CHIESE IN BREVE
Ccee: incontro segretari generali e portavocePer la prima volta insieme, segretari generali e portavoce delle Conferenze episcopali europee per “discutere della comunicazione della Chiesa”. Sarà infatti il tema della “nuova” evangelizzazione in Europa al centro dei lavori di due incontri consecutivi promossi dal Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa): l’appuntamento dei Segretari generali in corso a Vilnius dal 16 al 19 giugno e quello degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali che si svolgerà dal 18 al 21 giugno sempre nella capitale lituana. Ad iniziare la settimana di lavoro del Ccee – informa un comunicato diffuso dall’organismo europeo – sono stati i segretari generali accolti da giovedì dal card. Audrys Juozas Backis, arcivescovo di Vilnius. I segretari focalizzeranno la loro attenzione su alcuni aspetti specifici della nuova evangelizzazione: rapporto cultura e qualità della fede; “la vita spirituale e l’appartenenza ecclesiale oggi tra ritmi accelerati e stress”. Verranno presentate alcune iniziative che vedranno il coinvolgimento delle Conferenze episcopali: Giornata mondiale della Gioventù (Madrid – Spagna, 16-21 agosto 2011); Incontro mondiale delle famiglie (Milano – Italia, 29 maggio – 3 giugno 2012); Congresso eucaristico internazionale (Dublino – Irlanda, 10-17 giugno 2012). Sabato 18 giugno arriveranno a Vilnius gli addetti stampa e portavoce delle conferenze episcopali per un pomeriggio di lavoro con i segretari sull’organizzazione della comunicazione nelle Conferenze episcopali per “svolgere nel miglior modo – si legge nel comunicato del Ccee – la loro missione di annuncio del Vangelo anche in situazioni difficili”. Sarà presentata anche una prima versione di EuroCathInfo – il Portale dell’informazione istituzionale delle Conferenze episcopali in Europa – e dell’Intranet europeo la cui messa online è prevista nel corso del 2011. Nel corso dell’incontro, anche i portavoce “si soffermeranno sul tema della nuova evangelizzazione a partire da esperienze già in atto nel continente europeo che testimoniano della ‘novità’ insita nella Chiesa, in particolare nel mondo del volontariato, delle imprese e dei nuovi media”.Italia: messaggio per il creato”In una terra ospitale, educhiamo all’accoglienza”. È il tema del Messaggio scritto dai vescovi italiani per la 6ª Giornata per la salvaguardia del creato, che verrà celebrata il 1° settembre. Il testo – redatto dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, e dalla Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo – unisce quest’anno la tutela dell’ambiente e la solidarietà umana. “Accogliendo l’intero creato come dono gratuito di Dio e agendo in esso nello stile della gratuità – si legge nel messaggio – l’uomo diviene egli stesso autentico spazio di ospitalità: finalmente idoneo e capace di accogliere ogni altro essere umano come un fratello, perché l’amore di Dio effuso dallo Spirito nel suo cuore lo rende capace di amore e di perdono, di rinuncia a se stesso, ‘di accoglienza del prossimo, di giustizia e di pace'”. “L’ospitalità diventa la misura concreta dello sviluppo umano”. Un altro aspetto che viene affrontato è quello dei “rifugiati ambientali”. Viene fornito anche un dato: “Per quanto sia possibile prevedere, non si è lontani dal vero immaginando che entro la metà di questo secolo il numero dei profughi ambientali potrà raggiungere i duecento milioni”. I vescovi esortano ad “educare all’accoglienza” che significa “coltivare un atteggiamento di gratitudine a Dio per il dono del creato”, “vivere personalmente la responsabilità di rendere sempre più bella la creazione” e quindi, come terzo atteggiamento di fondo, “divenire testimoni autentici di gratuità e di servizio nei confronti di ogni persona umana”.Ucraina: Sviatoslav al Seminario di Kiev”Sono convinto che qui nel seminario inizia il rinnovamento ecclesiale e nazionale dell’Ucraina”. Così il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc), mons. Sviatoslav Shevchuk, in occasione della conclusione dell’anno accademico che si è tenuta nei giorni scorsi nel Seminario di formazione spirituale delle Tre Sante Gerarchie a Kiev. Le celebrazioni sono iniziate con la recita delle lodi, seguita dal rito della consacrazione delle vesti filettate per i seminaristi che hanno completato il primo anno di studi. La solenne liturgia divina è stata presieduta dal Primate dell’Ugcc e concelebrata da mons. Josyf Milian, vescovo ausiliare dell’Arcieparchia di Kiev, alla presenza dei seminaristi, delle loro famiglie e degli ospiti. Sua Beatitudine Sviatoslav ha ringraziato Dio per il primo storico anno del Seminario di Kiev. Richiamando i Padri del Primo Concilio di Nicea, l’arcivescovo maggiore ha osservato che “la finalità prima del seminario consiste nel trasmettere ai seminaristi il deposito della fede apostolica e renderli in grado di testimoniare al mondo che Dio è Uno in tre Persone”. Al termine della liturgia, il Primate dell’Ugcc si è rivolto ai genitori e li ha lodati per non aver avuto paura di offrire i loro figli per servire Dio.