PARLAMENTO UE

Verso il bilancio 2012

Buzek richiama all’integrità e al codice di condotta

Solidarietà al popolo giapponese e impegno da parte dell’Ue e degli Stati membri “per fornire tutta l’assistenza e il sostegno necessari” al Paese asiatico a seguito del terremoto, dello tsunami e dell’incidente nucleare di Fukushima: è la posizione espressa dal Parlamento Ue che ha approvato, al termine della plenaria del 23-24 marzo, una risoluzione ad ampia maggioranza. L’Assemblea, riunita a Bruxelles, ha svolto anche un dibattito in vista del successivo Consiglio europeo (24-25 marzo).Bilancio, grandi obiettivi. La sessione parlamentare ha preso in esame le linee guida per il bilancio comunitario del 2012: gli eurodeputati insistono perché il budget sia orientato alla crescita, allo sviluppo e all’occupazione. L’eurodeputata italiana Francesca Balzani, relatrice per il bilancio, ha affermato: “Il testo al nostro esame non è soltanto sulle priorità del prossimo bilancio, ma è soprattutto un documento strategico sul nuovo ruolo che il bilancio Ue deve avere nel quadro della più forte governance economica”. Il bilancio comunitario dovrebbe, secondo la risoluzione approvata in emiciclo, “avere come scopo la realizzazione dei cinque obiettivi della strategia Europa 2020: occupazione, innovazione, ricerca, clima ed energia, educazione e inclusione sociale”. Il Parlamento ritiene che la richiesta del Consiglio di sotto-finanziare alcune voci di bilancio, “specialmente quelle relative alle politiche di coesione, cittadinanza e affari esteri, potrebbe mettere a rischio l’efficacia dei programmi esistenti, se si dovessero verificare eventi inaspettati”, come i disordini registrati in alcuni Paesi del Nord Africa e “le priorità politiche dovessero quindi essere modificate”.Qualche miliardo in più? Il budget Ue è inteso soprattutto a finanziare progetti che si sviluppano su più anni, come ad esempio quelli nel settore della ricerca, dello sviluppo regionale, dell’ambiente o la realizzazione di infrastrutture. Il 2012 sarà il sesto anno delle prospettive finanziarie in vigore (2007-2013) e “pertanto molti progetti sono in fase di completa realizzazione, con la conseguenza di un aumento dei pagamenti rispetto agli anni precedenti”. Per questo motivo, i deputati ritengono opportuno e possibile un aumento delle cifre nel 2012, che secondo il Commissario Ue per i bilanci, Janusz Lewandowski, “potrebbe essere intorno ai 6 o 7 miliardi di euro in più rispetto al 2011”. La Commissione europea presenterà la sua proposta per il bilancio 2012 il 20 aprile, dando inizio alla procedura di adozione che spetta, congiuntamente, a Parlamento e Consiglio Ue. Entro dicembre 2011 il budget dovrà infine essere adottato.Accuse pesanti, dimissioni. L’apertura della sessione non era stata però delle più tranquillizzanti. Il presidente dell’Eurocamera, Jerzy Buzek, si era infatti soffermato sulla situazione seguita alle accuse pubblicate dal giornale britannico “Sunday Times” la settimana precedente, secondo cui alcuni deputati avrebbero accettato denaro da giornalisti-falsi lobbisti con l’impegno di presentare emendamenti per cambiare il contenuto di alcune normative Ue. Il Presidente ha affermato: “Uno dei nostri colleghi, l’onorevole Thaler, ha rassegnato le sue dimissioni e un altro collega, l’onorevole Strasser, ha annunciato la sua intenzione di farlo nei prossimi giorni”. Un terzo deputato, l’onorevole Severin, ha lasciato il suo gruppo politico ma non si è dimesso dal Parlamento.Integrità e “tolleranza zero”. “Queste dimissioni sono il frutto di gravi accuse apparse sulla stampa a causa di un comportamento irregolare da parte di alcuni deputati di questo Parlamento”, ha affermato Buzek. L’Ufficio di presidenza sta seguendo la vicenda, che potrebbe avere nuove ripercussioni: “Parlando a nome dell’Ufficio di presidenza e, credo, della maggioranza dei miei colleghi seduti in quest’Aula – ha detto il presidente -, siamo determinati a praticare la tolleranza zero per questo tipo di azioni che hanno portato alle dimissioni dei nostri colleghi. Come Presidente, sono deciso a mantenere l’integrità di quest’Assemblea e di tutti i suoi membri”. Il politico polacco ha assicurato vigilanza sui fatti, impegno a far emergere la verità, piena collaborazione con le autorità competenti. “Il Parlamento deve inoltre rafforzare il suo codice di condotta” e introdurre “un codice giuridicamente vincolante per le lobby presso le istituzioni dell’Unione europea”. Del problema si tornerà a parlare nel corso della prossima plenaria, fissata questa volta a Strasburgo dal 4 al 7 aprile. Nell’agenda figurano: governance e partenariato nel mercato unico, crediti all’export, lotta alla violenza contro le donne, politica della pesca, quarta conferenza Onu sui Paesi meno sviluppati, progressi dei Paesi candidati (Islanda, Macedonia).