CHIESE CRISTIANE

Inghilterra, Patriarcato ecumenico, Ortodossi

Inghilterra: prime ordinazioni ex vescovi anglicaniI tre vescovi ex anglicani che sono stati accolti nella Chiesa cattolica il 1° gennaio scorso, saranno ordinati al sacerdozio cattolico nella Cattedrale di Westminster il 15 gennaio. A confermare la notizia che da tempo circolava sulla stampa inglese, è stata una nota della Conferenza episcopale inglese, che rifà il punto della situazione. “L’8 novembre scorso – si legge nel comunicato -, cinque Vescovi della Chiesa d’Inghilterra (3 nel ministero attivo, 2 in pensione) hanno annunciato l’intenzione di cessare dal pubblico ministero episcopale e di rassegnare le dimissioni dalle proprie responsabilità pastorali nella Chiesa d’Inghilterra, con effetto dal 31 dicembre 2010″. A seguito di questa decisione, John Broadhurst, Andrew Burnham e Keith Newton (i tre ex vescovi che erano ancora nel ministero attivo) sono stati ricevuti insieme ad alcuni membri delle loro famiglie nella piena comunione con la Chiesa cattolica durante la Messa del 1° gennaio 2011, nella cattedrale di Westminster. Sono state accolte anche tre ex suore anglicane”. La Conferenza episcopale fa sapere che “per rispetto della vita privata degli interessati e delle loro famiglie” non ne è stato dato preavviso pubblico. La nota aggiunge poi i passi successivi: “Con il permesso della Santa Sede”, John Broadhurst, Andrew Burnham e Keith Newton saranno ordinati diaconi cattolici nella Allen Hall del Seminario cattolico della diocesi di Westminister il 13 gennaio prossimo alle 17.30. La loro ordinazione come sacerdoti cattolici si svolgerà invece presso la Westminster Cathedral sabato 15 Gennaio alle ore 10.30. Anche i due ex vescovi anglicani in pensione saranno ricevuti nella piena comunione con la Chiesa cattolica e si procederà alla loro ordinazione come sacerdoti cattolici “a tempo debito”. Secondo il quotidiano cattolico inglese “Catholic Herald”, per poter ordinare i tre ex vescovi anglicani, occorre una struttura e ciò significherebbe che il decreto di erezione dell’Ordinariato potrebbe essere rilasciato prima del 13 gennaio. Le date corrispondono alle procedure rese note in novembre in un comunicato della Conferenza episcopale inglese secondo le quali era previsto che nel mese di gennaio fosse rilasciato il decreto di istituzione dell’Ordinariato e il nome dell’Ordinario.Patriarcato ecumenico: incontro con i Focolari Il 27 dicembre Maria Voce, presidente dei Focolari, è stata accolta a Istanbul da Sua Santità Bartolomeo I nella storica sede del Patriarcato ecumenico ortodosso di Costantinopoli. Presenti anche il Metropolita Apostolos, dell’isola di Halki, e padre Dositheos, direttore dell’ufficio comunicazioni del Patriarcato. Nel suo indirizzo di saluto, il Patriarca Bartolomeo I ha voluto sottolineare come “il dialogo non resta una vuota e sterile esercitazione accademica, facilmente contestabile da quanti continuano ad opporsi ai dialoghi ecumenici e interreligiosi”. “Il dialogo è per noi una priorità”. Dopo l’importante udienza con il patriarca (motivo del viaggio), la permanenza della presidente dei Focolari ad Istanbul è stata legata ad alcuni incontri, come quello con un gruppo di musulmani, da anni in stretta collaborazione con il movimento. Anche mons. Louis Pelatre, vicario apostolico della Chiesa latina a Istanbul, ha accolto Maria Voce. I dialoghi “sono la nuova frontiera, non possiamo chiuderci”, ha detto il presule esprimendo grande apprezzamento per l’opera che il Patriarca ortodosso sta svolgendo nel dialogo ecumenico e con i musulmani. I rapporti tra il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli e il Movimento dei focolari hanno inizio nel 1967 quando l’allora Patriarca Athenagoras I, invitò Chiara Lubich ad incontrarlo nella sua sede al Fanar di Istanbul perché desiderava conoscere il Movimento. Da allora si instaura una profonda intesa spirituale. Athenagoras incoraggia la comunicazione dello spirito dei Focolari fra gli ortodossi. Chiara ritornerà a Istanbul 8 volte. I successori, i Patriarchi Demetrio I e Bartolomeo I, continuano ad avere rapporti di stima e collaborazione con Chiara e il Movimento. L’ultimo incontro di Chiara con il Patriarca era avvenuto il 6 marzo di due anni fa pochi giorni prima della sua dipartita: essendo a Roma per un suo incontro in Vaticano con il Papa, aveva voluto farle visita al Policlinico Gemelli. Era stato un incontro di profonda comunione. Le aveva impartito “con riconoscenza”, la sua benedizione.Ortodossi: cambio della guardia in FranciaIl 24 dicembre, il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa, riunita a Mosca sotto la presidente del Patriarca Kirill, ha nominato un nuovo vescovo di Chersonèse, incaricato per l’amministrazione delle comunità del Patriarcato di Mosca in Francia, Svizzera, Spagna e Portogallo. Si tratta del Metropolita Nestor (Sirotenko) che dal 31 maggio 2010 era vescovo ausiliare. Nestor prenderà così il posto del Metropolita Innocent (Vassiliev), fino ad oggi arcivescovo di Chersonèse ed ora nominato arcivescovo di Vilnius e della Lituania, prendendo così l’incarico del Metropolita Chrysostomo la cui dimissione è stata accettata per limiti di età. Il metropolita Nestor seguirà provvisoriamente l’amministrazione delle comunità del Patriarcato presenti in Italia.