UNIVERSITÀ CATTOLICA
Domenica 8 maggio l’87ª Giornata
"Un’occasione per ripristinare i canali di comunicazione tra l’Università Cattolica e il tessuto ecclesiale perché come diceva sempre il fondatore padre Agostino Gemelli quello del Sacro Cuore possa essere sempre più sentito e riconosciuto come l’Ateneo dei cattolici italiani". È questo l’auspicio, raccolto dal SIR, dell’assistente ecclesiastico generale, mons. Sergio Lanza, in vista dell’87ª Giornata dell’Università Cattolica (domenica 8 maggio). In ogni sede dell’Ateneo si terranno celebrazioni e iniziative culturali (info: www.istitutotoniolo.it). "L’Ateneo del Sacro Cuore sottolinea mons. Lanza nacque da un’impresa che ha visto convergere il mondo dell’associazionismo cattolico, gli istituti religiosi, diocesi e parrocchie; un carattere ecclesiale indeclinabile per l’Università Cattolica che deve essere rilanciato perché l’attività accademica non può essere staccata dal vissuto di tutte le parrocchie, anche delle più piccole, da cui provengono quelle domande di senso che stanno alla base della ricerca stessa".
Un rinnovato coraggio. È proprio un’espressione di padre Agostino Gemelli "nel cuore della realtà" ad essere stata scelta dall’Istituto Giuseppe Toniolo, ente garante e fondatore dell’Ateneo, come motto della Giornata per l’Università Cattolica di quest’anno. "Questa espressione spiega il rettore Lorenzo Ornaghi indica chiaramente la volontà di fare grata memoria del nostro passato e, nel contempo, di affrontare con rinnovato coraggio le prossime sfide nel campo dell’educazione e della ricerca scientifica, a cui risponderemo con sempre maggior determinazione in forza della vicinanza nella preghiera e dei gesti di concreta amicizia che i fedeli delle diocesi italiane anche quest’anno non ci faranno mancare". Attualmente l’Ateneo del Sacro Cuore conta oltre 40 mila studenti nelle cinque sedi di Milano, Brescia, Piacenza-Cremona, Campobasso e Roma. "Ai giovani, soprattutto prosegue Ornaghi vogliamo dedicare il nostro impegno: è sulle generazioni di domani, infatti, che occorre scommettere senza esitazioni, aiutandone la formazione integrale sia professionale sia umana in vista di un modello di sviluppo realmente a favore della persona e della vita".
L’incontro con il Papa. Quello di quest’anno, ricorda Ornaghi, è "un anno davvero speciale" perché "l’Italia festeggia i 150 anni dell’Unità e, per una significativa coincidenza, l’Università Cattolica del Sacro Cuore celebra i 90 dalla sua fondazione". Festeggiamenti che culmineranno il 21 maggio nell’incontro di una delegazione dell’Ateneo con papa Benedetto XVI. "Al Papa riprende mons. Lanza presenteremo una realtà vivace che continua a lavorare per superare quel dualismo tra fede e ragione che trova le sue radici nell’Illuminismo. A Benedetto XVI chiederemo di aiutarci a rilanciare la missione di un’Università Cattolica in cui il termine ‘cattolico’ non può essere rappresentato semplicemente dall’attivazione di corsi di teologia o dalla presenza di cappelle e sacerdoti all’interno degli atenei, ma da una visione più ampia della cultura e del sapere. Una realtà che sia aperta al dialogo e al confronto tra idee diverse, ma sempre all’interno di quella visione integrale dell’uomo più volte ribadita dallo stesso Benedetto XVI".
Una realtà in salute. "L’Ateneo del Sacro Cuore spiega mons. Lanza è oggi una realtà in buona salute. Esperienze particolarmente significative sono in corso nei collegi universitari, nel rinnovamento dei corsi di teologia e della docenza ordinaria, il tutto per offrire non solo un servizio alla fede ma all’intera società italiana e alle nuove generazioni. Una stagione di ripresa che trova nell’incontro del Papa non tanto un punto di arrivo quanto di partenza perché abbiamo ancora molto da camminare".
Scheda
Le prime due facoltà dell’Università Cattolica, una filosofico-religiosa e un’altra giuridico-economico-sociale, furono formalmente attivate nel corso del 1921 dopo che, l’anno precedente, il 6 febbraio 1920 era stato eretto l’Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori che il 25 dicembre di quell’anno otterrà il riconoscimento della Santa Sede e, nel 1924, dallo Stato italiano. Attualmente l’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle sue 5 sedi (Milano, Brescia, Piacenza-Cremona, Campobasso e Roma) ha attivato 14 facoltà e 82 corsi di laurea. A queste si aggiungono 53 scuole di specializzazione, 16 scuole di dottorato, 7 Alte scuole e due Consultori familiari. Gli studenti iscritti sono 41.760 di cui 1.508 stranieri. I laureati nel 2009 sono stati 10.282. I docenti sono 1.466 divisi in 22 dipartimenti, 54 Istituti e 70 Centri di ricerca. Per quanto riguarda l’accoglienza sono attivi 23 collegi (9 a gestione diretta) con 1.320 posti letto. Ogni anno 3.700 studenti sono esonerati dal pagamento delle tasse universitarie di iscrizione e altri 6 mila ricevono agevolazioni.