Portogallo, Ucraina, UK, Bielorussia

Portogallo: un forum pastorale onlineIl patriarcato di Lisbona ha creato un forum online di dibattito, "Olhar Público" per "consentire a laici, sacerdoti, vescovi, religiosi, membri di altre confessioni e non credenti, di gettare uno sguardo quotidiano e sempre rinnovato sull’azione cristiana in Portogallo". L’iniziativa è il risultato dello sforzo dei diversi servizi di comunicazione del patriarcato per "rispondere fattivamente alla sfida promossa dalla Conferenza episcopale portoghese (Cep) di incontrare nuove forme di dialogo con la società". Ripensare la pastorale della Chiesa "è stato l’appello lanciato" nel giugno scorso "con l’elaborazione del Documento di lavoro: Formazione per la Chiesa-Formazione nella Missione". Inoltre, si legge in una nota del patriarcato, "l’importanza del ricorso alle nuove tecnologie, come metodo d’intervento e di vicinanza della Chiesa alle comunità, è stata ribadita nell’ultimo incontro della Commissioni episcopali delle Comunicazioni sociali di Spagna e Portogallo, tenutosi recentemente a Malaga". È possibile accedere al forum su http://olhar-publico.blogspot.com/. Per una maggiore e rapida divulgazione delle notizie della Chiesa, il patriarcato di Lisbona ha avviato un processo di rinnovamento che ha modificato l’immagine e i contenuti del giornale diocesano "La voce della Verità", triplicandone la tiratura settimanale, e ha aperto un canale sul portale You Tube (www.youtube.com/jornalw) e pagine online su Twitter (http://twitter.com/jornalw) e Facebook (http://bit.ly/9g2m6m).Ucraina: l’appello all’unità del card. HusarUn appello a "rinnovare l’originaria unità della Chiesa e dell’Ucraina". A lanciarlo è stato nei giorni scorsi da Lutsk il card. Lubomyr Husar, capo della Chiesa greco cattolica del Paese (Ugcc). "È nostro dovere – ha ammonito il cardinale – ritornare all’unità della Chiesa delle origini. La Chiesa di Cristo è unica; siamo stati noi a dividerla e ora dobbiamo rimediare". La Chiesa greco cattolica "collabora già con altre denominazioni cristiane, forse non a livello di dialogo teologico – ha precisato il primate Ugcc – ma nell’ambito dei servizi sociali e assistenziali. Una cooperazione molto fruttuosa" e "un modo diverso per tentare di superare equivoci e divergenze". Ma l’unità deve realizzarsi anche all’interno del Paese: "certamente le regioni di Volyn, Ucraina Prymorska, Kharkiv e Crimea hanno percorsi storici diversi e differenti culture – ha ammesso il card. Husar -, ma la loro gente è unita da due elementi: la devozione alla Chiesa e l’amore per la patria nativa". Per questo, ha concluso, "non ha senso parlare di due o più ‘Ucraine’. L’Ucraina è una sola e unita".UK: addetto stampa non udente per visita PapaNel centro arcidiocesano di Liverpool per l’evangelizzazione è in corso la preparazione di sedici giovani che aiuteranno a diffondere la parola di Dio durante la visita del Papa nel Regno Unito (16 – 19 settembre). L’appuntamento fa seguito ad un’iniziativa tenuta a Londra il 24 giugno per coinvolgere i più giovani nel mondo delle comunicazioni, in particolare attraverso i media che hanno una dimensione sociale. Il progetto è una collaborazione tra l’ufficio stampa della Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles e l’organizzazione di marketing e media "Make happy". Giovani cattolici di tutto il Paese sono arrivati a Liverpool da Salford, Wrexham, Menevia e Portsmouth. All’evento hanno partecipato anche rappresentanti della comunità dei non udenti, che manderà pellegrini agli appuntamenti in calendario per la visita papale. Nella quattro giorni di Benedetto XVI in Inghilterra verrà coinvolto il primo addetto stampa non udente dell’ufficio stampa cattolico del Regno Unito. Ai partecipanti al corso ha dato il benvenuto l’arcivescovo di Liverpool Patrick Kelly, incoraggiandoli ad affidare il loro lavoro alla parola di Dio e a riflettere sul ministero del successore di San Pietro.Bielorussia: i 570 anni della parrocchia di VojstamLa parrocchia della Santissima Trinità del villaggio di Vojstam (diocesi di Hrodna, decanato di Smarhon) ha compiuto 570 anni. Per festeggiare l’anniversario, domenica 18 luglio mons. Antoni Diamjanka, vescovo ausiliare di Minsk-Mahilyow, vi ha presieduto una solenne liturgia. "Oggi stiamo celebrando due feste – ha detto il presule nell’omelia -: l’anniversario della creazione dei questa parrocchia e la memoria liturgica della Beata vergine del Monte Carmelo. Esse ci spingono ad esprimere la nostra gratitudine per tutto il bene ricevuto dal Signore e dal nostro popolo nei secoli passati: la ricchezza della cultura – materiale e spirituale – e la grazia della fede che ci hanno trasmesso i nostri antenati". "Possa questa comunità essere la forza che rende salda ogni persona e ogni famiglia incoraggiandole ad essere pazienti e gioiose – è l’esortazione conclusiva del vescovo ai presenti -. Il giubileo che stiamo celebrando oggi vi aiuti a mostrare al mondo con la vostra vita la presenza del Signore misericordioso". La parrocchia della Santissima Trinità è stata fondata nel villaggio di Vojstam nel 1440. L’attuale chiesa è stata eretta e consacrata nel 1939.