CHIESE IN BREVE

Repubblica Ceca, Polonia, Ucraina

Repubblica Ceca: S. Agnese, 14martiri, carceriL’Anno Santo di S. Agnese di Boemia; la preparazione della beatificazione dei 14 martiri francescani di Praga; la pastorale penitenziaria nelle carceri ceche. Questi i punti all’ordine del giorno dell’assemblea plenaria di aprile della Conferenza episcopale ceca, che si è svolta la settimana scorsa. Il suo presidente, mons. Dominik Duka, ha sottolineato la necessaria partecipazione della Chiesa cattolica al dibattito a livello nazionale e internazionale sulle questioni relative all’islam e ai rapporti fra cristiani e musulmani. I vescovi hanno anche espresso la loro soddisfazione per l’interesse dimostrato dalla società ceca nei confronti dell’Anno Santo di S. Agnese di Boemia, ricordando l’800° anniversario della sua nascita. Una mostra intitolata “S. Agnese di Boemia – principessa e suora” verrà inaugurata il prossimo 25 novembre, in occasione della chiusura dell’Anno Santo. I prelati hanno poi trattato dell’imminente beatificazione dei 14 martiri francescani di Praga, uccisi nel 1611 per la loro fede. Dopo essere stata ufficialmente approvata dal Vaticano il 5 marzo scorso, si ritiene che la beatificazione di Bedrich Bachstein e dei suoi compagni potrebbe avere luogo nel 2012. Uno degli argomenti discussi nella plenaria è stata la pastorale penitenziaria nelle carceri ceche, della quale beneficiano attualmente fra il 5 e il 12 % dei carcerati. Secondo le statistiche più recenti, 203 fra sacerdoti e pastori appartenenti a 13 chiese cristiane offrono una guida spirituale in 36 istituti penitenziari nel Paese. La prossima sessione plenaria della Conferenza episcopale ceca si svolgerà nei giorni 16-18 giugno a Prachatice e coinciderà con il pellegrinaggio in onore di S. Giovanni Nepomuceno Neumann.Polonia: Giovanni Paolo II, “un dono particolare””La beatificazione di Giovanni Paolo II è una grazia per tutta la Chiesa e per molti uomini di buona volontà; è anche un dono particolare per la Polonia e ancora di più per noi, sacerdoti polacchi”. Lo scrivono i vescovi polacchi nella Lettera per il Giovedì Santo. Ricordando che Karol Wojtyla “in Polonia ha ricevuto la grazia della vocazione sacerdotale” e che egli era “attento ai bisogni non solo della Chiesa di Cracovia ma di tutta la Chiesa polacca, e tutta la Patria”, i vescovi auspicano che la beatificazione del 1° maggio possa “rendere più forte l’unità tra vescovi e presbiteri, con le persone consacrate, e con i laici”. L’episcopato polacco esprime inoltre la fiducia che con la beatificazione possano essere ricordate con forza gli appelli del Papa ad “il primato della santità interiore nei confronti dell’agire verso l’esterno”. La Lettera, ispirata dall’esortazione apostolica “Verbum Domini” di Benedetto XVI, ricorda ai sacerdoti – che sono “gli araldi della verità e amore” – la necessità di contemplare la Parola per essere capaci di “vivere la quotidianità in maniera reale e concreta”.Ucraina: a 10 anni dalla visita di Giovanni Paolo IIÈ stato approvato un programma di eventi per celebrare il 10° anniversario della visita di Giovanni Paolo II a Kiev e Lviv. Il programma è stato elaborato congiuntamente da diversi dipartimenti di politica umanitaria del Consiglio Municipale di Lviv, da alcuni rappresentanti della Chiesa cattolica greco-ucraina e della Chiesa cattolica romana e da alcune organizzazione pubbliche, secondo quanto riferito dall’ufficio stampa del Consiglio municipale di Lviv. In base al programma, vari eventi tematici si svolgeranno durante l’anno, la maggior parte dei quali saranno concentrati in aprile, maggio e fra il 23 e il 27 giugno. A Lviv sono previsti: una versione internet dell’atlante “Lviv sacra: oggetti religiosi nella mappa della città”, percorsi turistici speciali per pellegrini, una mappa di oggetti religiosi nel centro della città. Si è pensato anche di montare degli stand con fotografie del Papa e sue dichiarazioni, nonché alcune immagini dei 28 nuovi martiri della Chiesa cattolica greco-ucraina beatificati a Lviv e di due servi di Dio della Chiesa cattolica romana anch’essi proclamati beati. La Chiesa svolgerà un ruolo molto attivo negli eventi. Rappresentanti della Chiesa cattolica greco-ucraina e della Chiesa cattolica romana condurranno incontri con sacerdoti, organizzeranno serate a tema, pubblicheranno libri, giornali e riviste e allestiranno una mostra fotografica. In tutte le chiese di rito romano verranno organizzate iniziative di preghiera, una delle quali sarà presieduta dal card. José Saraiva Martins. Verrà prodotta una medaglia-ricordo, a disposizione di tutti gli interessati. È anche in programma la presentazione del volume intitolato “Amava soprattutto il martedì” di Mieczyslav Morkczytski, che era stato segretario personale di Papa Giovanni Paolo II. Anche la Chiesa cattolica sta preparando degli eventi per celebrare la beatificazione del Papa e il 10° anniversario della sua visita in Ucraina.