CHIESE IN BREVE
Germania: presentato nuovo catechismo giovani”YouCat” sia il “cuore di una nuova evangelizzazione”: questo l’auspicio del card. Karl Lehmann, che il 29 marzo ha presentato a Magonza il catechismo per i giovani. “La fede cristiana viene spiegata in una lingua adatta ai giovani”, ha affermato il cardinale, sottolineando che l’opera potrà contribuire a “entrare in colloquio con gli adolescenti” sui temi della religione cristiana. Il direttore della casa editrice Pattloch, Bernhard Meiser, ha parlato di “una sensazione incredibilmente bella, data dall’aver partecipato al più grande progetto editoriale cristiano del mondo”. Parole positive anche dalla Federazione dei giovani cattolici tedeschi (Bdkj): Simon Rapp, sacerdote appartenente al direttivo dell’organizzazione, ha lodato “YouCat” che tratta in un linguaggio comprensibile “questioni fondamentali della nostra fede ma anche temi che scaturiscono dallo stile di vita dei giovani”. Il nuovo catechismo, ha aggiunto, “è uno tra i tanti fattori che possono rendere attraente la Chiesa ai giovani”. “Tra questi, tuttavia, oltre a persone credibili e autentiche, vi sono anche i luoghi e la libertà necessaria – ha concluso – affinché i giovani possano contribuire a caratterizzare la Chiesa e la liturgia e ad esprimere il proprio parere al riguardo”.Inghilterra: verso la nuova traduzione del MessaleIn Inghilterra e Galles stanno procedendo i preparativi per la pubblicazione della nuova traduzione del Messale Romano che, nella nuova traduzione in inglese, sarà edito dalla Catholic Truth Society nel prossimo autunno. A darne notizia è il 29 marzo un comunicato della Conferenza episcopale cattolica di Inghilterra e Galles, confermando che “fin dalla prima domenica d’Avvento di quest’anno il testo integrale del Messale verrà utilizzato durante la Messa”. L’uso di questo “nuovo” Messale sarà tuttavia preceduto a partire dal prossimo settembre dall’uso di un suo estratto, l”Ordine della Messa, nella nuova traduzione. Pertanto in settembre, ottobre e novembre la Chiesa locale “potrà acquisire familiarità con quelle parti delle traduzioni che vengono utilizzate come preghiere in ogni Messa, e ciò sarà accompagnato da catechesi sulla Messa e sulla nuova traduzione”. “Questa è una significativa tappa nella nostra preparazione per la nuova traduzione del Messale Romano”, afferma Martin Foster, del Dipartimento per la vita cristiana e il culto. “I vescovi del Dipartimento – prosegue – sono molto grati per la cura e l’attenzione ai dettagli che la Catholic Truth Society ha dimostrato nel produrre un Messale degno e bello per la Chiesa in Inghilterra e Galles”. Aggiunge Fergal Martin, segretario generale Cts: “Per arrivare a questo punto il nostro team ha lavorato a stretto contatto e in modo costruttivo con i vescovi di Inghilterra e Galles, Scozia e Australia. Siamo lieti che il processo sia in costante avanzamento per tutte e tre le edizioni rituali: Altar Missal, Chapel edition e Study edition. Speriamo che la gente le trovi belle e robuste”.Belgio: in 3.000 alla Marcia per la vitaAnche il cardinale André-Joseph Leonard, presidente della Conferenza episcopale belga, ha partecipato domenica 27 marzo alla Marcia per la pace che si è svolta a Bruxelles. Familiare, pacifica, apolitica, pluralista, l’iniziativa ha visto la partecipazione di circa 3mila persone, tra cui alcune delegazioni europee: francese, tedesca, polacca, olandese, italiana, spagnola, irlandese. Per questa seconda edizione, la manifestazione ha quindi raccolto quasi il doppio dei partecipanti rispetto allo scorso anno. La Marcia ha percorso la città fino a raggiungere Mont des Arts dove sono state distribuite rose rosse e bianche, mentre sul palco si sono alternati i giovani studenti responsabili della mobilitazione e i rappresentanti delle delegazioni straniere, con i discorsi di apertura. Gli organizzatori dell’iniziativa hanno ricordato che in Belgio il numero di aborti è aumentato del 39% negli ultimi 10 anni. Nel 2009, sono stati registrati 19.421 casi sono stati registrati, a cui vanno aggiunti tutti quelli non segnalati. La percentuale di donne molto giovani che ricorrono all’aborto è in aumento. “La nostra idea – afferma Anthony Burckhardt, uno studente di scienze politiche – è quella di costruire una società dove i più deboli sono protetti da primi istanti di vita fino alla fine”. Il corteo si è aperto con il suono di cornamuse, in omaggio all’unico Paese europeo a non avere autorizzato l’aborto, e cioè l’Irlanda. In prima fila, un grande striscione con la scritta: “Siamo stati tutti un embrione”.