GMG MADRID

Portogallo, Austria, Georgia

Portogallo: pop e funk per evangelizzareIl programma culturale delle Giornate mondiali della gioventù di Madrid potrà contare sulla partecipazione musicale delle diocesi di Lisbona e Guarda. “Dopo aver ricevuto oltre 700 proposte di intervento, provenienti dai diversi continenti, ne sono stati approvati 300, tra le quali 4 giunte dal Portogallo, tutte relative all’area musicale” ha affermato la direttrice dell’ufficio stampa della Gmg, Marieta Jaureguizar, a Lisbona per la presentazione dell’evento. Nell’ambito della rassegna denominata Festival della cultura e della gioventù, i giovani portoghesi potranno dare il loro contributo, a cominciare da un omaggio al fondatore dell’evento, il giorno 17 agosto: “Si tratterà dello spettacolo musicale ‘Wojtyla’, nel teatro Fernán Gomez di Piazza Colón, nel quale Giovanni Paolo II si trattenne nell’ultima sua visita in Portogallo, organizzato dalla parrocchia di Cascais” ha specificato la responsabile: “a loro volta, gli Anima Christi, un gruppo legato al Servizio della Gioventù del Patriarcato di Lisbona, presenteranno una serie di temi musicali ispirati dai versetti biblici e da riflessioni sacerdotali”. A completare il contributo della diocesi di Lisbona, sarà “il gruppo Laetare, della parrocchia della Reboleira, che proporrà canzoni in portoghese, spagnolo, inglese e italiano”. Infine, nell’insieme delle partecipazioni approvate è stata inclusa anche l’esibizione della più conosciuta Banda Jota, legata al Segretariato diocesano della Pastorale giovanile della cittadina di Guarda, che propone “il pop ed il funk come strumento di evangelizzazione”. A poco più di un mese dall’inizio della Gmg i giovani portoghesi iscritti sono intorno ai 10 mila.Austria: Mgs, si intensifica la preparazioneA poco più di un mese dall’apertura della Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid, il Movimento Giovanile Salesiano dell’Austria fa il punto della situazione. L’equipe ispettoriale, composta da salesiani e giovani, sta continuando a seguire la preparazione, avviata già da un anno, per partecipare a questo evento. Domenica 26 giugno gli iscritti alla Gmg sono stati invitati ad un incontro preparatorio. Sessanta giovani, provenienti da tutta l’Austria, si sono riuniti per una giornata di condivisione e festa presso l’opera salesiana “Don Bosco Haus” di Vienna. Il programma ha visto, dopo la reciproca conoscenza tra i ragazzi, una breve lezione di spagnolo per imparare le espressioni fondamentali nel corso della quale sono state fornite informazioni sul Paese e, infine, presentato il programma della Gmg. Tutti i giovani hanno poi collaborato a disegnare un grande stendardo da portare a Madrid. I giovani, divisi in piccoli gruppi, hanno letto e approfondito il messaggio che Benedetto XVI ha consegnato per la Giornata: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”. Il raduno si è concluso con la messa. Don Siegfried Kettner, Delegato per la Pastorale giovanile, nell’omelia ha parlato della sequela di Gesù nella vita quotidiana e ha invitato alcuni giovani ad offrire una testimonianza. In totale saranno 93 i giovani del Mgs dell’Austria che viaggeranno dall’11 al 22 agosto 2011 in Spagna per partecipare alla Gmg. Nella prima parte del loro viaggio, durante i cosiddetti “Giorni nelle Diocesi”, saranno ospiti dei Salesiani a Barcellona. Una volta a Madrid parteciperanno alla festa del Mgs, prevista per il 17 agosto, e animeranno una catechesi per il gruppo linguistico tedesco.Georgia: dal Caucaso alla SpagnaDal Caucaso a Madrid: anche alcuni giovani provenienti dalle repubbliche ex sovietiche della Georgia e dell’Azerbaijan, Paesi a maggioranza ortodossa – il primo – e musulmana – il secondo – parteciperanno alla Gmg del prossimo agosto. “Da Tiblisi partiranno per Madrid 36 giovani – dice a SIR Europa mons. Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico del Caucaso per i latini – accompagnati da due suore e due sacerdoti, con un pellegrinaggio organizzato dalla diocesi; altri si muoveranno con un pellegrinaggio proposto dal cammino neocatecumenale, che raccoglierà anche giovani della Russia e di altri Paesi”. La comunità cattolica georgiana è una piccola minoranza, rappresenta poco più dell’uno per cento della popolazione del Paese, e ancora più piccola è la comunità del confinante Azerbaijan, che ha un’unica chiesa cattolica e poche centinaia di fedeli. Eppure anche un giovane azero riuscirà a partecipare all’evento di Madrid insieme alla delegazione del Movimento studenti cattolici italiani-Fidae, che lo ospiterà. Il Movimento, che ha in corso un progetto di collaborazione per gli studenti con la Nunziatura apostolica di Georgia, Armenia e Azerbaijan, porterà anche una giovane universitaria georgiana, che continuerà ad ospitare in Italia, dopo la Gmg, fino al termine degli studi in pedagogia.