Portogallo: assemblea plenaria dei vescoviDal 12 al 15 aprile, nella Casa de Nossa Senhora das Dores del Santuario di Fatima, si è tenuta la 174ª Assemblea Plenaria della Conferenza episcopale portoghese (Cep). Nel discorso di apertura, il presidente, mons. Jorge Ortiga, ha voluto ispirarsi all’Enciclica “Caritas in Veritate” di Benedetto XVI, dichiarando che “la cieca logica del lucro e del consumismo sfrenato devono essere sostituite da una ripartizione gioiosa, che trasformi l’economia in uno strumento di sostegno alle persone povere e maggiormente bisognose”. Celebrando con affetto il compleanno del Pontefice, a meno di un mese dal viaggio in terra lusitana, i vescovi hanno espresso tutta la loro allegria: “Siamo convinti che le cerimonie e gli incontri presieduti dal Santo Padre saranno capaci di rinvigorire la nostra fede, di riaccendere la speranza e il nostro impegno pastorale di giustizia e carità”. Riferendosi alla questione degli abusi sui minori compiuti da sacerdoti, essi hanno ribadito la volontà di una stretta vigilanza: “Di fronte alla gravità del problema, sia per ciò che concerne l’applicazione della giustizia, sia per l’appoggio da dare alle vittime, ci atterremo strettamente alle recenti istruzioni fornite dalla Santa Sede, senza dimenticare il necessario rafforzamento della prevenzione e della collaborazione con le autorità competenti, nel totale rispetto dei diritti umani”. Da alcuni mesi, la Cep ha iniziato uno studio sullo stato generale della Chiesa portoghese, denominato “Ripensare insieme la Pastorale”, che ha finalmente portato alla presentazione di uno strumento di lavoro: “Si tratta di un itinerario sinodale che si concluderà alla fine del 2011, che si pone l’obiettivo di stringere legami e definire sinergie di collaborazione tra le istanze ecclesiali, le congregazioni religiose e i movimenti apostolici, sia a livello nazionale, che diocesano” – si legge nel comunicato finale dell’assemblea plenaria. Tra altre informazioni, il documento rende nota l’avvenuta approvazione di una Lettera Pastorale di prossima pubblicazione sulla dimensione missionaria della Chiesa e del cristiano, che sarà intitolata: “Perché come ho fatto Io, facciate anche voi”. Cipro: cattolici maroniti e latini salutano il Papa”Una grande opportunità per promuovere i principi e valori umani e cristiani, basati sulla libertà, il perdono, la pace e la riconciliazione”. È quanto affermano in una nota congiunta la chiesa cattolica maronita e latina di Cipro in relazione alla visita dal 4 al 6 giugno 2010 di Benedetto XVI nell’isola. “Il Papa – si legge – camminerà sui passi di san Paolo e in spirito di fratellanza incontrerà la chiesa ortodossa, le altre denominazioni e tutte le persone di buona volontà. Prepariamoci, dunque, spiritualmente e culturalmente per dare il benvenuto al Papa. La sua presenza è per noi una benedizione”. Nella nota, oltre ad annunciare il programma del viaggio, viene reso noto anche l’indirizzo del nuovo sito internet dell’arcieparchia maronita di Cipro (www.maronitearcheparchy.org.cy) con un saluto dell’arcivescovo maronita, mons. Youssef Soueif, la spiegazione dei suoi contenuti che prediligono gli aspetti informativi della Chiesa (struttura, attività, missione…) ed educativi, legati all’annuncio del Vangelo e ai caratteri della Chiesa maronita.Inghilterra: adesioni scout in crescitaRinnovarsi per crescere. Gli scout ce l’hanno fatta. Le iscrizioni al popolarissimo movimento sono aumentate di 16500 membri lo scorso anno, raggiungendo quasi il mezzo milione, il quinto anno consecutivo in aumento e la crescita maggiore degli ultimi trentotto anni. Eppure tra la metà anni settanta e il duemila i seguaci di Baden Powell sembravano in irrimediabile declino, con un calo da 600.000 iscritti a meno di 440.000. “Dovevamo migliorare il modo in cui proponevamo il nostro messaggio”, ha spiegato Wayne Bulpitt, il commissario capo del movimento nel Regno Unito, “Così abbiamo reso il nostro programma più avventuroso”. Tra le attività offerte oggi c’è il cosiddetto “zorbing”, rotolare giù da una collina in gigantesche sacche di plastica e come capo scout è stato scelto Bear Grylls un esperto in spedizioni avventurose. Il movimento ha anche cominciato ad operare nei centri delle grandi città, le zone che, in Gran Bretagna sono associate con I livelli più alti di criminalità e povertà. Gruppi sono stati avviati a Tower Hamlets e Southwark, tra le zone più difficili di Londra, da volontari che vogliono migliorare le loro comunità. L’aumento nelle iscrizioni è dovuto soprattutto agli adolescenti. Ci sono oggi oltre 65.000 adolescenti scout, un aumento di oltre il 26% dal 2001, ma anche tra gli adulti il movimento va forte. In 2800 si sono iscritti a un programma di leader, un aumento del 3.1% rispetto al 2009. In lista di attesa 33.500 giovani perché mancano volontari.