OBOLO DI SAN PIETRO

Un vincolo profondo

Il 26 giugno la Giornata per la carità del Papa

Domenica 26 giugno, in tutte le diocesi italiane, si celebra la Giornata per la carità del Papa. A parlare dell’importante appuntamento annuale è stato mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, durante l’ultima assemblea generale dei vescovi italiani, ricordando che con tale iniziativa le Chiese in Italia “sono chiamate a esprimere quel vincolo profondissimo che ci lega al successore di Pietro: il sostegno economico alle attività del suo ministero di pastore della Chiesa universale concretizza e rende manifesti questi legami”. Il contributo erogato dalla Cei a nome delle diocesi italiane, ai sensi del can. 1271 del codice di diritto canonico, è rimasto quasi invariato: 4.081.000 euro nel 2010, rispetto a 4.087.000 euro nel 2009.

Niente alibi.
I dati dello scorso anno, ha affermato mons. Crociata, “ci richiamano al dovere di promuovere, a livello diocesano e parrocchiale, adeguate iniziative di sensibilizzazione nei confronti della Giornata del 26 giugno”. “Il perdurare degli effetti della crisi economica e le molteplici esigenze locali – ha ammonito a questo proposito il vescovo – non possono costituire un alibi per giustificare l’affievolirsi di un’attenzione, che costituisce un misuratore concreto del nostro legame di devozione al Santo Padre e del sostegno convinto alle opere da lui promosse a vantaggio della Chiesa universale”. Anche quest’anno, l’Ufficio nazionale della Cei per le comunicazioni sociali ha predisposto una sussidiazione adeguata sull’Obolo di San Pietro, con il supporto della rete dei mezzi d’informazione cattolica: “Avvenire, SIR, Tv2000, la rete radiofonica InBlu e i settimanali diocesani”. In particolare, “Avvenire” diffonderà in tutte le parrocchie il manifesto-locandina, dedicherà al tema tre pagine intere nelle domeniche di giugno e quattro quarti di pagina in giorni feriali della seconda metà di giugno. Lo stesso testo sarà messo a disposizione dei settimanali diocesani. Un inserto dedicato all’Obolo di San Pietro sarà abbinato al supplemento “Noi Genitori & Figli”, in edicola il 26 giugno, e al mensile “Luoghi dell’infinito”, in edicola il 5 luglio. “Radio InBlu” programmerà una campagna d’informazione, con sessantacinque passaggi di trenta secondi ciascuno nella seconda metà di luglio. Anche i 188 settimanali Fisc dedicheranno ampio spazio alla Giornata in collaborazione con il SIR.

Vicini a Pietro.
“Sono questi modi per far sentire al Santo Padre la vicinanza della Chiesa in Italia alle sua persona e al suo servizio pastorale”, ha commentato mons. Crociata, secondo il quale “la nostra azione convinta aiuterà le comunità cristiane a cogliere l’importanza del legame con il successore di Pietro, nell’apertura alla dimensione universale della Chiesa e nella sollecitudine per i fratelli e per i bisogni del mondo intero”. Come si legge nel Codice di diritto canonico, infatti, “i vescovi, in ragione del vincolo di unità e di carità, secondo le disponibilità della propria diocesi, contribuiscano a procurare i mezzi di cui la sede apostolica secondo le condizioni dei tempi necessita, per essere in grado di prestare in modo appropriato il suo servizio alla Chiesa universale”. Oltre alla Giornata del 26 giugno, si può contribuire alla missione apostolica e caritativa del successore di Pietro nel mondo in ogni momento dell’anno. Basta, infatti, una carta di credito e si può subito procedere ad una donazione “on line”: sull’apposita sezione del sito vaticano (www.vatican.va) le “istruzioni in rete” sono disponibili in sei lingue (italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, portoghese). Non mancano, ovviamente, gli altri mezzi consueti per far giungere a papa Benedetto XVI le offerte: il conto corrente postale (n. 75070003), intestato a “Obolo di san Pietro”, 00120 Città del Vaticano; o il conto corrente bancario.