Slovenia, Irlanda, Inghilterra

Slovenia: il primo congresso eucaristicoSi svolgerà Celje, il 13 giugno, il primo Congresso eucaristico sloveno. A presiederlo il cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, nominato per l’occasione da Benedetto XVI, Legato Pontificio. Al Congresso, che, come informa l’ufficio stampa dei vescovi sloveni, si prospetta come il più grande evento cattolico degli ultimi anni nel Paese ex comunista, sono attesi circa 30 mila fedeli. Tre gli obiettivi principali del Congresso: “approfondire il rapporto personale con Gesù nel sacramento dell’eucarestia e ravvivare la partecipazione alla messa domenicale; aumentare l’attività missionaria; intensificare l’attività caritativa nell’anno che segue il Congresso eucaristico”. Il Congresso inizierà con un pellegrinaggio dell’immagine miracolosa della Madonna dell’Ausilio dal santuario mariano nazionale di Brezje, attraverso varie parrocchie, fino allo stadio a Celje. Qui la gioventù cattolica terrà una veglia di preghiera la notte tra il 12 e 13 giugno, mentre il programma di domenica, prima della celebrazione eucaristica, sarà composto da musica, testimonianze, interventi e una processione eucaristica. Durante la messa sarà beatificato dal card. Bertone il Servo di Dio Alojzij Grozde, primo martire sloveno. Alojz Grozde nacque il 27 maggio 1923 a Zgornje Vodale. Fece parte dell’Azione Cattolica fin dagli anni del liceo. Verso la fine del 1942, durante un viaggio verso casa per le feste natalizie, fu catturato e torturato dai partigiani comunisti che lo accusarono di essere una spia segreta. Morì come martire cristiano, all’età di appena venti anni. La sua tomba divenne subito meta di pellegrinaggi e la sua figura spicca come uno dei simboli di tutti gli sloveni cattolici sottoposti al martirio a causa della loro fedeltà a Cristo.Irlanda: 50° congresso eucaristico internazionale”Sono quasi due anni da quando Benedetto XVI ha annunciato che il 50° congresso eucaristico internazionale avrà luogo in Irlanda nel 2012. Gli eventi più importanti del congresso si svolgeranno a Dublino ma spero che la preparazione e i suoi frutti toccheranno ogni diocesi e ogni comunità parrocchiale in Irlanda”, con queste parole l’arcivescovo di Dublino, mons. Diarmuid Martin, ha fatto il punto, nei giorni scorsi, sui preparativi del congresso il cui tema è “Comunione con Cristo e con ognuno di noi”. Il 6 giugno è stata anche organizzata la seconda raccolta di offerte, nelle parrocchie, per finanziare il congresso. Nei prossimi due anni il tema verrà approfondito in quattro distinte fasi di preparazione, che verranno organizzate dal comitato “Eucharistic Congress planning committee”. Mons. Martin, che è presidente del congresso eucaristico, ha affidato al comitato il compito di “preparare una serie di materiali che verranno usati dai fedeli”. Il comitato “coinvolgerà nella preparazione anche volontari di ciascuna delle 26 diocesi e incoraggerà la partecipazione di chiunque condivide la fede in Gesù perché sostenga il congresso in modi pratici, per esempio con suggerimenti per brevi riflessioni, preghiere, poesie e estratti della letteratura che trattano dell’Eucarestia, la comunione e la comunità”. Il tutto sarà raccolto in un libretto e messo online. Suggerimenti possono essere mandati all’indirizzo “Eucharistic Congress Office, Holy Cross Diocesan Centre, Dublin 3” o all’indirizzo di posta elettronica info@iec2012.ie.Inghilterra: riti dopo la strage di WhitehavenLe chiese cristiane di Whitehaven, la città, sulla costa nordoccidentale di Inghilterra, dove la scorsa settimana il tassista Derrick Bird ha ucciso 12 persone sparando, con una pistola, dalla sua auto hanno organizzato funzioni di preghiera all’aperto per aiutare parenti e amici delle vittime e gli abitanti della zona dopo la terribile strage. Circa mille persone hanno partecipato a una funzione sul terreno della chiesa angicana di St. Nicholas. Un po’ prima circa cinquecento persone si sono radunate sotto la pioggia battente per inni, preghiere e un minuto di silenzio vicino alla spiaggia nel villaggio di Seascale. Il vicario che ha condotto la funzione, il reverendo John Bannister, ha letto i nomi di tutte le vittime e ha detto che i giorni passati sono stati tra i peggiori della sua vita. Tuttavia la forza della comunità locale consentirà agli abitanti di uscire da questo dramma. In un messaggio diffuso dal sito della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles il vescovo cattolico di Lancaster la diocesi alla quale appartiene Whitehaven, ha detto di “condividere il profondo senso di shock e di perdita per i morti e i feriti nella Cumbria occidentale. Le mie preghiere e le preghiere della comunità cattolica della diocesi di Lancaster sono per le famiglie e gli amici delle vittime. Prego specialmente per le anime di chi è morto – possa Dio essere misericordioso nei loro confronti”.