CCEE

Le Chiese in Europa

Litterae Communionis: esperienze, iniziative e progetti

Con un editoriale del card. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e vicepresidente del Ccee (Consiglio Conferenze episcopali d’Europa), dedicato a Giovanni Paolo II e intitolato “Un Beato per l’Europa”, si apre il primo numero 2011 (gennaio – aprile) di “Litterae Communionis Episcoporum Europae”, quadrimestrale del Ccee realizzato in collaborazione con SIR Europa. Quest’anno il Ccce celebra i suoi primi 40 anni al servizio della Chiesa in Europa (1971 – 2011), e “Litterae Communionis” propone una versione ridotta di un contributo nel quale mons. Aldo Giordano, osservatore permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa e già segretario generale del Ccee (1995-2008), traccia il cammino dell’organismo dal 1990 al 2000. Oltre ad un riepilogo delle iniziative che nel primo quadrimestre 2011 hanno coinvolto il Ccee, il bollettino ospita come di consueto un resoconto degli incontri del Ccee, notizie dalla Comece – che nel 2010 ha compiuto 30 anni – e dal Consiglio d’Europa, e uno spazio (Grandangolo) riservato a iniziative delle diverse Conferenze episcopali del continente, delle quali presentiamo una breve rassegna. Ogni numero di SIR Europa dedica ampio spazio all’attività di tutte le Chiese europee.Albania. Il 15 aprile i vescovi hanno rivolto una nota ai cittadini della Repubblica d’Albania chiamati l’8 maggio a votare per le elezioni amministrative. Nel documento i vescovi hanno ricordato ai cittadini di evitare “ogni atto di violenza” e “usare bene il voto per il bene comune”. Nel corso dell’Assemblea plenaria (Tirana, 10-11 maggio) i presuli hanno affrontato, tra l’altro, alcune questioni inerenti la vita della Chiesa nel Paese, fra cui il problema delle proprietà confiscate dallo Stato durante il comunismo e l’erezione dell’Università cattolica.Bielorussia. In occasione dell’esplosione nella metropolitana di Minsk lo scorso 11 aprile, che ha provocato la morte di 12 persone e il ferimento di 200, la Chiesa cattolica ha organizzato preghiere per i defunti e per i feriti, e visite negli ospedali, mentre la Caritas ha sostenuto diverse forme di aiuto. Il 25 marzo, Annunciazione del Signore, nelle chiese cattoliche è iniziata un’azione pastorale di “adozione spirituale di bambini concepiti ma in pericolo di aborto”, che durerà per tutti i 9 mesi di gestazione. Lo Stato ha concesso un terreno per la costruzione di una chiesa cattolica a Minsk ed ha ceduto alla Chiesa due edifici (con terreno annesso) per scopi religioso-caritativi.Bosnia ed Erzegovina. Nel corso della 51ª Sessione plenaria della Conferenza episcopale di Bosnia ed Erzegovina (Mostar, 16-18 marzo 2011), i vescovi sono stati informati sui lavori dei Consigli e delle Commissioni, sull’attività della Caritas, del Segretariato della Conferenza episcopale, della Pontificia opera missionaria e dell’agenzia di stampa cattolica e hanno dato istruzioni per il lavoro futuro. Il 29 aprile si è svolto a Sarajevo l’incontro dei vescovi con i superiori provinciali dei religiosi e delle religiose sul tema “Evangelizzazione: quello già fatto e che ancora dobbiamo fare?”