Irlanda: 3 ottobre Giornata per la vitaIl prossimo 3 ottobre la Chiesa irlandese celebrerà la Giornata per la Vita 2010 dedicata quest’anno alla morte cristiana e all’assistenza dei morenti come evidenziato dal tema scelto “Signore, per i tuoi fedeli, la vita è cambiata e non finita”. Nel presentare la Giornata mons. John Fleming, vescovo di Killala e delegato della Conferenza episcopale irlandese per i temi legati alla vita, ha dichiarato che “intendiamo celebrare la bellezza della vita e ribadire con fermezza le posizioni della Chiesa in questo campo. Non importa quanto lunga o breve la nostra vita possa essere, in che condizioni ci troviamo a viverla, ciò che importa è che essa ha valore poiché è un dono di Dio”. Per l’occasione, domenica 3 ottobre, la tv nazionale trasmetterà in diretta dalla cattedrale di san Patrizio una messa per la vita. In quello stesso giorno i vescovi irlandesi pubblicheranno una lettera pastorale sul tema che sarà consegnata ai fedeli nelle rispettive parrocchie.Turchia: in ricordo di mons. Padovese”Per la piccola Chiesa di Turchia, la morte di mons. Luigi Padovese è uno strazio crudele. Non vogliamo, né abbiamo la competenza, aggiungere nulla ai commenti, a volte sorprendenti, diffusi dai media. Preghiamo, piuttosto, affinché la giustizia umana faccia il suo corso con la più grande obiettività”. Con queste parole il vicario apostolico di Istanbul, mons. Louis Pelâtre, ricorda mons. Luigi Padovese, presidente della Conferenza episcopale turca e vicario apostolico d’Anatolia, ucciso a Iskenderun, dal suo autista, lo scorso 3 giugno. Dalle pagine dell’ultimo numero di “Presence”, il mensile della Chiesa cattolica turca, interamente dedicato alla figura del vescovo ucciso, il vicario di Istanbul scrive che “il ricordo di mons. Padovese continuerà nelle sue opere consacrate in gran parte a far conoscere il patrimonio cristiano dell’Anatolia, di cui è diventato pastore”. Il mensile ripercorre, attraverso numerosi articoli e foto, la vita di mons. Padovese, la sua opera, e riporta la cronaca dei funerali a Iskenderun e a Milano insieme al ricordo di Maddalena Santoro, sorella di don Andrea Santoro, ucciso a Trebisonda nel 2006.Austria: la conferenza dei vescovi ortodossiL’8 ottobre prossimo verrà istituita a Vienna la Conferenza episcopale ortodossa austriaca. Lo ha comunicato il 14 settembre a Vienna il Metropolita Michael Staikos durante la visita del Patriarca serbo-ortodosso Irinej. L’istituzione della Conferenza episcopale ortodossa era stata decisa un anno fa durante una Conferenza pan-ortodossa presieduta dal Patriarca ecumenico Bartolomeo I per meglio esprimere l’unità ortodossa in Austria. Nel saluto al Patriarca Irinej, Staikos ha ricordato brevemente il passato “non sempre pacifico o armonioso” di greci, serbi e rumeni di confessione ortodossa. “Ma ciò che conta oggi è il futuro”, ha aggiunto il Metropolita, evidenziando che “la situazione giuridica della Chiesa ortodossa in Austria è esemplare per l’intera diaspora ortodossa”. Ciò si deve non solo allo Stato, ma anche alla “Chiesa cattolica romana in Austria, guidata dal card. Christoph Schönborn”, ha rimarcato Staikos. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla fondazione “Pro Oriente”, che secondo il Metropolita “ha preparato il terreno per l’ecumenismo, affinché centinaia di migliaia di fedeli ortodossi possano trovare un Paese amichevole, senza i pregiudizi della storia, che ci sono costati molta tristezza e molte lacrime”.Spagna: Osservatorio Van ThuanDal 15 settembre 2010 il portale web dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân (www.vanthuanobservatory.org) è in rete anche in versione spagnola, oltre che italiana e inglese. Ciò, sottolinea mons. Giampaolo Crepaldi, arcivescovo di Trieste e presidente dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân, “permetterà al nostro sito di essere letto e fruito da tantissime persone interessate alla Dottrina sociale della Chiesa che vivono nei Paesi di lingua spagnola”. “Con questo nuovo importante passo – prosegue il presule – il nostro Osservatorio amplia il proprio orizzonte e dà corpo alla sua vocazione universale di fornire un servizio a carattere internazionale. Questo passaggio completa un percorso di ampliamento delle proprie relazioni internazionali che l’Osservatorio ha messo in atto di recente”. L’anno scorso, ricorda mons. Crepaldi, “abbiamo costituito il Cardinal Van Thuân International Network insieme ad alcuni Centri di studio sulla Dottrina sociale della Chiesa in Spagna e in Perù”. Il “Bollettino di Dottrina sociale della Chiesa” viene pubblicato, oltre che in Italia, anche in Spagna ed in America Latina. Sta inoltre per uscire il “Secondo Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel mondo”, che, conclude il presidente dell’Osservatorio, “abbiamo redatto insieme a quattro altri Istituti di ricerca europei e latinoamericani”.