CHIESE IN BREVE

Portogallo

Una veglia di preghiera per Giovanni Paolo IIIl santuario di Fatima si unisce agli altri santuari del mondo in una veglia di preghiera, il 30 aprile, in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II. Infatti, il santuario mariano vuole associarsi con “gioia alle varie celebrazioni e iniziative che si terranno in tutto il mondo” per la beatificazione del 1° maggio. Nella notte del 30 aprile, (alle ore 20 a Lisbona), cinque santuari si uniranno in preghiera. Intitolata ‘Totus Tuus’, l’iniziativa unirà la basilica di Guadalupe (Messico), il santuario di Kawekamo (Tanzania), il santuario di Fatima (Portogallo), Cracovia (Polonia) e il santuario di Nostra Signora del Libano, a Beirut. In ognuna di queste città sarà recitato un mistero del Rosario, ripreso dal Centro Televisivo Vaticano. A Roma, al Circo Massimo, presiederà la veglia il card. Agostino Vallini, vicario di Benedetto XVI per la diocesi di Roma. Mons. Cesare Augusto, vescovo emerito di Portalegre-Castelo Branco, sarà a Fatima per presiedere la veglia di preghiera.Il dramma dell’abortoLa Direzione generale della sanità ha evidenziato una riduzione del numero di aborti legali l’anno scorso e la Federazione portoghese per la vita (Fpv) ha accusato il governo di “usare dati incompleti” per fare “propaganda politica”. “Ogni anno accade. Ad esempio, per il rapporto 2009 – presentato a marzo 2010 – riferiva di 18.951 aborti. La relazione di revisione a marzo 2011 ha modificato questo numero a 19.222, cioè ci sono stati 271 aborti in più “, ricorda l’organizzazione, in una dichiarazione. I nuovi dati presentati dalla Direzione generale per il 2010 indicano che l’anno scorso ci sono stati 19.436 aborti legali, cioè 412 in meno rispetto al 2009. 18.911 di queste interruzioni di gravidanza sono state effettuate per scelta delle donne (97,3%), 440 a causa di gravi malattie o malformazioni congenite del nascituro (2,26%), 66 per evitare il pericolo di morte o di lesioni gravi e durature per la salute fisica o mentale (0,34 per cento). La Fpv ricorda che, poiché l’aborto è stato liberalizzato nel 2007, il numero di interruzioni volontarie di gravidanza “è aumentato di oltre il 50%”. La mancanza di alternative “per le donne coinvolte nel dramma dell’aborto” è legata alla crisi, perciò l’organizzazione si augura che le elezioni previste per giugno porteranno una maggiore apertura all’idea di apportare modifiche al quadro giuridico attuale: “Il Paese non può continuare a nascondere la testa sotto la sabbia, senza riguardo per i problemi pratici che determinano la crisi reale”.Fernando Pessoa e la BibbiaGli scrittori Inês Pedrosa e Tolentino Mendonça hanno definito come “inquieto” il rapporto che Fernando Pessoa ha avuto con la Bibbia. La questione della fede non è “accessoria” per l’autore di “Il libro dell’inquietudine”, ha detto Pedrosa, direttrice della Casa Fernando Pessoa, a Lisbona, istituzione che ha accolto la prima sessione del ciclo “La Bibbia, cosa strana”. Pessoa “ha avuto l’idea del sacro, come tutti i grandi artisti”, ha sottolineato, e anche se “nessuno può dire che era cattolico”, era comunque “un uomo di fede”. Per Pedrosa, l’evocazione di Gesù “disceso dal cielo per venire a giocare con noi” è un testo “particolarmente forte” e indica il ruolo che “la figura di Cristo aveva per Fernando Pessoa”. L’iniziativa della Casa Fernando Pessoa, organizzata il 31 marzo a Lisbona in collaborazione con la Facoltà di Teologia, mira ad allargare il dibattito sulla fede di Pessoa, al di là del rapporto con la Chiesa e le istituzioni ecclesiastiche. Il sacerdote e poeta Tolentino Mendonça ha ricordato che Pessoa ha descritto la Bibbia come “cosa curiosa”, una forma che il poeta considera “assolutamente giusta” per parlare dei libri che la compongono.