.Bulgaria. Nel mese di gennaio si sono celebrati i 20 anni dell’apertura della prima Nunziatura Apostolica a Sofia. Infatti il 6 dicembre 1990 sono state ristabilite le piene relazioni diplomatiche tra Repubblica di Bulgaria e Santa Sede, interrotte durante il periodo comunista. Di grande significato la recente pubblicazione in bulgaro di tutti i documenti del Concilio Vaticano II in un unico volume, curata dall’Esarcato apostolico di Sofia ed uscita in occasione del 150° anniversario della Chiesa cattolica di rito bizantino-slavo in Bulgaria.Cipro. Procede nell’arcieparchia l’animazione delle diverse pastorali, e in modo particolare della pastorale giovanile che si concentra soprattutto sulla preparazione spirituale alla Gmg di Madrid cui parteciperanno 60 giovani. L’arcivescovo Youssef Soueif è stato membro di una delegazione, presieduta dal patriarca Antonios Naguib e promossa dalla Comece, che nel mese di marzo ha incontrato i vescovi della Comece e le istituzioni Ue per discutere della questione dei cristiani nei Paesi del Mashreq e del Maghreb.Croazia. La Conferenza episcopale croata è particolarmente impegnata nella preparazione della visita apostolica di Benedetto XVI nel Paese, che si svolgerà il 4 e 5 giugno. Il Papa incontrerà fra gli altri il presidente della Repubblica; esponenti della società civile, del mondo politico, accademico, culturale e imprenditoriale; il Corpo diplomatico e i leader religiosi. Nella serata di sabato 4 maggio presenzierà la veglia di preghiera con i giovani. Domenica 5 maggio, nell’ippodromo di Zagabria, presiederà la messa in occasione della Giornata nazionale delle famiglie cattoliche croate, e la sera sosterà presso la tomba del Beato Alojzije Viktor Stepinac.Federazione russa. Il 4 marzo l’arcivescovo Paolo Pezzi, neopresidente della Conferenza episcopale della Federazione russa, ha presieduto il Consiglio permanente della Commissione consultiva interconfessionale delle Chiese e comunità cristiane nella stessa Federazione e di alcuni Paesi limitrofi. Sono stati affrontati i temi del rapporto tra comunità cristiane e Stato riguardo ad alcuni aspetti sociali quali la famiglia, la difesa della vita, l’assistenza ai bisognosi. Nelle scorse settimane si è svolto l’Incontro della gioventù moscovita dell’arcidiocesi in preparazione alla Gmg cui parteciperanno oltre duemila giovani.Lituania. I vescovi hanno proclamato il 2011 anno della Divina Misericordia. Nelle due plenarie della Conferenza episcopale svoltesi nei mesi scorsi, i presuli hanno esaminato le relazioni dei lavori in corso nei vari gruppi di lavoro bilaterali, costituiti per attuare le disposizioni di collaborazione del concordato tra Repubblica di Lituania e Santa Sede, e altre questioni relative ai rapporti con le autorità e ad aspetti giuridici. In Parlamento si sta preparando un decreto sulla fecondazione artificiale ed è iniziata la discussione sul risarcimento per le terre confiscate alla Chiesa cattolica.Moldova. In questi primi mesi dell’anno, la Chiesa si è dedicata alla preparazione della “Prima Settimana Sociale dei cattolici” in Moldova che si terrà dall’11 al 14 ottobre. Sono stati raccolti studi di esperti su temi specifici per condividerne i contenuti con le diverse realtà pastorali del territorio. L’impegno sociale è sempre senza sosta, anche perché rimane elevata la domanda di sostegno che proviene dal territorio, e la povertà è uno dei temi più discussi sia nella vita ecclesiale che nei rapporti con gli organismi dello Stato. In tal senso è sempre vivo l’impegno in prima persona del vescovo, mons. Anton Cosa, a tutela dei poveri. Prosegue l’impegno del presule anche nell’affermare con determinazione nei confronti delle autorità dello Stato moldavo la necessità, nel rispetto delle relazioni che intercorrono con la Chiesa cattolica, che si affronti il problema della restituzione dei beni ecclesiastici da parte dello Stato. Paesi scandinavi. Dal 31 gennaio al 7 febbraio scorso la Conferenza episcopale scandinava si è riunita e recata per la prima volta in pellegrinaggio in Terra Santa. Tema centrale della plenaria le linee guida comuni redatte dalle Chiese nordiche per affrontare lo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa, che