CHIESE IN BREVE

Irlanda, Inghilterra, Austria

Irlanda: a sostegno delle donne in gravidanzaIl 1° e 2 aprile si è tenuta ad Athlone la trentaquattresima conferenza annuale di “Cura”, l’ente voluto, nel 1977, dalla Conferenza episcopale irlandese per dare supporto e aiuto alle donne alle prese con gravidanze inattese. Ai 159 delegati presenti, il vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Armagh, mons. Gerard Clifford, ha ribadito le finalità e gli scopi dell’agenzia: “Viviamo in un mondo in cambiamento dove atteggiamenti come l’indipendenza sono entrati a far parte dei mutamenti della società. Le persone sono generalmente più informate rispetto al passato ma ciò non significa situazioni di crisi, come potrebbe essere una gravidanza indesiderata, siano più facili da gestire rispetto a prima”. Da qui il ringraziamento del vescovo ai tanti volontari che si prodigano in questo ambito fornendo per “Cura” servizi come test di gravidanza, supporto per tutto il periodo della attesa, informazioni sulle agevolazioni previste dallo Stato, supporto alle madri dopo la nascita dei figli. La conferenza, inoltre, ha avuto come scopo quello di verificare se gli obiettivi istituzionali di “Cura”, ossia aiutare e supportare donne che si trovino in una gravidanza non programmata, siano stati effettivamente rispettati. Questo processo di verifica, iniziato nel settembre 2010 per terminare nell’ottobre 2011, prevede tre fasi: ricognizione, pianificazione e implementazione dei servizi. Tra questi ultimi, è stato ricordato, anche il supporto dopo un aborto, sostegno ai padri di bambini in difficoltà e programmi di formazione e prevenzione per le scuole. Inghilterra: “per una nuova responsabilità sociale””Costruire una nuova cultura di responsabilità sociale”: è questo il tema del convegno che si svolgerà il 6 aprile, a Londra, su iniziativa della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles. Le finalità dell’incontro sono “identificare le sfide e le opportunità per un’azione sociale cattolica alla luce del contesto sociale e economico in cambiamento, esplorare nuovi modelli per l’impegno della Chiesa nell’azione sociale ed identificare modi più efficaci di collaborare col governo, altre chiese e fedi”. A partecipare saranno il primate cattolico, mons. Vincent Nichols, la baronessa Warsi, uno dei ministri del governo di David Cameron, Paul Johnson, direttore dell’Istituto di studi fiscali, Helen O’Brien, direttrice del Caritas Social Action Network, l’arcivescovo di Southwark, mons. Peter Smith e altri rappresentanti politici. Moderatore sarà il giornalista Edward Stourton, cattolico, una delle voci più note della Bbc. Il convegno fa seguito alla pubblicazione, lo scorso novembre, di una nota pastorale, “Una chiamata a un più profondo impegno sociale”, voluta dai vescovi come risposta alla visita del Papa che aveva invitato, durante la sua visita, chiese e autorità pubbliche a collaborare per il bene dei cittadini.Austria: i giovani verso MadridCentinaia di giovani di tutta l’Austria si sono ritrovati nei giorni scorsi a Vienna per partecipare alla festa “Vamos”, in preparazione alla Giornata mondiale della Gioventù (Gmg) di Madrid dal 16 al 21 agosto. “Ognuno ha bisogno di solide radici – ha affermato il card. Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna, rivolgendosi all’assemblea – e le nostre radici sono solide grazie al Battesimo in Gesù Cristo”. Il cardinale ha poi proseguito la sua catechesi sul tema della Gmg, “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” e ha concluso invitando i ragazzi a vivere il cristianesimo con impegno e gioia: “Anche se ‘virtù’ è una parola fuori moda, oggi è più che mai attuale!”. Il programma ha previsto nella prima parte della giornata alcune testimonianze; un giovane adulto ha raccontato il suo pellegrinaggio in Spagna, a Santiago de Compostela, mentre una suora ha parlato della sua vocazione, nata proprio ad una Gmg. Dopo la messa i giovani hanno compiuto una processione fino al monastero benedettino di Schottenstift, dove hanno potuto confessarsi e partecipare all’adorazione eucaristica. Tra i partecipanti all’incontro anche il movimento giovanile salesiano austriaco che sarà a Madrid con almeno 85 giovani. Secondo il programma, coordinato con i salesiani spagnoli, i giovani trascorreranno i primi giorni a Barcellona per conoscere meglio il Paese, la gente e la cultura. Poi, dal 16 agosto saranno a Madrid per partecipare all’incontro mondiale di Madrid con Benedetto XVI, al quale sono attesi oltre 1 milione di giovani.