persone, anche nei media, che hanno scoperto che i giovani sono interessati a ciò che dice il Papa. Sono rimasti sorpresi dalle loro radici profonde. Oggi c’è chi dice che il viaggio di Benedetto XVI nel settembre del 2008 in Francia sia stato un frutto della Gmg”. 2000 – XV Gmg. Roma (15-20 agosto), “Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”: “indelebile la chiamata ad essere ‘sentinelle del mattino’: in seguito a Parigi Roma ha accentuato la dimensione liturgica dell’evento con la Via Crucis, la veglia del sabato, la messa della domenica e il festival della Gioventù”.2002 – XVII Gmg. Toronto (23-28 luglio), “Voi siete il sale della terra… Voi siete la luce del mondo”: “ancora un raduno in una città e in un Paese secolarizzato con i fedeli sono in calo, nelle parrocchie, dove la Chiesa viveva un momento di difficoltà. Oggi si raccolgono i frutti di quei giorni, uno è la tv cattolica “Salt and Light” (Sale e luce)”.2005 – XX Gmg. Colonia (16-21 agosto), “Siamo venuti per adorarlo”: “la prima di Benedetto XVI, per giunta in Germania, con un forte accento alla preghiera con il riferimento ai Re Magi. A Colonia per la prima volta si è organizzata l’adorazione eucaristica. Non fu un’idea del Vaticano ma una risposta al desiderio dei giovani di pregare. Ora si usa esporre l’Eucaristia tutta la notte del sabato fino alla domenica mattina, al termine della Gmg. Le tende del Santissimo sono piene tutta la notte”.2008 – XXIII Gmg. Sydney (15-20 luglio), “Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni”: “Sydney, un’altra città in un continente lontano. In questo caso vorrei ancora sottolineare la sfida della Chiesa ad essere presente in un Paese secolarizzato, in cui, tra l’altro, il cattolicesimo non è la prima religione, ma gli anglicani. Un grande successo per l’Australia, ma anche per tutti i Paesi dell’Oceania”.