richiedono regole più ampie e dettagliate rispetto a quelle previste dal Codice civile. Intanto in Danimarca è stato condotto un sondaggio fra le 48 parrocchie della diocesi di Copenhagen per avviare un processo di rinnovamento del lavoro pastorale.Romania. In un sondaggio realizzato dalla rivista Forbes Romania, l’organizzazione Caritas Romania è stata designata “filantropo del 2010”. L’organizzazione ha speso nel 2010 più di 10 milioni di euro in servizi e progetti a favore dei più disagiati. Oltre 55 mila le persone, in gran parte ortodosse, che hanno usufruito dei servizi sociali; oltre 20 mila i bambini assistiti. È ora disponibile anche in romeno iBreviary, una delle applicazioni iPhone e iPad più utilizzate dai cattolici. Nel mese di aprile è stata decisa la costituzione di un Consiglio consultivo dei culti per avere un’unica voce nel dialogo con la società e le istituzioni.Slovacchia. Nella 68ª Assemblea plenaria della Conferenza episcopale slovacca (Donovaly, 28 – 29 marzo 2011), tra i temi affrontati vi sono la lettera pastorale per il censimento della popolazione (21 maggio 2011) con l’incoraggiamento ai fedeli ad esprimere la loro appartenenza alla religione cattolica; la preparazione dell’Anno Giubilare dei Ss. Cirillo e Metodio (2013) e l’iniziativa del pellegrinaggio delle reliquie di San Cirillo in tutte le diocesi slovacche. Si è discusso anche della preparazione alla Gmg di Madrid alla quale sono attesi 2.500 giovani slovacchi. Nell’incontro del ministro della cultura Daniel Krajcer con i rappresentanti delle Chiese sul finanziamento delle chiese e dei beni culturali, è stato deciso di creare una Commissione di esperti per la preparazione del nuovo modello del finanziamento delle Chiese da parte dello Stato.Slovenia. In risposta all’articolo del settimanale italiano “L’Espresso” sulle condizioni finanziarie dell’arcidiocesi di Maribor, la Conferenza episcopale slovena ha pubblicato una dichiarazione sulla crisi finanziaria della società (http://aktualno.rkc.si/?id=11106). I presuli sloveni hanno inoltre incontrato il presidente della Repubblica, Danilo Türk, e hanno affrontato le questioni sulla libertà di religione nel Paese. È stata pubblicata dalla casa editrice cattolica Družina la traduzione slovena del libro-intervista di Peter Seewald con Benedetto XVI dal titolo “Luce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni dei tempi”.Turchia. Nel corso dell’assemblea ordinaria della Conferenza episcopale turca di febbraio è stata decisa la partecipazione di tutto il clero al ritiro formativo annuale a Van, organizzato dall’Unione dei religiosi di Turchia (Urt). Nella stessa assemblea è stato donato ai presuli, per essere presentato ai fedeli, il libro edito dalla Provincia dei Frati Cappucini di Lombardia “Come chicco di grano” con allegato il dvd con testimonianze e approfondimenti sulla figura di mons. Luigi Padovese, assassinato il 3 giugno 2010 a Iskenderun.Ucraina (rito bizantino). Dopo l’accettazione da parte di Benedetto XVI delle dimissioni per motivi di salute dell’arcivescovo maggiore, Sua Beatitudine Lubomyr cardinale Husar, il Sinodo dei vescovi Ugcc ha eletto nuovo arcivescovo maggiore di Kyiv-Halych mons. Sviatoslav Shevchuk, che è stato intronizzato lo scorso 27 marzo, e il 29 marzo è stato ricevuto in udienza dal Papa in Vaticano.Ucraina (rito latino). In febbraio si è tenuto a Leopoli il VI Incontro dei vescovi cattolici di rito latino e bizantino sul tema “Le tendenze e le moderne correnti religiose nel mondo e in Ucraina”. Hanno presieduto l’incontro l’arcivescovo greco-cattolico di Leopoli, Ihor Vozniak, e l’arcivescovo latino di Leopoli, mons. Mieczyslaw Mokrzycki.