CHIESE IN BREVE
Portogallo: card. Policarpo, critiche all’abortoAl termine dei lavori del Consiglio Permanente della Conferenza episcopale portoghese (Cep), svoltosi a Fatima nei giorni scorsi, il cardinale-patriarca di Lisbona, mons. José Policarpo ha dichiarato che “l’attuale legge sull’aborto non viene rispettata, in particolare per ciò che concerne la mancata consultazione preventiva e il divieto di ripetere l’interruzione della gravidanza”. “Le restrizioni legislative sono disattese, l’aborto è facilitato, e le norme non vengono correttamente applicate: non si tratta di mettere ora in discussione una legge, ma di esigere che questa sia attuata con un minimo di rispetto per la persona umana e per la vita” – ha detto il presidente Cep. Riguardo alle dichiarazioni elettorali del nuovo primo ministro portoghese, Pedro Passos Coelho, sulla possibile ammissione di un nuovo referendum, qualora la richiesta giunga per iniziativa dei cittadini, mons. Policarpo ha aggiunto che “oggi mancano le condizioni politiche per rivedere la legislazione in materia”, ma ha promesso che “i vescovi staranno molto attenti al sorgere di circostanze favorevoli: in questo momento non ci competono iniziative in proposito”. In occasione della Giornata della Chiesa diocesana, il 19 giugno, il cardinale-patriarca ha annunciato ai fedeli di aver ricevuto risposta alla sua presentazione di dimissioni dalla carica di vescovo di Lisbona per raggiunti limiti d’età: “Ho il piacere di comunicarvi che Benedetto XVI mi ha chiesto di prolungare il mio ministero episcopale per altri due anni”. “Tuttavia, non dovete temere che io mi senta più transitorio adesso di quanto non mi ritenessi 50 anni fa. Vi prometto che sarò fino all’ultimo istante il vescovo che Dio ha scelto per condurre la sua Chiesa nei bellissimi cammini della comunione” ha concluso mons. Policarpo.Slovenia: in preghiera e digiuno per il PaeseSi è tenuta il 20 giugno a Ljubljana la firma solenne della Dichiarazione congiunta dei Rappresentanti delle quattro maggiori comunità religiose in Slovenia in occasione della Preghiera ed il Digiuno per la Patria. Alla firma hanno partecipato l’arcivescovo metropolita di Ljubljana e presidente della Conferenza episcopale slovena (Ces), mons. Anton Stres, il vescovo capo della Chiesa luterano-protestante Geza Ernia, l’arciprete di Ljubljana della Chiesa serbo-ortodossa rev. Peran Boskovic ed il Muftì della Comunità islamica Nedad Grabus. La firma della Dichiarazione è uno dei momenti salienti nell’ambito dell’iniziativa “La Preghiera ed il Digiuno per la Patria”, proposta da movimenti laicali in occasione del 20° anniversario dell’indipendenza della Slovenia. La conclusione avverrà domani, 22 giugno, con una maratona di preghiera di 24 ore da parte delle maggiori comunità religiose. Gli organizzatori dell’evento, preceduto da una novena di preghiera che si svolge in tutte le parrocchie, vedono in questa forma di spiritualità un importante contributo per dare nuovo slancio alla società slovena. Nella Dichiarazione vengono riaffermati valori come la dignità della persona umana, il ruolo della famiglia e l’importanza della libertà religiosa, quali “fondamenti di ogni società e nazione”.Spagna: concerti per la GmgLa musica dei Mozart, Bach e Haendel sarà protagonista, il 23 giugno, dell’ultimo concerto del ciclo solidale Gmg-Fundación Excelentia. L’iniziativa è partita a settembre scorso per far conoscere la Gmg e collaborare al finanziamento del Fondo di Solidarietà, che permette ai giovani dei Paesi meno ricchi di partecipare alla Giornata. Durante il concerto, che si terrà nell’Auditorium nazionale di Madrid, sarà offerto un repertorio di musica sacra con grandi opere di questi compositori classici, interpretate dall’orchestra da camera European Royal Ensemble. Stephen Layton, direttore della City of London Sinfonia, dirigerà il concerto, che conterà della partecipazione dell’Excelentia Choral Academy – un coro stabile di 50 voci formato dalla Fundación Excelentia -, e del coro della Jorcam (Giovane orchestra e coro della Comunità di Madrid). “Il pubblico deve assistere a quest’ultimo concerto, non solo per godere della grande musica di Bach, Haendel e Mozart, ma perché, a poche settimane dalla celebrazione della Gmg di Madrid, serva come preludio di questa grande festa”, ha detto Javier Martí, presidente della Fundación Excelentia, che ha anche lodato i risultati di questo progetto solidale: “L’esperienza del ciclo è stata straordinari. La Fundación Excelentia ha fatto conoscere la Gmg attraverso la musica classica, che è considerata un linguaggio universale”.