CHIESE IN BREVE

Slovacchia, Repubblica Ceca

L’assemblea plenaria della KbsLa preparazione per l’Anno dei santi Cirillo e Metodio, il 2013, che corrisponde al 1150° anniversario dell’arrivo di quei due missionari della cristianità nella Grande Moravia, ha rappresentato una delle tematiche principali della sessione di primavera dell’Assemblea plenaria della Conferenza episcopale slovacca (Kbs), che si è tenuta il 28 e 29 marzo. La preparazione era già iniziata con il pellegrinaggio delle reliquie di san Cirillo in tutte le diocesi slovacche. Esiste anche un progetto di fare un film sulla vita dei due santi, con il patrocinio del ministero della Cultura. I vescovi hanno anche parlato dell’imminente Giornata mondiale della Gioventù 2011 a Madrid, alla quale è prevista la partecipazione di circa 2.500 giovani della Slovacchia. I prelati hanno anche concordato di inviare una rogatoria alla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti concernente la diffusione ufficiale in tutto il territorio slovacco della devozione liturgica nei confronti della Beata Sorella Zdenka Schelingová della Congregazione della Figlie della Misericordia della Santa Croce, una martire della fede che ha trovato la morte per le conseguenze del crudele trattamento subito in carcere nel secolo scorso. Una parte molto importante del programma della plenaria è stata l’elezione di un delegato per il Sinodo dei Vescovi sulla nuova evangelizzazione che è in programma per il prossimo autunno. La scelta è caduta su mons. Stanislav Zvolenský, arcivescovo di Bratislava e presidente della Conferenza episcopale slovacca.Persecuzione contro cristianiLa settimana scorsa il parlamento slovacco ha pubblicato una dichiarazione di condanna della persecuzione e della violenza contro i cristiani nel mondo. I vescovi cattolici che sono in Slovacchia hanno plaudito all’iniziativa e hanno prodotto una dichiarazione ufficiale di apprezzamento di questa palese manifestazione di “rispetto dei diritti umani fondamentali e solidarietà con i cristiani che soffrono”. Il documento, sottoscritto dal vicepresidente della Conferenza episcopale, mons. Viliam Judák, fa anche riferimento a un appello della Chiesa in Slovacchia ai politici, datato 18 febbraio, sul tema della tutela della libertà religiosa e la necessità di includere quest’ultima nella politica estera dello Stato. “Siamo convinti che la tutela della libertà religiosa dovunque nel mondo rappresenti il modo migliore di stabilire la pace e la giustizia”, aggiungono i vescovi slovacchi nella loro dichiarazione.Per l’Anno dei santi Cirillo e Metodio”Signore, preserva l’eredità dei nostri padri! Preserva il loro spirito, la loro devozione, la loro fede. Donaci la perseveranza di testimoniare che la tua Parola è ancora presente fra di noi”. Queste parole del presidente della Conferenza episcopale slovacca, mons. Stanislav Zvolenský, fanno da falsariga al pellegrinaggio delle reliquie di san Cirillo in tutte le diocesi slovacche. La Chiesa cattolica ha già iniziato la preparazione per le celebrazioni del 1150° anniversario dell’arrivo dei due missionari della cristianità nella Grande Moravia e il pellegrinaggio rappresenta uno degli eventi principali. Le reliquie di uno dei patroni della Slovacchia sono state conservate nella Cattedrale di S. Emeramo a Nitra dal 1964. Le imminenti celebrazioni dell’Anno Santo costituiscono un’opportunità per le autorità ecclesiastiche per rendere vive la memoria e il messaggio dei due santi nell’intera nazione, e migliaia di fedeli hanno invaso le chiese e hanno pregato davanti alle reliquie per approfondire la loro vita spirituale. Ispirandosi alla proposta dei vescovi cattolici, il presidente della Repubblica slovacca, Ivan Gašparoviè, ha sottoscritto un invito ufficiale rivolto a Benedetto XVI a visitare la Slovacchia e presenziare alla cerimonia di apertura nel 2012. La lettera è stata presentata al Santo Padre dal ministro degli Affari Esteri, MikulᚠDzurinda, nel gennaio scorso.Laicato ceco su censimento 2011Sostenere la fiducia in se stessi dei credenti che hanno paura di mostrare apertamente la loro fede a motivo di possibili reazioni negative da parte della maggioranza della società: ecco lo scopo del sito internet www.jsemkatolik.cz. L’iniziativa viene portata avanti nella Repubblica Ceca da un gruppo di laici cattolici che vogliono presentare la fede come uno stile di vita “naturale e ragionevole”. Il progetto si inserisce nella preparazione del censimento del 2011. Un questionario ufficiale distribuito a tutti i cittadini dovrà essere compilato e rispedito alle autorità statali entro il 14 aprile, incluse le informazioni sulla religione professata. La pagina web mostra alcune testimonianze di persone ben conosciute e rispettate nel proprio ambiente culturale e sociale, che parlano della loro visione e della loro esperienza personale con la fede. Secondo i risultati del censimento precedente, del 2001, un terzo degli abitanti della Repubblica Ceca si dichiara cristiano.