ecumenismo

Francia, Ucraina, Londra, Kek

Francia: le Chiese, solidarietà agli immigrati”Come responsabili delle Chiese cristiane in Francia, vorremmo incoraggiare i fedeli delle nostre comunità a perseverare nella loro solidarietà verso i migranti”. Inizia così un appello congiunto alle comunità cristiane di Francia da parte dei presidenti della Conferenza episcopale francese, della Federazione protestante e dell’assemblea dei vescovi ortodossi. Il messaggio – sottoscritto dal card. André Vingt-Trois, dal pastore Claude Baty, e dal metropolita Emmanuel – è stato diffuso nel giorno in cui il Parlamento stava discutendo del progetto di legge relativo alla immigrazione. “Oggi – si legge nell’appello – di fronte alle situazioni drammatiche affrontate dai migranti, i pregiudizi non hanno posto. E’ necessario un cambiamento di prospettiva. E’ indispensabile e urgente una solidarietà condivisa con tutti gli sradicati dalla loro terra che hanno bisogno della nostra ospitalità. E a dispetto di una società che lancia delle sfide, noi riaffermiamo che il migrante è una persona umana con diritti fondamentali e inalienabili. Cambiare il nostro sguardo; vivere una concreta condivisione con chi soffre; non tacere di fronte alle ingiustizie. Ecco il cammino che possiamo percorrere. “Ciò che avete fatto ad uno di questi piccoli…l’avete fatto a me”. I leader delle Chiese cristiane concludono il loro messaggio con un incoraggiamento a quanti impegnandosi nelle associazioni cristiane lavorano a favore dei migranti e danno voce alle preoccupazioni relative ad “alcuni eventuali emendamenti al disegno di legge sull’immigrazione, che – a parere degli operatori di settore – potrebbero avere gravi conseguenze per il rispetto dei diritto degli stranieri residenti in Francia”.Ucraina: a Lviv la Settimana sociale ecumenicaSi è svolta dal 4 al 10 ottobre la Terza Settimana sociale ecumenica, organizzata dall’Istituto di studi ecumenici dell’Università cattolica ucraina, in collaborazione con il Politecnico di Lviv e le istituzioni cittadine e regionali. L’incontro di quest’anno ha avuto per tema “Fiducia, responsabilità, filantropia”. Hanno partecipato all’evento esperti provenienti dall’Ucraina e da altri Paesi, come il direttore della Banca mondiale per l’Ucraina, la Bielorussia e la Moldova, Martin Raiser; il capo del Consiglio di controllo di ‘Ucraina 3000′, Kateryna Yushchenko; il vice-presidente per le relazioni internazionali delle Settimane sociali di Francia, Bernard Chenevez e rappresentanti delle ambasciate di Francia, Canada e Stati Uniti in Ucraina, oltre naturalmente a delegazioni delle Chiese cristiane. Nel suo intervento, Martin Raiser ha sottolineato che “nei Paesi post-socialisti la mancanza di fiducia è dovuta al lungo periodo di tensione causato dalla spietata attività del Kgb e di altre istituzioni simili. Un individuo potrebbe avere fiducia solo in se stesso. Ma è la fiducia estesa agli altri – ha spiegato il direttore della Banca mondiale per l’Ucraina – uno degli elementi critici del concetto di capitale sociale, che può spiegare risultati finanziari eccellenti a livello di intere società ed economie”. Mark Hardy, direttore dei programmi amministrativi non-profit della University of Notre Dame (Stati Uniti), parlando del problema della fiducia nel campo degli affari e del commercio e dell’influenza dei mass media, ha detto che solo commenti positivi sulla stampa libera possono attrarre l’attenzione degli investitori verso una compagnia. “Dovremmo avere la supremazia della legge e di uno Stato forte, ma dovremmo avere – ha sottolineato l’esperto – anche una stampa libera, in grado di controllare l’etica delle attività commerciali”.Londra: al via studio per donne vescovoLa Chiesa anglicana di Inghilterra ha annunciato i nomi dei membri che compongono il gruppo di lavoro che ha il compito di coadiuvare il Comitato istituito dalla Camera dei vescovi per la preparazione di una bozza statutaria che permetterebbe alle donne di accedere alla ordinazione episcopale. Al gruppo di lavoro – composto da 8 persone – è stato chiesto di concludere il loro studio il prossimo anno, in autunno. E’ quindi presumibile che la Camera dei vescovi prenderà in esame la bozza di codice nel febbraio del 2012. La nota precisa anche che la versione finale del codice non può essere elaborata dalla Camera e approvata dal Sinodo fino a quando la normativa stessa non ha ricevuto l’assenso reale (in pratica non prima del 2013).Kek: onorificenza al metropolita Emmanuel Viorel Ionita, segretario generale ad interim della Conferenza delle Chiese europee (Kek) ha espresso le sue vive congratulazioni a nome dell’organismo europeo al Metropolita Emmanuel di Francia, presidente della Kek per il conferimento del titolo di Cavaliere dell’ordine della Legione d’onore, conferito dal Presidente del Senato francese, Gérard Larcher, a nome del presidente della Repubblica francese il 6 ottobre scorso. Il Metropolita Emmanuel è il Vescovo titolare della Metropolia greco-ortodossa di Francia nonchè presidente dei vescovi ortodossi della Francia. La cerimonia si è svolta nel Palazzo del Lussemburgo a Parigi con la partecipazione dei membri del Parlamento, rappresentanti ufficiali e diplomatici delle Chiese in Francia.