NUOVE TECNOLOGIE

Il sogno e la rete

I dieci anni della Fondazione mondo digitale

"Il 46% della popolazione tra i 25 e i 64 anni ha conseguito come titolo di studio più elevato solo la licenza media e solo il 6% degli adulti è impegnato in attività formative. I giovani che abbandonano gli studi senza conseguire un titolo di scuola media superiore superano il 19% e gli universitari che portano a termine un corso di laurea sono solo il 32,8%. I giovani non inseriti in un percorso scolastico e non impegnati in un’attività lavorativa sono più di 2 milioni. Su queste basi come è possibile costruire una società della conoscenza inclusiva? Istruzione e formazione come possono trasformasi in strumenti di politica attiva per accelerare il processo?". È questa la sfida affrontata oggi, a Roma, nell’ambito della conferenza "La conoscenza come materia prima", promossa dalla Fondazione mondo digitale (organizzazione che lavora per la conoscenza inclusiva – www.mondodigitale.it). Nel corso dell’evento è stato affrontato il tema della "conoscenza da vari punti di vista", esaminando prospettive diverse, per concordare strategie comuni di innovazione sociale fondate su istruzione e formazione. L’iniziativa è stata anche l’occasione per presentare la piattaforma web Phyrtual e il rapporto dei 10 anni di attività dell’organizzazione, dove vengono illustrati i diversi ambiti in cui opera.

Nonni su internet. È la denominazione di un progetto, promosso dalla Fondazione in collaborazione con Intel e giunto alla 9ª edizione (www.nonnisuinternet.it), che aiuta i più grandi a districarsi nel mondo della rete. Con l’aiuto di giovani tutor, infatti, gli anziani navigano nel web, comunicano con le mail e usano i servizi digitali. La durata complessiva del corso, gratuito, è di 30 ore. Ad oggi oltre 9.000 anziani, alcuni anche di 90 anni, "i navigatori più audaci", sono stati formati da 5.000 studenti tutor e 650 insegnanti coordinatori.

Nuove soluzioni per chi è in difficoltà. A Jesi, in provincia di Ancona, quattro ragazzi con gravi problemi di salute e difficoltà a frequentare con regolarità l’anno scolastico per lunghi cicli di cure, grazie al progetto e-Care, che consentiva loro di seguire le lezioni in streaming sulla rete, hanno terminato gli studi con successo. Giuliana Mazzarini, la docente che ha coordinato il progetto con nuove soluzioni come il collegamento alla lavagna interattiva, racconta che "uno studente ha confessato che si è sempre sentito come se non avesse mai lasciato la classe".

Un ambiente innovativo. "Arricchire la vita delle persone attraverso l’innovazione sociale basata sulla conoscenza, l’arte, la solidarietà e il community building"# È l’obiettivo del nuovo sito www.phyrtual.org. "Un ambiente innovativo dedicato alla conoscenza e alla creazione di comunità di progetti di innovazione sociale – si legge nella presentazione –. Per ogni progetto pubblicato la filosofia del sito prevede due livelli di conoscenza, uno veloce #video, galleria di immagini e news# e uno approfondito #piano di sviluppo, materiali didattici e casi di studio#. Phyrtual può essere considerato il primo social network che integra, in un solo approccio strategico, sia aspetti fisici #physical-territoriali# sia aspetti virtuali #virtual-on line# dei progetti d’innovazione sociale". Responsabile e ideatore del portale è Alfonso Molina, docente di strategie delle tecnologie all’Università di Edimburgo e direttore scientifico della Fondazione mondo digitale.

Un "ponte" tecnologico. Tra gli altri progetti della Fondazione c’è quello di "promuovere il ruolo strategico delle nuove tecnologie contro la disuguaglianza e per lo sviluppo dei Paesi a basso reddito, in modo da poter ridurre il fenomeno migratorio. Digital Bridge, un "ponte" tecnologico con il popolo Saharawi e con il Camerun, prevede infatti corsi di formazione e scuola digitale, con l’obiettivo, si legge nel rapporto, "di creare posti di lavoro, ridurre l’emigrazione e sostenere l’autonomia delle comunità locali". ” “” “
Scheda
"La Fondazione mondo digitale nasce dal sogno di realizzare una società della conoscenza per tutti – si legge nell’introduzione al rapporto curata da Tullio di Mauro, presidente fondatore della Fondazione e docente emerito all’Università La Sapienza di Roma – ma è fondata su un metodo di lavoro logico, induttivo, che ha permesso anno dopo anno di sperimentare progetti e linee di azione e mettere a punto validi modelli di intervento in diversi contesti territoriali". La missione principale dell’organizzazione è la diffusione del digitale al mondo della scuola e a tutti cittadini, con attenzione particolare alle categorie a rischio di esclusione sociale #anziani, immigrati, disabili, ecc.#. Opera in diverse aree, promuovendo "l’uso inclusivo delle nuove tecnologie".