CHIESE IN BREVE

Spagna, Italia, Germania, Inghilterra

Spagna: card. Rouco rieletto presidente CesL’arcivescovo di Madrid, card. Antonio Maria Rouco Varela, è stato rieletto il 1° marzo presidente della Conferenza episcopale spagnola (Cee) per il triennio 2011-2013. La nomina, la seconda consecutiva, è avvenuta all’interno della XCVII assemblea plenaria dei vescovi, che si conclude oggi a Madrid. Il porporato è già stato presidente dal 1999 al 2005 e dal 2008 al 2011 ed ha ricoperto, in senso alla Cee, anche altri incarichi, occupandosi di seminari, università e testi legislativi. È arcivescovo di Madrid dal 1994 e sarà lui, in veste di presidente Cee ad accogliere Benedetto XVI nella capitale spagnola per la Giornata mondiale della Gioventù (16-21 agosto 2011). Nella sua prolusione alla Plenaria il cardinale ha rivolto un invito a “tutti i fedeli e in particolare ai giovani” a partecipare alla Gmg, per la cui preparazione “resta poco tempo. Il pellegrinaggio della Croce e dell’icona della Vergine per le diocesi della Spagna si sta rivelando un vero momento di grazia. Ma i mesi prima dell’estate devono essere un tempo particolare di intensa preghiera e di disposizione spirituale per il grande incontro di Madrid 2011”. Per il cardinale, “la Giornata mondiale della gioventù è uno strumento provvidenziale al servizio dell’impegno missionario della Chiesa nell’evangelizzazione dei giovani”.Italia: card. Bagnasco sulla scuola”La Chiesa ha molta stima e fiducia nella scuola perché è un luogo privilegiato dell’educazione, tanto più che siamo nell’ambito del decennio sulla sfida educativa scelto dalla Cei”: lo ha affermato il 28 febbraio l’arcivescovo di Genova e presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Angelo Bagnasco. “Ci sta a cuore l’educazione integrale, anche attraverso la scuola, e in qualunque sede, statale o non statale – ha aggiunto -, l’importante è che ci sia istruzione e formazione della persona che è scopo della scuola a tutti i livelli”. Riconoscendo il merito dei “tantissimi insegnanti e operatori” che “si dedicano al proprio lavoro con grande generosità, impegno e competenza, sia nella scuola statale che non statale”, il card. Bagnasco ha auspicato che “anche la libertà di scelta dei genitori nell’educazione dei figli possa essere concretizzata sempre più e meglio”. “In generale – ha concluso – sicuramente tutti auspichiamo che la scuola, a tutti i livelli e in tutte le sedi, possa veramente rispondere ai desideri dei genitori per i loro figli”.Germania: in attesa del PapaL’imminente visita di Benedetto XVI in Germania sarà un ulteriore impulso per il cammino ecumenico: lo ha auspicato mons. Gerhard Feige, vescovo di Magdeburgo, in un’intervista pubblicata il 27 febbraio dall’agenzia di stampa cattolica tedesca Kna. Mons. Feige ha fatto inoltre riferimento al recente appello del Papa a celebrare nel 2017 il cinquecentenario della Riforma con una commemorazione ecumenica comune. “Mi ha rallegrato che il Papa abbia dato questo impulso”, ha commentato. “In questo modo, questo obiettivo ecumenico, che riveste importanza soprattutto per la Germania, è stato innalzato quasi a livello mondiale”. Mons. Feige ha osservato che le differenti posizioni di Chiesa cattolica e protestante sui temi bioetici “rendono sicuramente più difficile l’ecumenismo”, pur sottolineando che “esistono figure leader” tra i protestanti “che propugnano appassionatamente le stesse soluzioni” ipotizzate dalla Chiesa cattolica. Nell’illustrare le attività a livello ecumenico nella propria diocesi, in un territorio a prevalenza protestante, mons. Feige ha ricordato che esiste una tradizione improntata ad “un rapporto di grande fiducia” con un approccio “reciprocamente costruttivo e corretto”.Inghilterra: ceneri simbolo esteriore di penitenza”Non cancellate le tracce delle ceneri uscendo dalla chiesa, siano essere testimonianze della vostra fede, portate il segno della croce a tutti quelli che incrociate, a scuola, in ufficio, in azienda, ovunque siate”. Queste le parole di mons. Kieran Conry, in preparazione al 9 marzo, Mercoledì delle Ceneri. “Si inaugura l’inizio della Quaresima, periodo dedicato alla preghiera e alla preparazione alla Pasqua. Le ceneri rappresentano perciò – ha detto il vescovo responsabile del Dipartimento per l’Evangelizzazione e la Catechesi della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles – il simbolo esteriore della penitenza interiore per i nostri peccati e della devozione nei confronti del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo”. Mons. Conry ha invitato a “non sottovalutare il potere di un gesto semplice come quello di portare con sé le ceneri, perché rappresenta una meravigliosa opportunità per condividere con le persone intorno a noi il ruolo di grande importanza che la fede svolge nella nostra vita”. Molta gente nutre scarsa consapevolezza in merito alla Quaresima e al valore delle Ceneri, “perciò – ha concluso il vescovo – questo piccolo gesto potrebbe risvegliare la fede nei cuori di chi incontrate, più efficacemente di quanto potrebbero fare le parole”.